Italian flag
Città Metropolitana di VeneziaCulturaIstruzioneMusicaVenezia

Uto Ughi a Venezia per i giovani

3 minuti di lettura

La musica veicolo di pace e armonia. Il maestro Uto Ughi con I Virtuosi Italiani ne “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. Un concerto, una masterclass e una lezione-concerto a prove aperte eseguita, commentata e raccontata dal maestro Ughi con la lettura dei sonetti originali di Vivaldi.

VENEZIA – Il maestro Uto Ughi, con l’Orchestra I Virtuosi Italiani, sarà a Venezia i prossimi 18 e19 maggio con il progetto Uto Ughi per i giovani: un concerto, masterclass e prove aperte dedicate ai ragazzi e in generale a chi vuole vivere l’emozione della grande musica. L’evento è ideato dal maestro Uto Ughi e dall’ Associazione culturale Arturo Toscanini di Savigliano (Cuneo) ed è sostenuto da Eni. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Venezia.

Giovedì 18 maggio, alle 20.45, presso la Scuola Grande di San Rocco, il maestro Uto Ughi, con l’Orchestra “I Virtuosi Italiani”, eseguirà le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, la più nota delle composizioni del “Prete Rosso”. 

In realtà si tratta di quattro concerti distinti, ispirati da altrettanti sonetti del compositore veneziano, dedicati dallo stesso ciascuno ad una stagione. Il maestro Ughi leggerà e commenterà i sonetti originali vivaldiani che precedono l’esecuzione di ogni concerto, per restituire al testo tutta la sua poeticità, facendo apprezzare la musicalità dei versi e quella delle note del suo violino. Si potrà seguire il testo sul programma di sala per una maggiore e affascinante comprensione del testo, come se fosse una lezione-concerto. Questa famosissima composizione barocca non è soltanto vertice assoluto della creatività italiana di ogni tempo: rappresenta simbolicamente l’esaltazione della vita.

Di ogni suo momento, Vivaldi mostra la bellezza, inserendola nell’armonia del ciclo del tempo. Quest’opera ha portato la genialità italiana nella musica, rendendola famosa in tutto il mondo.

Il concerto sarà preceduto, la mattina del 18 maggio alle 10.30 dalle “Prove a porte aperte: dialoghi con la musica, suoni e parole”. Le prove si terranno presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, e saranno dedicate ai giovani e studenti delle scuole primarie, superiori di primo e secondo grado, conservatori e istituti musicali, in forma di conversazione sulla musica.

I giovani sono invitati alla prova generale che precede il concerto e sarà data loro la possibilità di interagire attraverso quesiti e scambi, instaurando un sincero e spontaneo dialogo con i musicisti. Lo scopo è quello di trasmettere l’amore, la sensibilità verso la musica e la cultura nelle nuove generazioni mediante una conversazione aperta tra i ragazzi, il maestro e gli interpreti che aderiscono a questo progetto.

Dall’esperienza proposta si auspica possano scaturire ed emergere, attraverso l’universale linguaggio della musica, suggestioni, approfondimenti, aspetti emozionali e valoriali sconosciuti o dimenticati. La musica spiegata, in modo semplice e diretto, ed i messaggi ad essa riconducibili compongono l’immagine della bellezza in senso lato, quale caratteristica imprescindibile che deve nutrire le giovani sensibilità.

L’Associazione Toscanini propone e organizza venerdì 19 maggio, alle 12.00, una masterclass di alto perfezionamento musicale gratuita per i giovani studenti del Conservatorio di Venezia. Un’opportunità per i giovani talenti che possono studiare sotto la guida del maestro Uto Ughi. Le lezioni si svolgono a porte aperte per tutti gli studenti del Conservatorio. Tali incontri prevedono la partecipazione attiva dei ragazzi durante la masterclass. Al termine delle lezioni, è riservato uno spazio nel quale instaurare un dialogo aperto e spontaneo tra gli uditori, i corsisti e i docenti.

«Con la proposta “Masterclass a porte aperte – spiegano i promotori – si vuole promuovere un incontro basato sull’ascolto della musica orientato a soddisfare le curiosità del giovane uditorio tramite dialoghi e scambi di opinione tra docenti e studenti, al fine di creare un’atmosfera favorevole allo sviluppo della sensibilità e della comunicazione dell’idea musicale».

L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di Eni con il desiderio di portare la profonda valenza culturale e sociale di questo progetto ad un pubblico il più vasto possibile. «La finalità di questo progetto – dichiara Uto Ughi – è diffondere e regalare la gioia della grande musica classica donandola alla cittadinanza e, specialmente, alle giovani generazioni che oggi più che mai necessitano di recepire i grandi valori che la musica trasmette».

credits foto Uto Ughi.com

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…
Città Metropolitana di VeneziaItaliaSlide-mainSportVenezia

Reyer in EuroCup

3 minuti di lettura
L’Umana perde 55-81 con il Flammes Carolo Basket la partita di qualificazione alla prossima EuroLeague e scala ai gironi di EuroCup Women…