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Venezia. Dl grandi navi, in commissione trasporti 116 emendamenti. Limite 2 navi in laguna

Da subito limite di 2 navi in laguna, tra 3 anni stop in ogni casoVenezia - Sono ben 116 gli emendamenti al decreto "Misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico

Da subito limite di 2 navi in laguna, tra 3 anni stop in ogni casoVenezia – Sono ben 116 gli emendamenti al decreto “Misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia”, presentati in commissione Trasporti della Camera e visionati dalla ‘Dire’. Tra questi, la richiesta di vietare da subito la presenza in laguna di piu’ di due navi passeggeri di stazza superiore a 40.000 tonnellate, e di estromettere del tutto questo tipo di navi trascorsi tre anni dall’approvazione della norma, richiesta presentata dal deputato Carlo Ugo De Girolamo (gruppo misto). Invece, l’individuazione delle caratteristiche che rendono le navi compatibili con la laguna, con la conseguente creazione di una ‘classe Venezia’, unica titolata a entrare in laguna, e’ stata chiesta da Emanuele Scagliusi (M5s). Puntano poi sulla realizzazione di punti di scarico di prodotti petroliferi via condotte sottomarine, due diversi emendamenti da Scagliusi e da Arianna Spessotto e altri deputati fuoriusciti dal Movimento 5 stelle oggi gruppo misto.

 

Viene anche invocata l’attivazione di un confronto pubblico sulle proposte che perverranno al concorso di idee per lo spostamento delle Grandi navi al di fuori della laguna; il divieto per le navi passeggeri e commerciali sopra le 40.000 tonnellate di transitare a meno di un miglio marino da depositi di Gpl e impianti di lavorazione e stoccaggio di petrolio e suoi derivati con diversi emendamenti sia da Scagliusi che da Spessotto con gli altri ex pentastellati. Altri documenti correttivi, sempre degli stessi autori, chiedono poi che l’Autorita’ di sistema portuale dell’Adriatico settentrionale attui una programmazione di arrivi e partenze delle navi da crociera, prevedendo una distribuzione su tutti i giorni della settimana e definendo una soglia massima di compresenze giornaliere.
Il dl Grandi navi andrebbe poi corretto dicendo che gli interventi di ripristino dei canali, necessari a mantenere le profondita’ autorizzate, siano accompagnati da “adeguati interventi di difesa dei bassifondi adiacenti, al fine di neutralizzare i fenomeni di erosione prodotti dalla via navigabile”. Un altro emendamento chiede che sia effettuato un monitoraggio periodico di almeno 24 mesi dell’impatto del transito nel canale di San Marco e nel canale della Giudecca delle navi passeggeri superiori alle 40.000 tonnellate sulla stabilita’ delle fondazioni della citta’. La stessa cosa e’ chiesta con un altro testo da Scagliusi, mentre la deputata Silvia Benedetti (M5s), dice che “il transito, anche temporaneo, nel Canale Malamocco-Marghera da parte delle Grandi navi da passeggeri” va “assoggettato a procedura di Valutazione Ambientale Via Vas unificate, in quanto variante al Piano regolatore portuale vigente”.
Secondo Spessotto, Alvise Maniero, Guia Termini, Doriana Sarli, Paolo Giuliodori, Simona Suriano, Rosa Menga, Raffaele Trano, Emanuela Corda, Yana Chiara Ehm (misto), infine, “nelle more dell’esito del concorso di idee”, dovrebbero essere “sospese tutte le procedure pubbliche, eventualmente in corso, di aggiudicazione di progettazioni e lavori riguardanti opere adibite all’attracco di navi da crociera site all’interno delle acque della Laguna di Venezia protette dalle paratoie del Mose.

 

Fonte: Agenzia DIRE

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