“Bambini, dono e speranza per il futuro” è il tema dell’Infiorata noalese, in uno dei borghi più suggestivi del Veneto
NOALE (VE) – Bambini, dono e speranza per il futuro. Questo il tema dell’Infiorata che Pro Loco e Contrade hanno realizzato tra sabato 1° e domenica 2 giugno, in occasione della celebrazione del Corpus Domini.
Questo evento, che è diventato uno dei più attesi dalla popolazione noalese e dai numerosi turisti appassionati che girano l’Italia per ammirare il tappeto floreale composto da quadri raffiguranti scene a soggetto religioso, incorniciati da un manto erboso, quest’anno ha cambiato luogo: dalla torre delle campane, si è spostato sul proscenio della torre dell’orologio, per conferire un effetto ancora più suggestivo all’antica festa popolare cristiana.
Gli artisti hanno utilizzato migliaia di petali, essenze erboree, cereali, gambi e materiali naturali. Un’opera straordinaria, che ha richiesto coordinamento, lavoro di squadra e dedizione.

Il programma ha previsto nella giornata di sabato 1° giugno, il tradizionale Campanò del Corpus Domini (concerto di campane a cura degli Scampanotadors di Zuglio, Udine) e l’allestimento del quadro floreale, mentre il Gruppo missionario noalese ha provveduto ad infrascare la strada tra le due torri. A chiudere la serata, l’intrattenimento di Paolo Zanarella, il pianista fuori posto. Ieri, domenica 2 giugno, l’iniziativa era perlopiù rivolta a bambini e famiglie, con la solenne processione del Corpus Domini, che ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, delle contrade e del Corpo Filarmonico Città di Noale, oltre ai ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della Prima comunione a cui, come da tradizione, spetta l’onore di cancellare, come un colpo di spugna, il grande tappeto di fiori.
Foto via Facebook @proloconoale e @alessio.morosin.3
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