L’Università Ca’ Foscari venerdì 24 settembre apre le porte alla cittadinanza in occasione di Venetonight, l’appuntamento europeo che ogni anno si celebra con l’obiettivo di far conoscere all’opinione pubblica storie e scoperte scientifiche direttamente dalla voce di docenti, ricercatori e dottorandi.
Nel pomeriggio, sul palco allestito nel cortile dell’Ateneo, la rettrice Tiziana Lippiello ha presentato l’iniziativa che, inserita nel programma delle manifestazioni che il Comune di Venezia ha indetto per celebrare i 1600 anni, quest’anno si svolgerà in presenza. All’appuntamento è intervenuto anche l’assessore comunale all’Università. “E’ un importante momento di condivisione con la cittadinanza – ha spiegato la rettrice – Sono felice di dare avvio all’evento. Ringrazio i ricercatori e quanti hanno continuato a lavorare per la realizzazione di questa iniziativa, anche nei mesi difficili caratterizzati dalla pandemia da Covid-19”.
Numerosi gli appuntamenti in calendario in occasione della dodicesima edizione della “Notte della Ricerca”. Dai laboratori per bambini fino a una caccia al tesoro pensata per i ragazzi delle scuole secondarie per far scoprire gli ambiti di studio dell’Università e incontrare ricercatori e docenti. Per i più grandi ritorna l’appuntamento con le visite guidate in laguna con un team di Ca’ Foscari che guiderà i partecipanti lungo un itinerario volto a illustrare le trasformazioni influenzate dalla pandemia.
Nel corso della presentazione della giornata è stata sottolineata la colloborazione con enti e sitituzioni cittadine, tra queste quella rinnovata con il Comune di Venezia e con la Fondazione Musei Civici. Venetonight si chiuderà nel cortile dell’Ateneo con un concerto organizzato da Radio ca’ Foscari e che dalle ore 20:30 darà spazio alla musica emergente.
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