La pasta è uno degli alimenti più conosciuti e consumati nel mondo, simbolo della cucina italiana e della sua varietà di ricette e sapori. Il 25 ottobre si festeggia il World Pasta Day, una giornata dedicata a questo ingrediente che ha una storia antica e una diffusione globale.
L’Italia, prima produttrice e consumatrice di pasta al mondo
L’Italia è il paese leader nella produzione e nel consumo di pasta, con numeri impressionanti che testimoniano la sua importanza economica e culturale. Secondo i dati elaborati da Unione Italiana Food e IPO – International Pasta Organisation, la produzione mondiale di pasta oggi sfiora i 17 milioni di tonnellate, raddoppiando quasi i 9 milioni del 1998. Di queste, 3,6 milioni di tonnellate sono prodotte in Italia, che è il primo produttore al mondo. Il fatturato del settore pasta italiano sfiora i 7 miliardi di euro, con una crescita del 24,3% sul 2021.
L’Italia è anche il paese che mangia più pasta di tutti, con una media di 23 kg pro-capite all’anno. Il 25% della pasta consumata nel mondo e il 75% di quella consumata in Europa sono prodotti da un pastificio italiano. La pasta è presente sulla tavola degli italiani praticamente tutti i giorni: il 99% degli italiani la mangia almeno una volta a settimana e oltre la metà la porta in tavola ogni giorno.
L’export della pasta italiana, un successo crescente
La pasta italiana non solo conquista i palati degli italiani, ma anche quelli dei consumatori stranieri. Negli ultimi 25 anni, l’export di pasta italiana è triplicato, passando da 740 mila a 2,3 milioni di tonnellate. Più della metà della pasta prodotta in Italia finisce all’estero, in quasi 200 paesi. I mercati più ricettivi sono Germania, Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Giappone, che acquistano complessivamente circa il 58% dell’export italiano di paste alimentari. Tra i mercati emergenti registrano ottime performance anche Arabia Saudita, Polonia e Canada.
Le tendenze del futuro: pasta salutare, sostenibile e versatile
La pasta non è solo un alimento tradizionale, ma anche innovativo e adattabile ai nuovi stili di vita e alle nuove esigenze dei consumatori. Uno studio realizzato da AstraRicerche per il World Pasta Day dice che per più di un italiano su due (59,1%) la pasta conoscerà nuove tipologie con farine o ingredienti alternativi. Inoltre, la pasta sarà conservata in packaging più ecologici e biodegradabili (52,6%) e sarà proposta in tanti nuovi formati (35,4%). La pasta sarà anche sempre più salutare, sostenibile e versatile. Infatti, l’80% degli intervistati ha detto di essere pronto a mangiarla anche in momenti inusuali, come colazione o merende.
Come celebrare il World Pasta Day: ricette classiche e sfiziose
Per celebrare il World Pasta Day, non c’è niente di meglio che preparare un buon piatto di pasta. Le ricette sono infinite e si possono trovare ispirazioni sia nella tradizione che nella creatività degli chef. Per esempio, si può scegliere tra le ricette classiche della cucina italiana:
- La carbonara
- L’amatriciana
- Il pesto alla genovese
- Le lasagne al forno
Oppure si può sperimentare con le ricette più originali e sfiziose degli chef famosi:
- La pasta cacio e pepe con gamberi e lime di Massimo Bottura
- La pasta al pomodoro con burrata e basilico di Jamie Oliver
- La pasta alla norma con melanzane fritte e ricotta salata di Antonino Cannavacciuolo
- La pasta al forno con zucca, salsiccia e provola di Benedetta Parodi
Qualunque sia la ricetta scelta, l’importante è gustare la pasta con piacere e condividere il proprio piatto sui social usando l’hashtag ufficiale #WorldPastaDay25 e menzionando gli account social di WeLovePasta.it su Facebook, Twitter, Instagram. Buon appetito e buon World Pasta Day a tutti!
A.G.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
