Con oltre 30 iniziative in programma dal 5 febbraio ai primi di marzo, il Comune di Venezia celebra il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per onorare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Venezia. “Prosegue l’impegno del Comune di Venezia nel ripercorrere momenti tragici che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese – ha esordito la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano – non come atti puramente commemorativi ma come momenti volti a stimolare profonde riflessioni, soprattutto tra le nuove generazioni. E’ in quest’ottica che si pongono anche quest’anno le tante iniziative volte a onorare la memoria di quanti furono costretti ad abbandonare le proprie case e la propria terra e, soprattutto, in ricordo di quanti furono assassinati in maniera atroce. Cerchiamo di ricucire un capitolo della nostra storia nazionale taciuto o addirittura negato, coltivando un seme di speranza e di pace e allontanando qualsiasi forma di violenza, discriminazione e odio”.
Il programma, coordinato dalla Presidenza del Consiglio comunale di Venezia e dall’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Venezia, in collaborazione con il Coordinamento cittadino di enti e associazioni per il Giorno del Ricordo, si propone di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
A questo scopo, per tutto il mese di febbraio, associazioni, enti e istituti culturali cittadine daranno spazio a incontri divulgativi e di approfondimento, diffusi in tutto il territorio comunale: conferenze in presenza e in streaming, mostre e itinerari guidati, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche ed eventi didattici dedicati agli studenti.
Tra gli appuntamenti di rilievo:
- Giovedì 6 febbraio, alle ore 17 alla Biblioteca di Marghera, presentazione della mappa interattiva “I luoghi dell’esodo a Venezia”, un progetto di ricerca che ha censito e schedato 140 punti di interesse legati all’esodo istriano, giuliano e dalmata nel territorio comunale.
- Domenica 9 febbraio, deposizione della corona d’alloro al monumento che ricorda istriani, fiumani e dalmati al cimitero di Mestre e, alle ore 11.30, al Duomo di San Lorenzo, la Messa del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata.
- Lunedì 10 febbraio, alle ore 10.30, cerimonia ufficiale di commemorazione del Giorno del Ricordo, con deposizione di una corona d’alloro al monumento di Piazzale Martiri Giuliani e Dalmati delle Foibe a Marghera.
Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito del Comune di Venezia. La partecipazione a tutti gli appuntamenti, se non diversamente indicato, si intende a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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