Un Breathwork Coach è un professionista che guida le persone attraverso tecniche di respirazione specifiche per aiutarle a raggiungere uno stato di rilassamento mentale e fisico, migliorare la consapevolezza del respiro e promuovere il benessere generale.

Chi è Federica Ferro?
Federica è una terapeuta olistica specializzata in Rebirth Breath Therapy e Intuitive Healing, riconosciuta a livello internazionale grazie allo spirito avventuroso che l’ha spinta a vivere in numerose capitali del mondo, a formarsi con spiccati leader nel campo del wellness e del misticismo moderno e a condividere il suo lavoro a livello globale.
La sua missione è quella di realizzarsi attraverso il percorso di guarigione e conoscenza del Sé, offrendo aiuto a tutti coloro che desiderano vivere il loro percorso di vita in maniera più consapevole, a manifestare il proprio pieno potenziale e ad abbracciare la scienza e i misteri che legano il mondo fisico ed energetico con quello spirituale e divino.
Attraverso il suo lavoro, Federica condivide il semplice e profondo potere del respiro consapevole, combinato con life coaching, esercizi, visualizzazioni creative e uso di affermazioni, facilitando esperienze sensoriali che attivano la connessione tra corpo, mente e spirito.
Queste pratiche hanno lo scopo di stimolare l’intuizione, rilassare e riprogrammare il sistema nervoso a livello cellulare, liberare i traumi e integrare le capacità individuali di guarire, trovare chiarezza, raggiungere i propri obiettivi e vivere una vita che si ama pienamente.
Come hai scoperto il Breathwork e cosa ti ha spinto a diventare un Breathwork Coach?
Il mio approccio è iniziato quando avevo 24 anni. Ero andata via di casa da poco tempo, stavo cercando me stessa, volevo conoscermi, avevo all’epoca una sofferenza interiore che non sapevo come definire.
Mi ricordo la mia prima lezione di hatha yoga: è stata la prima volta in cui sono entrata in maniera consapevole in contatto con il mio respiro. Da lì è iniziato il mio percorso di conoscenza personale e sulle terapie olistiche. All’epoca lavoravo nella moda (Fede ha lavorato diversi anni per Vogue a Parigi ) ma stavo cercando un modo più autentico per esprimermi, poi un incontro ha cambiato la mia vita.
Ho incontrato un’esponente di questo movimento, Katia Boustani, durante una cena a Mykonos. Le ho chiesto cosa facesse e mi ha parlato di Rebirthing: ne avevo sentito parlare ma non sapevo cosa fosse. Ho provato a fare una seduta con lei ho trovato un contatto con me stessa e una sensazione di benessere. Era come se il mio essere fosse un tutt’uno col il cosmo. A quel punto ho voluto saperne di più e da lì è iniziato il mio cammino.
Questo mi ha portata a formarmi con lei, pensavo all’epoca che sarebbe stato semplicemente per mio approfondimento e conoscenza personale.
In seguito, durante una sessione di Breathwork, ho avuto una visione. È stato come sentire un muro di vetro davanti a me che si frantumava ho realizzato che tutto quello che stavo cercando era questo, che era quello che volevo fare e che non era solo per me ma era portare questo strumento agli altri e quindi da lì in poi ho cominciato a praticarlo anche come professione.
In cosa consiste la pratica del Breathworking?
La respirazione circolare è una tecnica di respirazione che sta alla base di pratiche di auto-guarigione basate sulla respirazione sviluppate dai pionieri occidentali della respirazione come Leonard Orr (Rebirthing Breathwork), Stanislav Grof (Holotropic breathwork), Judith Kravitz (Transformational Breath) e molti altri.
Questa potente e naturale tecnica consente al respiratore di raggiungere stati profondi di coscienza, muovendosi in modo sicuro attraverso i diversi strati della mente, rilassando il sistema nervoso, liberando la memoria cellulare del corpo dallo stress delle emozioni represse e non elaborate, creando infine spazio per la guarigione, la chiarezza e stati di beatitudine.
Tra i suoi benefici possiamo annoverare aumentati livelli di energia, fiducia e piacere, liberazione dal dolore cronico e dalla stanchezza, liberazione dal pensiero negativo e dal bagaglio emotivo, potenziamento della creatività e ottimizzazione della salute.
LE TECNICHE DI RESPIRAZIONE
Le tecniche basate sul respiro circolare sono tutte valide e tutte portano a connetterti con stati alterati di coscienza, permettendo alle nostre emozioni di emergere in maniera molto naturale. Sono stati alterati di coscienza che si possono ricreare solo attraverso questa pratica. Gli altri metodi che esistono sono quelli attraverso l’utilizzo di piante medicinali o altro.
Il metodo Wim Hof rappresenta un modo pratico per diventare più sani, felici e potenti ed è basato sull’interazione di tre pilastri: esercizi di respirazione, esposizione graduale al freddo e impegno/atteggiamento mentale.
La respirazione detta anche “L’Uomo di Ghiaccio” è una tecnica di respirazione specializzata, semplice ed efficace, progettata per aumentare i livelli di ossigeno nel sangue, influenzando il sistema nervoso autonomo e il sistema immunitario e consentendo al respiratore di sbloccare una moltitudine di benefici scientificamente provati per aumentare l’energia, favorire un sonno migliore, aumentare la concentrazione e la determinazione, migliorare le performance sportive, aumentare la volontà, ridurre i livelli di stress, facilitare il recupero rapido e creare un sistema immunitario più forte.
Altra tecnica conosciuta è quella del Pranayama: è la respirazione utilizzata nello yoga per controllare la forza vitale chiamata Prana. La pratica del Pranayama può aiutare a raggiungere uno stato di coscienza superiore e migliorare la salute, la concentrazione e l’equilibrio emotivo. Il controllo del respiro è considerato una delle chiavi per il controllo della mente. Il Pranayama è il quarto ramo dello yoga e viene utilizzato anche come tecnica di meditazione per ritirare i sensi dal mondo esterno e sollevare la Kundalini energy lungo la colonna vertebrale. La tecnica di Pranayama può essere eseguita in vari modi, con diversi ritmi e profondità del respiro, per ottenere differenti effetti.
Quali sono i benefici del Breathwork sulla salute mentale e fisica delle persone?
I benefici del controllo della respirazione sono principalmente legati al rilassamento del sistema nervoso. Utilizzando tecniche di respirazione controllata, siamo in grado di modulare la nostra respirazione in modo da controllare parti del nostro corpo e del nostro funzionamento, che normalmente sono autonomi. Questo aiuta a regolare i livelli ormonali e a promuovere il rilassamento del sistema nervoso parasimpatico, migliorando la funzionalità degli organi e l’ossigenazione del sangue, nonché rilassando la mente.
Ciò crea uno spazio tra i pensieri e aiuta a gestire meglio le emozioni, ottenendo un maggiore controllo su di sé, soprattutto sulla mente e sulle emozioni. Inoltre, può aiutare a connettersi con una parte più divina e spirituale di se stessi, promuovendo pensieri e vibrazioni più leggeri rispetto ai pensieri negativi, che possono avere una densità particolare e pesare sul nostro sistema energetico.


Le tecniche di respirazione sono standard o cambiano in relazione a chi ti trovi di fronte?
La pratica che io utilizzo è il respiro circolare connesso, che permette di osservare le deviazioni di respirazione delle persone. Le deviazioni sono dei pattern che le persone hanno adottato in modalità di sopravvivenza o adattamento all’ambiente circostante, ma che spesso limitano la capacità respiratoria.
Abbiamo imparato fin da piccoli a respirare, ma abbiamo disimparato a utilizzare tutta la nostra capacità respiratoria. Ad esempio, quando abbiamo paura di qualcosa, la tendenza è di trattenere il respiro e andare in apnea, una forma di deviazione molto comune. Oggi soffriamo tutti lo stress, il respiro può diventare molto corto e veloce, diventando la nostra modalità di respirare e di navigare la vita.
Il mio obiettivo, sia nei gruppi sia nel lavoro individuale, è di osservare le deviazioni e creare consapevolezza per la persona. Creare una consapevolezza sulla relazione tra il modo di respirare e il modo di affrontare la vita, il lavoro e lo stress, attraverso la liberazione del sistema respiratorio.
Insegno alle persone a trovare nuovi strumenti per supportare non solo la sopravvivenza, ma anche per stare meglio, guadagnare presenza e incrementare la capacità di focalizzarsi su compiti, migliorare le performance sportive. I benefici sono sia a livello fisico sia psicologico.
Successivamente, facciamo un lavoro di riprogrammazione del sistema nervoso attraverso la ripetizione di affermazioni, aiutando le persone a trovare nuovi percorsi mentali e a dissolvere i pensieri limitanti e i costrutti negativi che hanno imparato a pensare su di sé o sulla vita.
Il mio lavoro consiste nel portare consapevolezza su queste credenze e aiutare la persona a diventare consapevole e a sviluppare una nuova attitudine nei confronti della vita, dissolvendo questi costrutti limitanti.
Cosa suggeriresti alle persone che vogliono iniziare a praticare il Breathwork?
Consiglierei di informarsi sulla tecnica e sui benefici che può fornire. Il mio unico consiglio è di arrendersi alla fiducia del proprio respiro, del proprio corpo e della propria saggezza interiore.
È un percorso di risveglio che va oltre la semplice tecnica di respirazione. Attraverso questo percorso, siamo in grado di risvegliare e ricordare chi siamo veramente.
Come integri il Breathwork con altre pratiche di benessere come lo yoga o la meditazione?
Lo yoga è stata la mia prima esperienza con l’importanza del respiro, pratica che ho iniziato vent’anni fa. Per me, questa disciplina è fondamentale perché mi permette di respirare nel mio corpo e di portare il respiro in quelle parti del corpo che possono essere tese o che richiedono un allungamento, una maggiore ossigenazione o espansione.
Lo pratico almeno una volta la settimana e alle volte, quando ho bisogno di una pratica più concentrata sul respiro, utilizzo tecniche di respiro circolare. Queste tecniche mi aiutano a pulire la mia stessa energia prima dei gruppi e le utilizzo anche nel mio quotidiano settimanalmente una o due volte.
Pratico diverse tecniche di pranayama dalla tradizione di kundalini yoga, che includono yoga chanting, mantra e mudra. Queste tecniche sono le più efficaci che ho scoperto per stare bene.


Pratiche di respirazione. ll metodo Wim Hof è una tecnica di respirazione che si ispira alle pratiche di meditazione dei monaci tibetani. L’ Holotropic Breathwork è invece il protocollo stabilito da Stanislav Grof, psichiatra ceco, pioniere nella ricerca degli stati modificati di coscienza. Che ne pensi?
Il pensiero di Wim Hof basata su 3 pilastri come dicevamo prima: respiro consapevole, breathwork e mindfullness. Questo per combattere il male del momento, ovvero lo stress.
Penso che Wim Hof rappresenti, nell’epoca moderna, una figura di riferimento per la pratica del respiro consapevole e dei suoi benefici scientifici. Hof ha portato avanti l’importanza di questa tecnica e ne ha reso più valido l’approccio.
Inoltre, Wim Hof ha popolarizzato questa pratica, parlando anche dell’esposizione al freddo e della mindfulness. Per questo motivo, lo considero l’esponente moderno più popolare che ha reso possibile l’unione tra scienza e filosofia.
Come hai visto cambiare la tua vita e quella delle persone che aiuti grazie alla pratica del Breathwork?
Ho sperimentato molti benefici nella mia vita grazie alla pratica del breathwork, e continuo a farlo tutt’ora.
Questa pratica mi ha dato uno scopo nella vita e mi ha aiutato ad allinearmi con la mia missione personale. Ho trovato qualcosa che desidero condividere con il mondo e che è parte di me, ma che allo stesso tempo mi connette agli altri, dandomi uno scopo più grande.
Il breathwork mi ha aiutato a migliorare le mie relazioni familiari, compresa quella con i miei genitori, e ha avuto un impatto trasformativo nella mia vita professionale.
A livello personale, ho notato un miglioramento significativo in molte aree della mia vita, compresa la sessualità, grazie alla connessione che ho imparato a creare tra il mio respiro e il mio corpo.
Ho anche assistito a testimonianze di persone che hanno superato problemi di concepimento, liberando il corpo a livello subconscio da paure che probabilmente limitavano la loro abilità di concepire.
In generale, ho visto persone imparare a connettersi di più con se stesse, ad amarsi di più e ad essere più autentiche e consapevoli. Questa pratica ha aiutato molte persone a diventare più consapevoli e complete con se stesse e con la loro storia personale.
Nel mio lavoro con le donne, ho notato una maggiore sicurezza e fiducia in se stesse dopo aver completato un percorso di breathwork.
Come aiuti le persone a superare le paure o le resistenze che potrebbero avere nei confronti della pratica del Breathwork?
In genere, le persone che si avvicinano alla pratica del breathwork sono già abbastanza aperte, e coloro che si avvicinano a me o mi trovano in qualche modo lo sono ancora di più. Una delle cose che mi caratterizza e che mi piace creare è un ambiente protettivo, sicuro e sacro, dove le persone possano sentirsi a proprio agio e lasciarsi andare alla scoperta di se stesse.
Per me, è fondamentale creare questo tipo di ambiente perché quando c’è fiducia, la capacità di abbandonarsi, di arrendersi e di lasciare che il processo di trasformazione avvenga è molto più alta. Ciò aumenta anche la possibilità di ricevere e beneficiare appieno di questa pratica. Il mio obiettivo è quello di dissolvere le resistenze e penso che la fiducia sia fondamentale in questo processo.
Mi piace creare spazi sacri, cerchi e altari, portando tutto ciò che fa parte del mio mondo, come cristalli e carte, che possono aiutare una persona a connettersi con il mondo dell’invisibile e del misterioso, entrare con curiosità in questo processo di scoperta di se stessi.
Quali sono i tuoi progetti futuri e quali eventi ci sono in programma?
Da quando sono tornata in Italia, sono stata ispirata a portare eventi di benessere in luoghi magici e creare esperienze speciali per i gruppi. Sono motivata a trovare posti speciali non solo in Italia, ma anche in tutto il mondo, dove poter organizzare questi eventi, come ho già avuto l’opportunità di fare in passato.
Lavorare attraverso il canale della bellezza e della sensibilità estetica è qualcosa che mi ispira molto. Ho in programma di continuare ad aggiornare il mio corso, poiché la mia insegnante ha sviluppato nuovi moduli nella scuola in cui mi sono formata. Desidero mantenere il passo con questi sviluppi e continuare ad accrescere la mia proposta sia a livello locale sia online, al fine di costruire e mantenere la mia comunità a livello nazionale e internazionale.
Il 28 maggio, nel pomeriggio, ho un evento in programma all’Hotel Giorgione di Venezia in collaborazione con Valentina del Lello, un’altra operatrice olistica. L’evento si intitola “Respira la Madre” e sarà un lavoro approfondito sulla relazione con la madre e sulla nostra prima relazione in generale. Si tratterà di un workshop profondo della durata di quattro ore.


Federica tiene regolarmente i suoi corsi regolarmente allo Studio 11 Treviso (@11 treviso).
Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] o visitare la pagina instagram @byfedericaferro
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