Italian flag
Slide-mainSocialeStorie dal mondo

Uomo tedesco vive da 54 giorni nell’area di transito dell’aeroporto internazionale chiuso a Delhi

2 minuti di lettura

Un cittadino tedesco, Edgard Ziebat, sta vivendo nell’area di transito dell’aeroporto internazionale Indira Gandhi di Nuova Delhi da 54 giorni

Il 40enne era in viaggio da Hanoi a Istanbul il 18 marzo. In quel giorno l’India ha cancellato tutti i voli da e per la Turchia a causa di un’ondata di pandemia di coronavirus.

Il 22 marzo, l’India ha bloccato tutti i voli internazionali per contenere il virus, tre giorni dopo, il 25 marzo, l’India ha imposto il blocco completo. Il blocco verrà revocato il 17 maggio.

Il portavoce di Delhi International Airport Limited (DIAL) ha confermato la notizia e ha dichiarato: “Confermiamo che un cittadino straniero è attualmente nell’area di transito del terminal internazionale dell’aeroporto di Delhi a causa della mancata disponibilità del volo regolare per il transito successivo. Le autorità competenti sono state informate a riguardo in tempo utile. Sono in dialogo con il cittadino straniero “.

Il caso di Ziebat era diverso dagli altri passeggeri bloccati, ha precedenti penali in Germania con molti casi di aggressione e altre attività criminali. L’ambasciata tedesca ha rifiutato di prendere in custodia Edgard Ziebat perché si trova in una località straniera. A causa della sua fedina penale, l’India ha negato il visto a Ziebat. Ziebat  che rimane nel terminal con il suo unico bagaglio, secondo le autorità aeroportuali il tedesco sta trascorrendo il suo tempo leggendo e stando al telefono con i suoi amici e la sua famiglia, mangiando in alcuni dei fast-food che sono ancora in funzione all’interno del terminal , interagendo con il personale addetto alle pulizie e alla sicurezza, facendo passeggiate nell’area di transito e usando i bagni e le toilette dell’aeroporto.

Il personale dell’aeroporto ha fornito a Edgard Ziebat poltrone reclinabili, zanzariere, dentifricio e cibo.  Non sono attivi voli internazionali tranne gli aerei cargo. A Ziebat è stato chiesto di andare dove vuole, ma nessun volo è stato attivato, quindi rimane bloccato. Gli fu offerto di accomodarsi in un volo di soccorso per la Turchia, ma le autorità turche si sono rifiutate  di farlo poiché era solo per cittadini turchi e residenti permanenti.

La vicenda ricorda il film The Terminal  diretto da Steven Spielberg ed interpretato da Tom Hanks. Viktor Navorski è un cittadino di uno stato (immaginario) dell’Europa orientale, la “Krakozhia”. Quando atterra a New York, scopre che nel suo Paese è avvenuto un feroce colpo di Stato.  Costretto a sostare nell’ areoporto internazionale “John Fitzgerald Kennedy” con un passaporto ormai privo di validità.  . Col passare dei mesi, Viktor scoprirà a poco a poco il mondo del terminale, pieno di personaggi originali e inaspettate manifestazioni di generosità, divertimento e, perfino, romanticismo. Si sviluppa, quindi, la storia di una persona che si adatta a vivere in un nonluogo, che per la maggior parte delle persone è solo un punto di passaggio.

In questa somiglianza vi è un’importante differenza: l’areoporto di New York è gremito di persone mentre ad oggi quello di Nuova Delhi risulta semideserto, e così anche quelli nel resto del mondo. Non sappiamo ancora quando potranno riaprire i voli internazionali  al momento, si ipotizza nel 2021.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…