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“Cuoco contadino a KM 0”: 17 nuovi operatori

1 minuti di lettura

Presentato un corso finanziato dal Fondo Sociale Europeo e promosso dalla Regione del Veneto, che ha formato 17 operatori agrituristici come “Cuochi Contadini a KM 0”.

Il concetto di “chilometro zero” nella cucina è una filosofia che non solo promuove la sostenibilità ambientale, ma anche la valorizzazione dei prodotti locali e delle tradizioni culinarie regionali. Questa pratica, sempre più diffusa, ha recentemente visto un ulteriore sostegno grazie a un corso finanziato dal Fondo Sociale Europeo e promosso dalla Regione del Veneto, che ha formato 17 operatori agrituristici per acquisire il titolo di “Cuoco Contadino a KM 0”.

L’iniziativa, che ha visto la sua conclusione il 7 febbraio, ha coinvolto 10 donne e 7 uomini, già titolari di agriturismi nelle province di Padova e Vicenza. Promossa da Impresa Verde, una realtà di Coldiretti dedicata alla formazione, il corso ha offerto 128 ore di lezioni pratiche e teoriche. Oltre alla consegna degli attestati, i partecipanti hanno affrontato una prova pratica per dimostrare le competenze acquisite.

La presenza dell‘Assessore alla Formazione e all’Istruzione, Elena Donazzan, alla cerimonia di consegna degli attestati sottolinea l’importanza che le istituzioni regionali attribuiscono a queste iniziative. Questo sostegno istituzionale è fondamentale per promuovere una cucina che non solo delizia il palato ma anche rispetta l’ambiente e valorizza le radici culturali e gastronomiche del territorio.

La filosofia del chilometro zero non riguarda solo la provenienza dei prodotti, ma anche l’intero processo di produzione e distribuzione. Scegliere ingredienti locali significa sostenere l’economia locale, ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto di merci e garantire la freschezza e la qualità dei prodotti. Inoltre, valorizzare le tradizioni regionali significa preservare il patrimonio culturale e culinario che caratterizza ogni territorio.

I cuochi contadini formati in questo corso non solo acquisiscono competenze pratiche nella preparazione di piatti deliziosi, ma diventano anche ambasciatori della cultura enogastronomica locale. Attraverso le loro creazioni culinarie, possono trasmettere agli ospiti la ricchezza e la diversità dei prodotti e delle tradizioni del Veneto, creando un legame autentico tra cibo, territorio e comunità.

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