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Zelarino: “Forum nazionale dell’educazione stradale”

Si è rinnovato anche quest'anno, al Centro Urbani di Zelarino, l'appuntamento col “Forum nazionale dell'Educazione stradale”, promosso dalla Polizia locale di Venezia, che ha visto la presenza di numerosi operatori, provenienti da Comandi delle forze

Si è rinnovato anche quest’anno, al Centro Urbani di Zelarino, l’appuntamento col “Forum nazionale dell’Educazione stradale”, promosso dalla Polizia locale di Venezia, che ha visto la presenza di numerosi operatori, provenienti da Comandi delle forze dell’ordine di tutta la penisola. Obiettivo dell’evento, giunto alla sua ottava edizione, è stato come sempre, quello di proporre progetti innovativi di educazione stradale, inserendo però in questa occasione anche iniziative e momenti formativi destinati non solo all’ambito scolastico.

 

A portare, in apertura dei lavori, i saluti ai partecipanti, insieme ai rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, è stato in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Polizia locale, Giorgio D’Este.

 

“Personalmente seguo da vicino oramai da quattro anni questo appuntamento – ha sottolineato D’Este – e devo dire che ogni volta esso offre spunti nuovi e interessanti. Un grazie a chi opera, tra le tante sue funzioni, anche in questo particolare e importantissimo settore dell’educazione stradale: credo che dia sicuramente molta soddisfazione poter insegnare ai bambini e ai ragazzi buone pratiche, sia come pedoni che poi come futuri guidatori. Ed è altrettanto importante poter condividere e confrontare queste esperienze didattiche con i colleghi di altri Comandi italiani”.

 

“L’educazione stradale – ha ricordato il comandante generale della Polizia locale di Venezia, Marco Agostini – ha un ruolo importante tra le molteplici funzioni svolte dal nostro Corpo. Ed ha un duplice obiettivo: non solo di formare futuri buoni utenti della strada, ma anche, se non soprattutto, di creare un rapporto di fiducia tra i ragazzi e le istituzioni, che non devono essere viste come ‘nemiche’, ma, al contrario, come una forza che riesce a garantire, col concorso di tutti, la sicurezza dei cittadini.”

 

Nel corso della mattinata, dopo la relazione introduttiva della sociologa Riva, sono state presentate alcune esperienze realizzate dai Comandi di Polizia locale di Pordenone, Trieste e Milano; nel pomeriggio, invece, sono stati illustrati, nell’ambito della tradizionale sessione “Io faccio così” i progetti più innovativi messi in opera in alcuni comuni italiani.

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