Italian flag
Città Metropolitana di VeneziaSlide-mainVeneziaVideo

La Biennale di Venezia 2024: il Padiglione dei Paesi Nordici e “The Altersea Opera”

2 minuti di lettura

“The Altersea Opera” al Padiglione dei Paesi Nordici della Biennale di Venezia 2024 è un viaggio tra mitologia e arte contemporanea. L’opera, concepita da Lap-See Lam, trasforma il padiglione in un’imponente nave-dragone ricca di suggestioni e significati.

VENEZIA. La Biennale di Venezia 2024 presenta un’esperienza unica nel suo genere con il progetto “The Altersea Opera”, ospitato presso il Padiglione dei Paesi Nordici. L’artista svedese Lap-See Lam ha trasformato il padiglione in un affascinante scenario mitologico, creando un’immagine suggestiva di un gigantesco dragone marino che invita i visitatori a salpare per un viaggio attraverso la storia e il folklore.

Il cuore del progetto è una struttura in bambù lunga 38 metri, che si estende oltre i confini del padiglione. Questa straordinaria opera, ispirata al mitico “dragon ship”, è ricca di elementi simbolici e prende vita grazie a una combinazione di film, musica, e arte tessile. La prua e la coda del dragone richiamano l’antica tradizione nordica, evocando storie di avventure e ricerca delle radici.

Lap-See Lam ha collaborato con diversi artisti per dare vita a “The Altersea Opera”. Il compositore norvegese Tze Yeung Ho ha creato una colonna sonora unica che unisce tecniche musicali estese con elementi barocchi e pop. Il testo, scritto dalla stessa Lam, racconta la storia di Lo Ting, una figura mitologica metà uomo e metà pesce, che viaggia attraverso il tempo alla ricerca della sua patria, solo per trovarla irriconoscibile.

All’interno del Padiglione, i visitatori sono accolti da opere tessili realizzate da Kholod Hawash, un’artista finlandese di origini irachene. Le sue creazioni combinano elementi tradizionali di ricamo e cucito con motivi moderni e storie folcloristiche, aggiungendo una dimensione visiva ricca di dettagli e significati.

Il curatore del Padiglione dei Paesi Nordici, Asrin Haidari, ci racconta in una video intervista come “The Altersea Opera” rappresenti un’esplorazione poetica delle tematiche del dislocamento e dell’appartenenza. Haidari sottolinea come il progetto tocchi corde profonde, riflettendo il complesso rapporto tra il passato e il presente, tra il reale e l’immaginario.

“The Altersea Opera” è frutto di una collaborazione tra Moderna Museet, l’Ufficio per l’Arte Contemporanea della Norvegia (OCA) e il Finnish National Gallery Kiasma. Grazie al sostegno di diversi partner e fondazioni, il Padiglione dei Paesi Nordici offre ai visitatori un’esperienza immersiva che esplora la natura mutevole dell’identità e delle radici culturali.

La Biennale di Venezia 2024 si svolge dal 20 aprile al 24 novembre. Durante questo periodo, il Padiglione dei Paesi Nordici e “The Altersea Opera” promettono di offrire ai visitatori un viaggio indimenticabile nel mondo della mitologia e dell’arte contemporanea.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…