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Footbike, a Bibione un week end da incorniciare con Marcell Jacobs

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Entusiasmo e quasi 250 partecipanti per il primo campionato nazionale FIFB-AICS, andato in scena lungo strade e piazze della località balneare veneziana in concomitanza con la quarta prova dell’Eurocup. Il presidente De Lazzari: “Pronti a crescere”.

Quasi 250 partecipanti, una decina di nazioni al via. Due giorni di spettacolo ad alta velocità che ha coinvolto e divertito atleti di ogni età. Bibione, nel weekend, ha ospitato il primo campionato nazionale FIFB/AICS di footbike, originale disciplina nata in Finlandia con l’obiettivo di proporre un mezzo d’allenamento alternativo per gli atleti dello sci di fondo, e poi diventata un nuovo modo per muoversi all’aria aperta, per divertirsi, per gareggiare o semplicemente per mantenersi in forma.

La footbike o monopattino sportivo nasce in Finlandia a metà degli anni ’90 come mezzo d’allenamento per lo sci di fondo, dal quale deriva la spinta alternata con entrambe le gambe. A prima vista si tratta di una bicicletta con ruote pneumatiche e freni, ma la footbike si differenzia da questa per l’assenza di pedali, sella, cambio e catena. Il suo speciale telaio ha un predellino fra le due ruote: qui va posto un piede, mentre l’altro spinge in avanti appoggiandosi sul terreno. La footbike è un mezzo molto semplice, richiede poca manutenzione, è accessibile a tutti ed è, soprattutto, molto divertente.

Organizzata dalla FIFB, la Federazione Italiana Footbike, con il supporto delle società ATL-Etica San Vendemiano, Running Team Conegliano e Nuova Atletica Tre Comuni e dell’amministrazione comunale di San Michele al Tagliamento, la passerella veneziana coincideva anche con la quarta e ultima prova dell’Eurocup, la Coppa Europa di specialità che prima di Bibione aveva fatto tappa in Germania (Gelsenkirchen), Repubblica Ceca (Lipník nad Bečvou) e Austria (Salzburg).

Per la footbike è stato un weekend da incorniciare, sia dal punto di vista organizzativo che da quello dei risultati – commenta Andrea De Lazzari, presidente della FIFB, la Federazione Italiana Footbike, nata appena nel 2020 -. La partecipazione è andata oltre le aspettative, grazie anche ad un bel numero di atleti stranieri. Abbiamo registrato un grande entusiasmo, la voglia di esserci. Ci sono le premesse perché, anche in Italia, il movimento della footbike possa rapidamente crescere, coinvolgendo un numero sempre più ampio di praticanti”.

Per la footbike è stato un significativo punto di partenza – aggiunge Maria Turra, responsabile promozione della FIFB -. Le potenzialità sono importanti: la footbike è divertente, si impara facilmente ed è praticabile da chiunque. C’è una vasta platea di società sportive che potrebbe essere interessata alla disciplina. Ci conforta anche il fatto che a Bibione abbiamo visto tantissimi giovani: il futuro sembra assicurato”.

La manifestazione ha avuto pure un ospite d’eccezione, l’olimpionico dell’atletica, Marcell Jacobs, arrivato in Piazza Mercato nella mattinata di sabato, a conclusione della prima sessione di gare.

LE GARE – Il campione olimpico dei 100 e della 4×100 ha presenziato alle premiazioni delle gare sprint della categoria esordienti, incoronando due atleti trevigiani di ATL-Etica San Vendemiano, Matilde Bramerini e Filippo Antonio Tineo, che hanno così vissuto l’emozione di essere premiati da uno dei campioni più famosi al mondo. Un atleta del progetto “Autista Footbike”, Stefano Colle, e Jacobs si sono poi scambiati due splendidi trofeo realizzati dallo scultore trevigiano Claudio Rottin.

Stefano abita a Bibione e si è avvicinato alla footbike grazie alle attività di promozione svolte sul territorio veneziano da ATL-Etica San Vendemiano, che l’ha poi tesserato e l’accoglie con i propri tecnici sulla pista del Coneglianese per due allenamenti alla settimana. ATL-Etica è stata tra le società mattatrici della rassegna tricolore, con ben 17 titoli italiani vinti.

Sul gradino più alto del podio tricolore, con uno o più titoli, Matilde Bramerini (200 metri sprint esordienti, Endurance 7 km), Filippo Antonio Tineo (200 metri sprint esordienti, Endurance 7 km), Elia Ros (400 metri sprint cadetti, Criterium 7 km cadetti, Endurance 14 km cadetti), Gioia Cendron (400 metri sprint cadette, Criterium 7 km cadette, Endurance 14 km cadette), Endora Marcato (400 metri sprint senior, Criterium 14 km seniores, Endurance 28 km seniores), Giovanna Troldi (400 metri sprint veterani), Moira Forner (Criterium 14 km veterani, Endurance 28 km veterani), Davis Colombo (Endurance 42 km master). Un oro anche per la Nuova Atletica Tre Comuni, società di Oderzo, prima con Sandra Sartori tra le master impegnate nel Criterium 14 km.

IL CONVEGNO – Il weekend della footbike si era aperto venerdì 21 ottobre con il convegno “Turismo, sport: inclusione e sostenibilità” ospitato nella cornice del Savoy Beach Hotel & Thermal SPA di Bibione. Tra gli intervenuti Bruno Molea (presidente nazionale AICS), Dino Ponchio (Presidente CONI Veneto), Pietro Martire (delegato provinciale CIP di Venezia), Antonio Fantin (campione mondiale di nuoto 100 stile libero S6), Roberto Vitali (Presidente Village for all), Giuliana Basso (Presidente Consorzio Bibione Live) e Andrea Nesi (Aics Ambiente). Si è discusso di turismo e sport nel segno dell’inclusività, individuando nella footbike un ottimo esempio di un’attività divertente, aperta a tutti e rispettosa dell’ambiente che in un prossimo futuro potrà notevolmente espandersi, acquisendo popolarità e allargando il numero dei praticanti. Andrea De Lazzari (FIFB) e Simonetta Rottin hanno illustrato il progetto “Autista Footbike” che prevede l’inserimento di ragazzi autistici nelle gare di footbike senza sviluppare categorie o percorsi agonistici separati.

Durante il convegno è stata consegnata a Stefano Colle, nell’ambito del progetto “Autista Footbike”, la maglia della nazionale FIFB. Mentre i relatori e gli sponsor che hanno sostenuto FIFB hanno ricevuto le targhe in cioccolato prodotte dalla cioccolateria “Dulcis in Fundo”, realtà promossa da Davar Onlus (rappresentata a Bibione da Tina Borzacchiello), una cooperativa di Casal di Principe (Caserta) che realizza progetti di impresa a sfondo sociale con persone diversamente abili all’interno di beni confiscati alla mafia. Giovanni Santorso ha infine presentato il progetto “Riding in the dark” che prevede il coinvolgimento di persone non vedenti e ipovedenti, accompagnate in passeggiate notturne in tandem all’interno della pineta di Bibione a scopo di stimolazione sensoriale.

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