Presentato il progetto “Savno in Rosa, un’iniziativa fatta dalle Donne per le Donne”, con l’obiettivo finale di favorire il reinserimento lavorativo.
CONEGLIANO – È stata presentato ieri mattina, venerdì 8 marzo, nella sede di Savno a Conegliano, il progetto “Savno in Rosa, un’iniziativa fatta dalle Donne per le Donne”. In collaborazione con il laboratorio Ricrearti Lab e la casa religiosa “Domus Nostra”, il progetto intende coinvolgere alcune ospiti della struttura in laboratori sartoriali finalizzati alla realizzazione di borse a partire dal riutilizzo creativo di accessori ed elementi inutilizzati. L’obiettivo finale è favorire il reinserimento lavorativo delle giovani una volta raggiunta la propria indipendenza.
Giacomo De Luca, presidente di Savno, insieme al direttore generale Gianpaolo Vallardi e al presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave, Roberto Campagna, hanno sottolineato l’importanza di continuare a lottare per la piena parità di genere e per i diritti e la libertà delle donne. Il progetto “Savno in Rosa” rappresenta il loro modesto contributo a questa battaglia di civiltà, che mira anche a mantenere alta l’attenzione su una tematica così fondamentale.

Il progetto prenderà vita attraverso apposite giornate di raccolta, organizzate in concomitanza con eventi sociali dedicati esclusivamente al pubblico femminile. Tra gli eventi già confermati, ci sono la “Corri in Rosa” di San Vendemiano, i “Laghi in Rosa” di Revine Lago e la “Passeggiata in Rosa” di Vittorio Veneto. Questi eventi, che combinano l’attenzione al benessere femminile con l’impegno sociale, offrono un contesto ideale per lanciare questa iniziativa.
Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere il mondo dello sport in iniziative sociali significative come questa. Accogliendo gli spazi di “Savno in Rosa” nelle loro manifestazioni, si spera di amplificare il messaggio di solidarietà e di sostegno alle donne.
Gli sforzi di raccolta dei materiali saranno guidati dalle operatrici ecologiche di Savno, che accetteranno donazioni di materiali utili alle successive lavorazioni sartoriali. Dalle fibbie alle cerniere, questi materiali saranno trasformati in accessori di design unici, pensati appositamente per il pubblico femminile e destinati alle gallerie d’arte.

Debora Basei, fondatrice di Ricrearti Lab, ha sottolineato l’importanza del “Made in Italy” come espressione di creatività e ingegno. Ogni creazione sarà unica e porterà con sé una nuova storia fatta di bellezza e creatività. Inoltre, si aprono prospettive di collaborazione con brand di alta moda, offrendo ulteriori opportunità di sviluppo professionale per le partecipanti.
La casa religiosa “Domus Nostra” gioca un ruolo cruciale nell’empowerment delle donne ospiti, offrendo pratiche di supporto che mirano a migliorare la loro qualità di vita personale e professionale. Il progetto “Savno in Rosa” diventa così un tassello importante per il sostegno e l’autonomia di queste donne.
Savno contribuirà finanziariamente ai laboratori e alla formazione delle donne coinvolte. Il ricavato dalla vendita delle creazioni sarà reinvestito in progetti al femminile autosostenibili, creando così un ciclo virtuoso di supporto per le donne in difficoltà.
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