Italian flag
AttualitàCostume&SocietàSlide-mainSocialeVenezia

Venezia ricorda l’eccidio nazista alla Riva dei Sette Martiri

1 minuti di lettura

Venezia commemora il sacrificio dei sette giovani partigiani fucilati nel 1944, un monito permanente contro la repressione e per la difesa della libertà

VENEZIA – A ottantuno anni da uno degli episodi più tragici della Resistenza veneziana, Venezia ha reso omaggio ai Sette Martiri, i giovani partigiani fucilati dai nazisti il 3 agosto 1944 come rappresaglia per la scomparsa di un soldato tedesco. La cerimonia si è svolta come ogni anno in Riva dei Sette Martiri, luogo simbolo della memoria cittadina, alla presenza dell’assessore comunale Massimiliano De Martin e della presidente dell’ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti.

Quel giorno, sotto gli occhi di oltre cinquecento civili rastrellati nella zona di via Garibaldi, Aliprando Armellini, Gino Conti, Bruno De Gasperi, i fratelli Alfredo e Luciano Gelmi, Girolamo Guasto e Alfredo Vivian, furono legati tra loro e fucilati dai soldati tedeschi. I sette, detenuti politici nel carcere di Santa Maria Maggiore, vennero giustiziati senza processo, vittime innocenti di un clima di terrore e sopraffazione.

«Erano giovani, erano liberi e furono sacrificati per un crimine mai commesso – ha ricordato De Martin –. Con il loro sacrificio hanno affermato ciò che oggi diamo per acquisito: la libertà, la dignità, la giustizia. Non scelsero la morte, ma scelsero di pensare diversamente, e questo li rese grandi ancor prima che martiri».

Nel suo intervento, il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano, Marco Borghi, ha sottolineato l’attualità di quel sacrificio: «È un impegno morale che si rinnova ogni volta che, come cittadini, scegliamo la giustizia e la libertà. Quei sette giovani, insieme a migliaia di italiani e italiane, hanno lottato per un Paese libero e democratico. Oggi siamo qui a dire che la loro scelta non è stata vana».

La commemorazione ha ricordato non solo la tragedia storica ma anche l’importanza, oggi più che mai, di difendere i valori fondanti della Repubblica, nati proprio da quelle scelte coraggiose e da quella resistenza civile che ha segnato la rinascita democratica dell’Italia.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…