Italian flag
Città Metropolitana di VeneziaIstruzioneItaliaSostenibilitàTempo libero

Iuav: il Ministero dell’Università e della Ricerca finanzia il campo sportivo a Santa Marta

2 minuti di lettura

È di questi giorni il decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca che ha cofinanziato con 1.200.000 euro circa il progetto dell’Università Iuav di Venezia per l’impianto sportivo di Santa Marta. La cifra è circa metà del valore complessivo del progetto; l’importo rimanente verrà messo a disposizione dall’Università. In cantiere anche la riqualificazione delle Terese e un nuovo percorso attrezzato e accessibile tra Santa Marta e San Basilio.

VENEZIA – Ottime novità per i progetti per l’edilizia universitaria dell’Università Iuav di Venezia. L’impianto sportivo di Santa Marta sarà realizzato nell’area dell’ex Campo Sportivo Iuav e conterrà un campo sportivo regolamentare da calcetto, completo di impianti tecnologici, un nuovo edificio per spogliatoi e un grande spazio multifunzionale all’aperto attrezzato per eventi, che si inserisce nell’area verde retrostante.

Si tratta di un nuovo tassello che va a comporre il progetto di Campus a Santa Marta/San Basilio voluto dal rettore Albrecht e che si pone strategicamente come cerniera di raccordo con l’insediamento studentesco esistente e il tessuto urbano di Santa Marta.

La realizzazione dell’impianto è infatti sinergica, per il raggiungimento dell’obiettivo di realizzazione del Campus, con gli altri due progetti dell’Ateneo: la riqualificazione del complesso delle Terese, finanziato a fine 2022 con 5.600.000 euro nell’ambito dei contributi del Fondo per l’edilizia universitaria, e il nuovo percorso attrezzato e completamente accessibile tra Santa Marta e San Basilio che unirà tutte le sedi dell’ateneo e che prevede anche un nuovo ponte pedonale tra l’ex Cotonificio e l’area degli ex Magazzini Frigoriferi. 

La realizzazione del percorso consentirà anche di potenziare la rete di teleriscaldamento esistente (la prima realizzata nel centro storico di Venezia con uno sviluppo lineare di circa 1,5 km) installata da Iuav alcuni anni fa a servizio degli edifici del Campus. La rete consente di ottimizzare e modulare la distribuzione di acqua calda e fredda per la climatizzazione degli edifici; il calore è ottenuto centralmente dal raffreddamento di un generatore elettrico a turbina posto sul tetto dell’ex Cotonificio.

Nella rete inoltre confluirà la potenza termica ricavata da un campo geotermico a sonde verticali che sarà realizzato sotto il nuovo campo sportivo. La generazione locale di energia elettrica, la produzione ottimizzata di calore per climatizzazione e l’impianto geotermico consentono un rilevante abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera. 

L’inizio dei lavori per il nuovo impianto sportivo è previsto entro il 2023 e la durata del cantiere sarà di due anni.

Commenta il rettore Iuav Benno Albrecht: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato, anche perché siamo l’unica università del Veneto, in questo finanziamento per l’edilizia sportiva universitaria. E ancora di più siamo soddisfatti perché metteremo a disposizione delle associazioni sportive e del quartiere di Santa Marta nuovi spazi per la salute e il benessere“.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
ItaliaSlide-mainSport

Gli stadi italiani per EURO 2032

1 minuti di lettura
La FIGC ha inviato i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro…