Il sindaco Brugnaro al suo posto per altri sei mesi
VENEZIA. In un clima di incertezza e di dibattito politico tra i partiti, la politica veneta riscalda i motori guardando alle elezioni del comune di Venezia e della Regione Veneto.

L’inchiesta “Palude” dell’estate 2024
La situazione, che si era fatta incandescente all’inizio dell’estate con l’inchiesta “Palude” sulla corruzione a Venezia e l’arresto dell’assessore Renato Boraso, in cui anche lo stesso sindaco Brugnaro era indagato insieme ad altre 20 persone, sembrava poter mettere fuori gioco il primo cittadino, dopo le richieste delle opposizioni e anche da una parte dei cittadini delle sue dimissioni. Ma fino ad oggi la situazione è rimasta immutata per il primo cittadino e Brugnaro, che si è sempre dichiarato innocente, è rimasto al suo posto.
Prorogate di sei mesi le elezioni nella città di Venezia
Anzi è certa la proroga di sei mesi decisa dal Ministero dell’Interno per quanto riguarda i comuni andati al voto nell’autunno 2020-2021. Le Prefetture sono state informate della decisione del Viminale attraverso una circolare che fissa le nuove scadenze.
In Veneto sono coinvolte oltre 120 amministrazioni
Le motivazioni di questo slittamento sono legate al covid. Nel 2020 e 2021, la difficilissima situazione sanitaria portò alla decisione di far slittare le elezioni amministrative dei Comuni al voto in quel periodo nell’autunno del 2020 e nel 2021, quindi oltre la finestra elettorale normalmente indicata dalla legge per le votazioni prevista tra il 15 aprile e il 15 giugno.
Da qui la decisione oggi del Ministero dell’Interno di una proroga di sei mesi per il ritorno alle urne. I Comuni nei quali si era andato a votare nel settembre 2020 saranno chiamati nuovamente ad esprimersi nella primavera del 2026 mentre quelli andati al voto nell’ottobre 2021 torneranno ai seggi nella primavera 2027.
In Veneto ad essere coinvolti oltre 120 comuni furono 40 quelli andati al voto nel 2020 e 83 nel 2021. Tra le amministrazioni che nella primavera del 2026 andranno nuovamente al voto ci sono Venezia e Castelfranco, l’anno successivo tra toccherà anche a Conegliano e Chioggia.
Per il sindaco Brugnaro è ufficiale lo slittamento della fine del secondo mandato, in quando il nuovo primo cittadino di Venezia sarà eletto nella primavera del 2026.
Le precedenti elezioni comunali nel veneziano
Nel 2020, le elezioni comunali si svolsero a Venezia il 20 e 21 settembre (i ballottaggi il 4 e 5 ottobre) in un migliaio di Comuni, in territorio veneziano, i Comuni di Cavallino-Treporti, Eraclea, Dolo, Torre di Mosto e Portogruaro. Alcuni di questi comuni hanno già rinnovato per vari motivi le amministrazioni comunali.
Anche per le amministrazioni elette in Veneto e nel veneziano nel 2021 varrà lo stesso sistema. Andranno alle urne a primavera 2027 molti Comuni tra cui Caorle, Cavarzere, Chioggia, Fossò, Fiesso d’Artico, San Michele al Tagliamento, Quarto d’Altino e Vigonovo.
Crediti fotografici: Comune di Venezia Life, Wikipedia
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