Italian flag
ItaliaSlide-mainTurismoVeneto

Turismo, buona performance per l’estate 2026: campeggi e montagna protagonisti

3 minuti di lettura

A Ferragosto dati positivi in tutti i comparti. A giugno registrati oltre 2,6 milioni di arrivi e 9,8 milioni di presenze. Pavanetto: «Stagione solida, trainata dai visitatori internazionali»

VENEZIA – L’estate turistica 2026 si conferma positiva per il Veneto, con buoni livelli di occupazione in tutti i principali comparti e una crescita particolarmente significativa per campeggi e località montane. A tracciare un primo bilancio della stagione è il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, sulla base dei dati disponibili dopo Ferragosto.

Nella settimana compresa tra il 10 e il 16 agosto, i risultati migliori sono stati ottenuti dai campeggi, che hanno raggiunto un’occupazione del 94,6% nelle località balneari e dell’87,8% sul Lago. Seguono gli alberghi del Mare, con l’88,2%, e quelli del Lago, con l’86,7%.

La Montagna si attesta all’82,8%, mentre le Terme raggiungono un’occupazione complessiva del 70,3%, proseguendo il proprio andamento positivo. Le Città d’Arte registrano invece il 65,4%, un dato coerente con la fisiologica flessione che interessa le destinazioni urbane nel periodo centrale di agosto.

Secondo Pavanetto, i numeri mostrano un primato di crescita della Montagna e una minore incidenza delle prenotazioni last minute nelle destinazioni caratterizzate dalle temperature più elevate. Un andamento che potrebbe essere stato influenzato proprio dal caldo particolarmente intenso.

«L’esito di agosto, considerando anche la componente economica, resta solido su tutti i cluster – sottolinea il vicepresidente – e rappresenta l’ultimo tassello di una stagione, quella 2026, che si è aperta con numeri molto incoraggianti e in crescita rispetto al 2025».

Buone prospettive anche per la fine di agosto

Le previsioni aggiornate confermano prospettive favorevoli anche per la parte conclusiva del mese. I valori di occupazione stimati al 31 agosto risultano molto vicini ai livelli consolidati del 2025 per le Terme e i campeggi del Mare, mentre nelle Città d’Arte quei livelli sono già stati raggiunti.

Anche la Montagna mostra una buona capacità di tenuta, con una situazione stabile già delineata per tutta la prima metà di settembre.

I dati provvisori del Sistema Statistico Regionale del Veneto (SISTAR) descrivono complessivamente una stagione estiva solida. Il mese di giugno si è chiuso con oltre 2,6 milioni di arrivi e 9,8 milioni di presenze.

A trainare la crescita è soprattutto la componente internazionale, con più di 1,8 milioni di arrivi, pari a oltre il 70% del totale, e 7,1 milioni di presenze.

Primo semestre: aumentano arrivi e presenze

Nel primo semestre del 2026 i flussi turistici sono cresciuti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli arrivi sono aumentati dello 0,6%, mentre le presenze hanno segnato un incremento dell’1,6%, in continuità con i risultati del 2025 e con il trend positivo degli ultimi anni.

La crescita più rilevante è stata registrata nel comprensorio del Lago, seguito da Montagna e Città d’Arte. Il Mare è rimasto sostanzialmente stabile, mentre le Terme hanno evidenziato una flessione.

La lieve diminuzione dei visitatori italiani è stata compensata dall’incremento dei flussi internazionali, che hanno registrato un +1,7% negli arrivi e un +3,1% nelle presenze. Tra i mercati esteri maggiormente in crescita figurano quello tedesco, con un +4,8%, statunitense con un +6,4%, britannico con un +8% e olandese con un +10,3%.

Mare in testa tra fine luglio e inizio agosto

I dati dell’Osservatorio del Turismo Regionale Federato del Veneto e quelli di ospitalità di HBenchmark, elaborati in collaborazione con Federalberghi Veneto e Faita Veneto, confermano la leadership delle destinazioni balneari.

Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, il Mare ha registrato livelli di occupazione superiori all’85% negli alberghi, mentre i campeggi hanno superato il 92% già all’inizio del mese.

Buoni anche i risultati del Lago, con l’87,8% nel comparto alberghiero e circa l’88% nelle strutture open air. La Montagna è passata dal 70% di fine luglio al 75% nella prima settimana di agosto, mentre le Terme sono salite dal 52 al 58% nello stesso periodo. Le Città d’Arte hanno mantenuto un’occupazione stabile intorno al 70% in entrambe le settimane considerate.

Voli: crescono Stati Uniti e Cina

Sul fronte dei collegamenti aerei verso Venezia, nei mesi di luglio e agosto 2026 gli Stati Uniti guidano la classifica delle prenotazioni, con una crescita del 14,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Seguono Spagna e Italia.

Particolarmente significativo è l’aumento delle prenotazioni provenienti dalla Cina, cresciute del 59,8%. Il risultato potrebbe essere collegato all’avvio, nel luglio 2026, del nuovo volo diretto Pechino-Venezia.

Lago di Garda primo per spesa turistica

I dati Mastercard relativi al mese di luglio collocano il Lago di Garda al primo posto per peso economico sul totale del transato regionale, con una quota del 18%. Seguono Venezia con circa il 14%, Jesolo con il 12%, Verona con il 10% e Treviso con circa l’8,5%.

Il mercato internazionale rappresenta il 61% della spesa complessiva, mentre quello domestico pesa per il restante 39%.

Nel mese di luglio, la spesa di turisti ed escursionisti in Veneto è aumentata del 23% rispetto a giugno e del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

«È un trend che conferma come il cuore della stagione estiva stia trainando con forza anche la spesa dei visitatori, non soltanto i flussi», osserva Pavanetto.

Soddisfazione dei visitatori a 86,3 su 100

Le analisi di Data Appeal Mabrian sul sentiment e sulla reputazione online delle destinazioni venete, riferite al periodo compreso tra l’inizio di luglio e l’inizio di agosto 2026, indicano un buon livello di soddisfazione.

La media regionale raggiunge infatti 86,3 punti su 100, con un lieve incremento tendenziale in tutti i comparti turistici.

I visitatori apprezzano in particolare le attrazioni legate al patrimonio storico e naturalistico, tra cui castelli, parchi, laghi e paesaggi. Giudizi positivi riguardano anche la ristorazione, l’enogastronomia tipica, la posizione delle strutture, l’ospitalità e la competenza del personale.

Restano alcuni margini di miglioramento sul fronte del sovraffollamento delle località più conosciute e su servizi come connessione Wi-Fi, accessibilità e costi.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
CulturaScelti per voi: filmSlide-main

Altri Cannibali

4 minuti di lettura
il film d’esordio di Francesco Sossai, il regista di Città di Pianura In questi giorni nelle rassegne cinematografiche estive è stato di…
ItaliaSlide-mainSport

Italia Campione nel Team Relay

1 minuti di lettura
Nella prima giornata dei Mondiali MTB la staffetta italiana del Team Relay conquista il titolo iridato di specialità VAL DI SOLE  –…
ItaliaNewsSlide-mainSport

Fabbri in finale

1 minuti di lettura
Nella penultima tappa di Diamond League terzo Leonardo Fabbri e qualificazione alle Finals. Bene Ludovica Cavalli ed Edoardo Scotti. Doppio record del…