Si è tenuto ieri, giovedì 9 aprile, un nuovo atteso appuntamento della rassegna “VeneziE” 2026. Il progetto culturale, promosso dall’associazione Il Circolo Veneto in collaborazione con il Comune di Venezia, ha registrato una Sala conferenze gremita al Centro Culturale Candiani per l’incontro con l’autore Fabio Rizzardi
MESTRE. Durante la conferenza, Fabio Rizzardi ha illustrato la complessa evoluzione dei campanili veneziani, tema centrale del suo volume “Campanili a Venezia” (Antiga Edizioni). L’autore ha guidato il pubblico in un percorso storico che ha mostrato il passaggio dalla Venezia medievale, ricca di circa 140 torri, alla configurazione attuale che ne conta 92 nel solo centro storico.
“Abbiamo analizzato cosa è successo a questo immenso patrimonio nel corso dei secoli: dai crolli storici agli abbattimenti programmati”, ha spiegato Rizzardi, sottolineando come ogni struttura sia stata meticolosamente schedata con dettagli tecnici e cenni storici legati alle chiese di appartenenza.
Particolare interesse ha destato la presentazione della componente digitale del progetto: 10 itinerari (nove in centro storico e uno nelle isole dell’estuario) accessibili tramite smartphone. Attraverso l’uso di QR code, i cittadini e i visitatori possono ora essere accompagnati virtualmente alla scoperta delle “sentinelle di pietra” ancora esistenti, rendendo il patrimonio culturale immediatamente fruibile e moderno.
L’incontro conferma l’obiettivo della quarta edizione di “VeneziE”: riscoprire le radici del territorio per favorire la coesione sociale e l’integrazione. La rassegna, coordinata dal segretario generale de Il Circolo Veneto, Silvia Polese , e dallo storico dell’arte Antonio Manno , proseguirà il suo cammino il prossimo 7 maggio con un approfondimento dedicato al Museo del Risorgimento di Venezia.
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