Il Governo ripristina i fondi per la viabilità provinciale
ROMA. Dopo settimane di preoccupazioni e appelli, è arrivata la svolta: il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha ufficializzato questa mattina a Roma il ripristino dei fondi ministeriali destinati alle Province e alla Città Metropolitana per le manutenzioni straordinarie della rete stradale di competenza, pari a 7.200 chilometri in tutto il Paese.
L’incontro, tenutosi al Ministero, ha visto la partecipazione del presidente nazionale dell’Unione delle Province Italiane (UPI) Pasquale Gandolfi e del vicepresidente vicario con delega alla viabilità Stefano Marcon, attualmente anche presidente di UPI Veneto.
Grazie all’accordo siglato, saranno reintegrati integralmente i fondi inizialmente tagliati dalla Legge di Bilancio 2025 e dal Milleproroghe. Solo per il Veneto, si tratta di 26.781.429 euro, risorse fondamentali per proseguire i lavori di manutenzione già avviati e programmati per il biennio 2025-2026 nelle Province di Belluno, Treviso, Padova, Verona, Vicenza, Rovigo e nella Città Metropolitana di Venezia.
Un emendamento specifico renderà ufficialmente disponibili queste somme, consentendo agli enti locali di rispettare i cronoprogrammi degli interventi e di assicurare continuità e sicurezza nella gestione della viabilità.
“Le Province hanno dimostrato efficienza e affidabilità” soddisfazione piena è stata espressa da Stefano Marcon: “Ringrazio il Ministro Salvini per la tempestiva apertura al dialogo con le Province. L’UPI aveva lanciato un grido d’allarme per i tagli ai fondi destinati alla manutenzione stradale, chiedendo un ripristino immediato. Le Province venete avevano rendicontato il 100% delle spese sostenute: oggi il Governo ha riconosciuto l’efficienza e il valore amministrativo dei nostri Enti”.
Marcon ha sottolineato anche il significato politico dell’accordo raggiunto, che arriva in un momento cruciale per il futuro delle Province, da anni in attesa di una riforma organica dopo gli effetti della Legge Delrio: “L’attenzione dimostrata oggi apre una prospettiva importante: un nuovo assetto ordinamentale fondato sui principi di sussidiarietà e democrazia costituzionale”.
L’incontro con Salvini era stato anticipato lo scorso 30 maggio durante gli “Stati Generali per una Mobilità Sicura nelle Province Venete”, svoltisi nella sede della Provincia di Treviso. L’evento, promosso da UPI Veneto con UPI nazionale, ha coinvolto parlamentari, ANCI, sindaci, forze dell’ordine e rappresentanti di categoria per affrontare il tema della sicurezza stradale e delle misure di prevenzione degli incidenti.

In quel contesto, Marcon aveva ribadito la centralità delle Province nella gestione della viabilità secondaria e la necessità di non interrompere i percorsi avviati con la programmazione degli interventi, sottolineando la trasparenza e la puntualità delle rendicontazioni effettuate dagli Enti.
Con il ripristino dei fondi, le Province potranno ora proseguire nella manutenzione straordinaria della rete viaria senza ulteriori ritardi o rimodulazioni. Ma la partita politica non si chiude qui: l’UPI, forte del riconoscimento ricevuto oggi, guarda avanti, verso una riforma istituzionale che possa finalmente ridefinire competenze, risorse e ruolo degli Enti provinciali all’interno dell’architettura amministrativa del Paese.
“Questo risultato – ha concluso Marcon – è frutto di un lavoro corale e della serietà con cui le Province hanno continuato a operare anche nei momenti più difficili. Ora possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro della viabilità e delle nostre comunità”.
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