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Venezia/Attività produttive. Visman (M5S) e Ministri Patuanelli, D’Incà a Murano

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enezia/Attività produttive. Visman (M5S) e Ministri Patuanelli, D’Incà a Murano: «Rilanciare artigianato del vetro con ricerca, digitale, collaborazione istituzionale. Governo ha a cuore Venezia, grande fiducia in candidatura Visman»

 

Mattinata emozionante oggi, 11 settembre, per la candidata sindaca di Venezia Sara Visman (Movimento 5 Stelle), che ha accolto nella sua Murano i Ministri dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e dei Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà (unico Ministro veneto dell’esecutivo). I tre esponenti del M5S hanno visitato dapprima il laboratorio Antica Murano, dove hanno assistito alla creazione di alcuni manufatti secondo la tradizionale arte dei maestri vetrai. In seguito Visman, Patuanelli e D’Incà si sono recati all’azienda Effetre Murano, dove hanno incontrato altri imprenditori del vetro artistico e i rappresentanti della categoria.

 

«Sono orgogliosa di avere qui oggi i nostri rappresentanti del governo – ha detto Visman, lei stessa titolare di un’impresa artigiana del vetro – È un’occasione per confrontarsi e ripartire con nuovo slancio, ritrovando l’imprenditorialità che si è un po’ perduta negli anni a causa della crisi economica e ora del coronavirus. Per uscire da questo momento difficile servono proposte e unità d’intenti, fare squadra con tutti i soggetti che hanno a cuore la produzione e l’artigianato di Murano. I Ministri oggi hanno toccato con mano la situazione, i fondi del governo arriveranno, sta a noi “del mestiere” indicare dove queste risorse servono maggiormente e come conviene investirle. Ovviamente serve anche cambiare alcune regole, per proteggere al meglio le realtà produttive di Murano. Ma per farlo serve la collaborazione di tutti, bisogna parlarsi: a partire dai produttori e in sinergia con gli enti locali, il governo, anche l’Unione Europea».

 

«Amo quest’isola – ha aggiunto la candidata sindaca – Non avrei mai voluto nascere altrove. Murano è piccola e molti dei suoi abitanti non si sono mai spostati da qui, ma il mondo intero è arrivato da noi. È un orgoglio e un privilegio che pochissime città e persone al mondo hanno, perciò la comunità muranese deve essere conscia e orgogliosa del proprio valore. Una dote da diffondere nel mondo, proteggendo le tradizioni ma senza chiudersi: aprirsi verso l’esterno, se fatto bene, può arricchire senza snaturare. Per esempio sfruttando la grande opera di digitalizzazione del Paese messa in atto dal governo: può aiutare gli artigiani a promuovere i loro prodotti. Ci sono start-up del territorio che si occupano proprio di espandere a livello mondiale le manifatture locali, utilizzando il web; metterle in rete con i produttori permetterebbe di abbattere le spese e trovare nuove vie di vendita (per esempio l’e-commerce)».

 

«Con Sara Visman sindaco – è intervenuto il Ministro Patuanelli – si potrà coniugare il rispetto dell’ambiente e della tipicità di Venezia con il fare impresa. Lei stessa è imprenditrice – e un’impresa guidata da una donna è un doppio valore – saprà rilanciare Venezia e tutte le realtà economiche che convivono qui. Fondamentale è capire le esigenze di ogni singolo settore produttivo, come è avvenuto oggi col vetro artistico di Murano. Ciascuno soffre per criticità specifiche, la grande sfida imposta dal Covid è far ripartire non solo i mercati, ma anche la stessa produzione. Abbiamo un’occasione da non perdere per ripensare i paradigmi e incidere positivamente sul sistema economico, resistendo alla tentazione di interventi a spot che accontentano le singole richieste ma non risolvono i problemi strutturali. A Murano bisogna coniugare lo sviluppo imprenditoriale con la difesa della tradizione, garantendo che l’artigianalità continui a giocare un ruolo chiave all’interno della filiera. Pur proteggendo l’unicità di questo lavoro, ricerca e sviluppo possono essere molto d’aiuto nella produzione del vetro artistico, sia per quanto riguarda i materiali che per abbassare le spese per l’energia. L’obiettivo è ridurre i costi fissi di produzione, studiando delle strategie specifiche, mentre sul costo dell’energia vogliamo ragionare anche con l’Europa».

 

Il Ministro D’Incà ha espresso tutto il suo sostegno per Visman: «Ancor prima che candidata sindaca di Venezia – ha detto – è innanzitutto un’imprenditrice, che conosce e si prende cura della sua isola e dell’artigianato tipico di Murano. Grazie a lei abbiamo conosciuto questa realtà e abbiamo compreso quanto è importante aiutarla a superare la crisi. Il governo ha molto a cuore Venezia e il suo tessuto economico: lo dimostrano i 60 milioni complessivi da investire nei prossimi 3 anni per la ZES e i 148 milioni stanziati in seguito all’“acqua granda” di novembre 2019 (104 per Venezia, 44 per il resto del Veneto). Abbiamo grande fiducia in Visman e insieme a lei vogliamo portare avanti un lavoro importantissimo nei prossimi anni. Alcuni passi sono già stati fatti, in primis proprio l’introduzione della ZES, grande intuizione del MISE, a cui dare seguito concludendo le bonifiche di Porto Marghera. E poi il completamento del Mose: dopo l’esempio negativo dato in passato da altre forze politiche, il M5S al governo ha portato avanti i lavori con trasparenza. Terminarlo era un obbligo morale nei confronti dei veneziani e dell’Italia, ora vogliamo vederlo funzionare».

 

La candidata M5S Visman e i Ministri Patuanelli e D’Incà si sono confrontati con alcuni rappresentanti degli artigiani del vetro di Murano: Cristiano Ferro (proprietario di Effetre e vicepresidente della sezione Vetro di Confindustria Venezia), Martina Semenzato (presidente della sezione Vetro di Confindustria Venezia), Luciano Gambaro (presidente del consorzio Promovetro) e Simone Cenedese (rappresentante di Confartigianato Venezia).

 

Gli esponenti delle associazioni di categoria hanno chiesto «L’estensione della zona speciale anche a Murano, per tutelare il valore artigianale della produzione e difendere l’origine del prodotto dalle contraffazioni. La strada maestra per superare la crisi è l’internazionalizzazione – la loro visione – tramite robuste campagne di marketing all’estero per salvaguardare la qualità del prodotto e per espandere il brand “Murano Glass”». I rappresentanti di Confindustria, Promovetro e Confartigianato hanno inoltre sottolineato che la promozione del vetro di Murano è propedeutica anche per attrarre a Venezia un turismo di qualità. «Un esempio della via da percorrere è quello della Murano Glass Week – hanno aggiunto – che in questi giorni ha contato 180 eventi in una settimana. Questo successo è un segno importante della volontà di fare squadra da parte di tutte le industrie del vetro, piccole e grandi».

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