Firmato a Ca’ Farsetti l’accordo di collaborazione tra le due città Unesco: cultura, economia e giovani al centro del patto
VENEZIA – È stato firmato questa mattina a Ca’ Farsetti l’accordo di collaborazione tra le Città di Venezia e Le Havre, due realtà affacciate sul mare, Patrimoni dell’Umanità Unesco, che da oggi intraprendono un percorso congiunto fondato su cultura, sviluppo economico e cooperazione europea.
A sottoscrivere l’intesa sono stati il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e il primo cittadino di Le Havre, Édouard Philippe, già Primo Ministro francese. L’occasione nasce dal successo della mostra “Arte Salvata”, in corso al Museo del ’900 di Mestre fino al 31 agosto, che ospita oltre 50 capolavori provenienti dal MuMa di Le Havre, tra cui opere di Monet e altri maestri dell’Impressionismo.
Il nuovo accordo mira a rafforzare il dialogo tra le due città europee, condividendo buone pratiche in ambito industriale, commerciale, culturale e formativo. Tra le prime sfide, anche la ricostruzione dell’Ucraina, con particolare riferimento al gemellaggio tra Venezia e Odessa.
“Le Havre e Venezia sono unite dalla storia e dalla capacità di rinascere,” ha dichiarato Brugnaro. “Oggi più che mai, le città devono cooperare per costruire una nuova identità europea.”
Philippe ha evidenziato la necessità di affrontare sfide comuni, dal turismo crocieristico alla sostenibilità portuale, sottolineando come Le Havre possa essere “una piccola sorella di Venezia”.
La delegazione francese ha poi visitato la Smart Control Room e il Comando della Polizia Locale al Tronchetto, chiudendo una giornata simbolica che segna l’avvio di un cammino condiviso tra due città europee dal cuore marittimo.
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