Fra gli attori anche persone con disabilità e una badante ucraina che ha perso alcuni suoi cari nella guerra in corso
Dopo la prima edizione andata in scena nel 2019 e la seconda del 2021 in versione online a causa del Covid, la Via Crucis Vivente organizzata dalla Parrocchia di Cessalto in collaborazione con l’Organizzazione di Volontariato Il Melograno, il Circolo Culturale Noi e il gruppo giovani dell’Oratorio San Michele torna finalmente in presenza.
Venerdì sera, alle 20.30, nel piazzale del Santo Volto di Cessalto, la Compagnia Teatrale San Michele Arcangelo composta anche da persone con disabilità metterà in scena la “Passione di Cristo”.
«Sarà una rappresentazione un po’ più contenuta – dichiara il Parroco Don Mauro Gazzelli – ma ugualmente intensa come sempre è la trasposizione cinematografica o teatrale della crocifissione di Gesù, per il messaggio di Fede che con essa ci viene trasmesso.»
Direttrice artistica, così come nel Presepe Vivente, è Loredana Dridani che spiega: «Partiremo dall’Oratorio con la famosa dichiarazione di Ponzio Pilato per poi attraversare la Piazza del Santo Volto e giungere all’epilogo finale che si terrà in Chiesa. Non mancheranno gli effetti scenici necessari a rendere la rappresentazione ancora più reale.»
A non mancare sarà pure un nesso con l’attualità, infatti fra gli attori nel ruolo di una delle tre donne che piangono la morte di Gesù ai piedi della Croce, ci sarà anche una badante ucraina che nella guerra in corso ha perso alcuni familiari, e quindi idealmente piangerà la morte di tutti i suoi connazionali caduti a causa della guerra in corso.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
