La Polizia locale ha sequestrato oltre 1.200 articoli non conformi e disposto la chiusura coattiva di un’edicola alle Fondamenta Nuove. Controlli anche sulla “movida molesta”
VENEZIA – Prosegue l’attività di vigilanza della Polizia locale di Venezia, impegnata nei controlli alle attività commerciali del centro storico e delle isole, con particolare attenzione alle aree a maggiore afflusso turistico.
Nella giornata di giovedì 16 ottobre gli agenti del Nucleo Attività produttive hanno effettuato un’operazione nell’area del Ponte di Rialto, riscontrando diverse irregolarità legate al commercio su suolo pubblico, tra cui occupazioni abusive e modalità espositive non conformi.
A seguito delle verifiche, sono stati sequestrati 1.220 articoli privi di etichettatura regolare, sprovvisti delle informazioni obbligatorie su materiali, provenienza e produttore. Prodotti dunque non idonei alla vendita, in quanto privi delle garanzie minime di sicurezza e trasparenza per i consumatori.
Sempre nella stessa giornata, gli agenti hanno disposto la chiusura coattiva di un chiosco-edicola alle Fondamenta Nuove, a seguito di reiterate occupazioni abusive di suolo pubblico. Il provvedimento è stato formalizzato con verbale amministrativo e comporta l’interdizione dell’attività.
L’operazione si inserisce nel più ampio programma di controlli avviato dalla Polizia locale per la tutela del decoro urbano, della legalità e della sicurezza dei cittadini e dei turisti, che proseguirà nei prossimi giorni in tutto il territorio comunale.
Nei giorni scorsi, inoltre, il Nucleo Pronto impiego ha accertato le prime violazioni dell’ordinanza sindacale n. 781/2025 “anti movida molesta”, relativa agli orari di chiusura degli esercizi artigianali del centro storico. Due punti vendita di pizza al taglio e kebab nella zona della Toletta sono stati sanzionati per essere rimasti aperti oltre l’orario consentito, con clienti ancora presenti all’interno.
Un’attività di controllo capillare che conferma l’impegno della Polizia locale nel contrasto agli abusi e nella salvaguardia della vivibilità cittadina.
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