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Ciao Dottor Alì

3 minuti di lettura

Si è spento Francesco Canella, fondatore e presidente di Alì Spa. Aveva  92 anni. Nel 2019 gli era stata conferita la laurea ad honorem in “Italian Food and Wine” per meriti imprenditoriali ed economico-sociali.

Padova – Il 20 ottobre 1971 Francesco Canella ha aperto quello che è stato il primo supermercato in Italia dotato di banco di gastronomia servito, oggi largamente diffuso. Il nome Alì nacque dalla contrazione della parola ‘alimentare’.

Il Presidente del Veneto Luca Zaia ha espresso tutto il suo cordoglio. “Con Francesco Canella il Veneto perde uno dei suoi più grandi imprenditori del food, ma non solo, perde un uomo geniale, buono, sensibile, che ha dedicato parti importanti della sua vita di uomo e di imprenditore al volontariato, alla beneficienza, al sostegno del suo Veneto nelle situazioni di crisi, come nel 2018, quando lanciò una grande raccolta fondi tra i clienti dei suoi supermercati per aiutare i territori devastati dal maltempo di allora con un esito straordinario, o quando fece importanti donazioni all’ospedale di Padova in periodo Covid”.

“Canella – ricorda Zaia – aprì il suo primo punto vendita nel 1971 a Padova. A riprova del suo grande talento imprenditoriale, oggi la rete di supermercati Alì ha raggiunto la bellezza di 117 punti vendita, in Veneto e anche in Emilia Romagna. E la stessa Padova, giustamente, lo omaggiò con il conferimento della laurea honoris causa in Food&Wine da parte dell’Università patavina. Una vita spesa per la sua impresa, la sua famiglia, ma anche per la collettività veneta, della quale si sentiva, ed era, orgoglioso componente. Alla sua famiglia e a tutti coloro che l’hanno conosciuto e apprezzato rivolgo le mie più profonde condoglianze”.

Appresa la notizia della scomparsa il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha dichiarto: “Oggi abbiamo perso una persona che con il proprio impegno, il proprio lavoro, la propria passione e i propri valori ha saputo creare un grande gruppo commerciale, con centinaia di punti vendita e migliaia di dipendenti. Ho avuto modo di conoscere personalmente Francesco Canella ed apprezzarne la capacità organizzativa e visionaria che hanno solo i grandi imprenditori. Un esempio concreto della laboriosità del nostro territorio veneto, attenta alla dimensione sociale del fare impresa, con il coinvolgimento attivo dei collaboratori e del territorio.

Potrei fare numerosi esempi, specie nel mondo dello sport, come in quello ambientale con la piantumazione di alberi, ma su tutti vorrei ricordare la raccolta di fondi per l’emergenza dell’acqua alta del novembre 2019, quando il gruppo Alì raccolse oltre 250 mila euro per i lavori di ripristino e Francesco Canella venne a consegnarmeli di persona a Ca’ Farsetti.  A tutta la famiglia Canella giunga il cordoglio mio personale e dell’intera Città di Venezia. Il suo ricordo resterà vivo nelle opere che ha realizzato e nelle tantissime persone che gli hanno voluto bene”.

Canella lascia la moglie Rossella, i figli Gianni e Marco, i fratelli e i nipoti, a cui era profondamente legato e con i quali ha condiviso i grandi valori che hanno caratterizzato la sua lunga vita.

L’azienda

L’azienda Alì Supermercati era stata fondata nel 1971 con l’apertura della prima attività in via Curzola, a Padova. tuttora attiva. Sul piano della sostenibilità, in seguito agli interventi per limitare l’impatto delle attività, sono stati risparmiati all’ambiente finora 28.300.000 kg di CO2 grazie a relamping, impianti fotovoltaici, porte sui frigoriferi e recupero di calore da freddo alimentare e, ad oggi, sono stati donati dall’azienda, in collaborazione con i clienti, più di 52.000 alberi al nostro territorio, nell’ambito del progetto We Love Nature, che si traducono in oltre 7.800.000 kg di CO2 assorbiti all’ambiente ogni anno (secondo lo studio Horizon 2020 del Centro Green dell’Università Bocconi di Milano). Radicata territorialità e attenzione alla comunità hanno sempre caratterizzato la storica azienda di matrice familiare: dal 1971 a oggi sono 15.453.290 gli euro elargiti al territorio attraverso sponsorizzazioni e donazioni effettuate con le iniziative legate ai punti della Carta Fedeltà (dal 2003 a oggi). 1.692.537 sono invece i pasti donati alle famiglie in difficoltà dal 2016 a ora attraverso il progetto Siticibo del Banco Alimentare e la spesa solidale, attiva in tutti i 117 punti vendita Alì.

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