Oltre 2400 spettatori e 10 minuti di standing ovation per il debutto nazionale del nuovo spettacolo di Paolo Ruffini, che unisce ironia, spiritualità e inclusione in una serata indimenticabile a Zero Branco
ZERO BRANCO (TV)- Con una platea di oltre 2400 spettatori e dieci minuti di applausi ininterrotti, il debutto nazionale di “Din Don Down – Alla ricerca di (D)io” ha segnato un momento straordinario per il Festival di Villa Guidini, a Zero Branco (TV). Lo spettacolo, firmato da Paolo Ruffini e prodotto da Vera Produzione, ha aperto il suo tour nazionale nel Parco di Villa Guidini con un successo travolgente, testimoniato da un pubblico commosso e coinvolto.
L’opera, erede ideale del precedente progetto Up&Down, esplora temi profondi come la disabilità, l’identità e la spiritualità, usando l’ironia come chiave per abbattere barriere e pregiudizi. Diretto da Lamberto Giannini e accompagnato dalle musiche dal vivo di Claudia Campolongo, Din Don Down è un viaggio teatrale che commuove e fa riflettere, senza mai rinunciare alla leggerezza.
Prima dello spettacolo, Paolo Ruffini ha incontrato le autorità locali – l’Assessore ai Servizi Sociali Lucia Scattolin e la Consigliera delegata alla Formazione Rachele Tortora – per un confronto sui temi dell’inclusione e sul linguaggio teatrale come strumento di cambiamento. “Il teatro ha questa grande facoltà: quella di puntare un faro su un essere umano e trasformarlo in un’occasione”, ha affermato Ruffini, sottolineando l’importanza di riconoscere ogni diversità come ricchezza.
Tra i passaggi più intensi, anche la riflessione sull’identità e l’amore per l’altro: “Non è Ama il prossimo tuo come te stesso, ma Ama il prossimo tuo perché è te stesso. È una sfumatura enorme che cambia tutto: significa riconoscersi nell’altro, senza etichette”.
Non sono mancate provocazioni sull’uso dell’ironia, che Ruffini difende con decisione: “Siamo in un momento storico in cui ci viene detto di non scherzare su nulla. Ma noi scherziamo su tutto e con tutti, perché crediamo che sia il modo più diretto, onesto e profondo per includere davvero”.
Il progetto Din Don Down vive anche fuori dal palco: in radio con “Radio Up&Down – la trasmissione con un cromosoma in più” su Radio24 ogni sabato, e online con l’omonimo video podcast, dove Ruffini dialoga con giovani con disabilità sui grandi interrogativi dell’esistenza.
Il Festival di Villa Guidini, con la direzione artistica di Paolo Alberto Guidolin, si conferma un punto di riferimento per l’estate culturale veneta, grazie al sostegno del Comune di Zero Branco e dell’Associazione Amici del Parco di Villa Guidini. I prossimi appuntamenti includono Gianluca Gotto (16 luglio), gli AbbaDreams (18 luglio), Barbascura X (19 luglio) e il gran finale con Canto Libero (20 luglio).
I biglietti sono disponibili su TicketOne e Ticketmaster, con apertura delle porte alle ore 20:00 e inizio spettacoli alle 21:30.
Per informazioni: 333 9544762
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