Home / Slide-main  / Un’iniziativa globale: mostra “Un tocco di Zaffiro” + performance

Un’iniziativa globale: mostra “Un tocco di Zaffiro” + performance

L’artista Tathi Piancastelli presenta per la prima volta a Venezia la sua performance “HI, I’M HERE”, parte del progetto “Art Awareness – un’iniziativa globale”.   L’evento è organizzato dalla New York International Contemporary Art Society e da

L’artista Tathi Piancastelli presenta per la prima volta a Venezia la sua performance “HI, I’M HERE”, parte del progetto “Art Awareness – un’iniziativa globale”.

 

L’evento è organizzato dalla New York International Contemporary Art Society e da Saphira & Ventura Gallery.

 

Il progetto internazionale “Art Awareness –un’iniziativa globale”, è uno speciale programma, la cui missione è di inclusione sia sociale che politica, che raduna artisti attivisti che uniscono arte e impegno sociale. L’obiettivo del progetto è sottolineare come l’arte sia un valido strumento utilizzabile nel trattamento di innumerevoli difficoltà grazie alla fondamentale capacità di promuovere attività che costituiscono uno stimolo per l’inclusione sociale e per lo sviluppo della comunicazione su tali tematiche.

 

L’arrivo del progetto nella città di Venezia, sancito dalla performance di Tathi Piancastelli, sarà inaugurato il giorno 30 maggio alle ore 18 presso lo spazio espositivo Arte Spazio Tempo, Campo del Gheto Novo, 2877.

 

“Art Awareness –un’iniziativa globale” e “HI, I’M HERE” , si inseriscono nell’ambito dell’esposizione collettiva “Un tocco di Zaffiro”.

 

Quest’ultima è parte del circuito di mostre “Syde by Side” organizzate da Saphira & Ventura Gallery nel periodo della Biennale 2019, che riunisce dipinti, fotografie e sculture di numerosi artisti internazionali: Anna Hopsfensberg (Germania), Estuardo Maldonado (Ecuador), Natan Elkanovich (Israele), Gritt Sanders (Danimarca), Lucia Filippi (Italia), Nadia Asencio (USA), Paolo Terdich (Italia), Patrick Faure (Regno Unito), Pedro Gallardo (Repubblica Dominicana), Yanina de Martino (Argentina), Aguinaldo de Paula (Brasile).

 

La mostra e la performance, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla supervisione attenta della curatrice Alcinda Saphira, e dell’assistente curatrice Giorgia Teolato, propongono temi di sfide straordinarie tra cui primeggia il talento dell’attrice multimediale Tathi Piancastelli, la cui performance inaugura ufficialmente il programma di sensibilizzazione sulla Sindrome di Down.

 

“HI, I’M HERE” (“CIAO, SONO QUI”) è scritta e realizzata da Tathi Piancastelli, artista affetta da Sindrome di Down; co-sceneggiata e diretta da Fabio Costa Prado. Essa si articola, come preannuncia il titolo, in una performance che vede l’artista, Tathi Piancastelli, in primo piano, la sua presenza di fronte ad un mondo che produce un’eco intensa. L’idea del progetto è emersa da una conversazione tra Tathi e Fabio, nella quale i due hanno esplorato i problemi che maggiormente affliggono Tathi, e hanno permesso alla sua realtà di venire rappresentata grazie al supporto di risorse teatrali; grazie ad esse si comunica con forza e autenticità ciò che più nel profondo esiste nel cuore di quest’artista pioneristica. La performance usa una serie di diverse sfere teatrali, come il teatro della fisicità e il teatro dei punti di vista, in combinazione con l’uso della narrazione, di effetti sonori e di illuminazioni, con l’intenzione di trasmettere creativamente cosa stia avvenendo nella mente dell’artista.

 

La performance propone diversi aspetti autobiografici per esplorare il viaggio di una donna affetta da Sindrome di Down in cerca di indipendenza e autonomia. Divisa in tre diverse parti in cui l’attrice, Tathi Piancastelli, si mescola con il suo personaggio teatrale, la performance immagina cronologicamente il futuro di questa donna di 35 anni.
Il più immediato desiderio di vivere da sola porta alla luce voci in lotta tra loro che anelano nella sua mente. Per superare queste forze opposte, la donna si trova, 5 anni più tardi, a compiere il discorso di apertura del corso di Arti Perfomative dell’Università da lei frequentata.

 

Tre anni dopo, una retrospettiva su tutte le sue relazioni culmina nel matrimonio, una rappresentazione allo stesso tempo metaforica e letterale di unione maritale, ma anche di comunione, che le permette di conquistare i suoi personali sogni di autonomia.

 

Biografia di Tathi Piancastelli

 

Tathi Piancastelli è una pioniera sotto diversi punti di vista. Realizza innanzitutto Web Show dai titoli “Ser Diferente” (“Essere Diversa”) e “Qué Sabe?!” (“Che ne Sai?!); è l’ispirazione per Tati, la protagonista con la sindrome di Down del fumetto brasiliano “Turma da Monica”; è il volto di numerose campagne pubblicitarie ed ambasciatrice della categoria di persone affette da questa sindrome. Il suo più grande traguardo però è stato scrivere e recitare il proprio spettacolo “Menina dos Meus Olhos” (“Mela dei miei Occhi”) che è stato la prima produzione professionale di uno spettacolo scritto da un’artista con Sindrome di Down. Esso ha permesso a Tathi di ottenere il premio Miglior Spettacolo nel Brasilian International Press Awards del 2016, oltre ad essere stata nominata Miglior Attrice. È stata recentemente ispirazione e modella di punta per l’esposizione fotografica di Nila Costa dal titolo “Inside Out” in cui è stata inserita nella serie “Generazione 21”, serie che fa luce sui traguardi di giovani persone affette da Sindrome di Down. Tathi è la prima persona con la Sindrome di Down negli Stati Uniti a ricevere una Visa O-1 per le persone con abilità straordinarie nei propri campi, nel suo caso, di artista.

 

 

Biografia di Fabio Costa Prado

Fabio Costa Prado ha studiato recitazione, sceneggiatura e regia presso l’HB Studio di New York City. È stato membro della compagnia teatrale HB Ensemble per due anni insieme alla quale ha fatto parte di spettacoli come “The American Clock” di Arthur Miller diretto da Austin Pendleton. Nel 2006 ha recitato nel premiato cortometraggio “Cabalerno” e nel 2011 lo si è visto protagonista nella collaborazione americana “Elliot Loves” superando oltre quaranta attori per il ruolo di Elliot Aiende.

 

Fabio è stato il primo attore brasiliano nella storia cinematografica a recitare come protagonista in una produzione americana. Egli ha inoltre scritto e diretto lo spettacolo “Deceiving- truth has the structure of fiction” presso l’HERE Arts Center in New York. E’ ritornato a teatro nel 2004 ed è stato parte dello spettacolo “Menina dos Meus Ohos” scritto da Tathi Piancastelli. Nel 2017 Fabio è stato uno dei dodici sceneggiatori (su oltre 1200) selezionati dal Fondo Federale Brasiliano per lo sviluppo della sceneggiatura del Ministero della Cultura. Inoltre, egli ha scritto l’adattamento cinematografico “Menina dos Meus Olhos”, film che ha anche diretto. Nel 2018 è stato selezionato da un altro Fondo (FAC-GO) per scrivere e dirigere il cortometraggio ”Fale Conosco”.

 

La New York International Contemporary Art Society (NYICAS) è un’organizzazione creata con lo scopo di raccogliere, preservare e diffondere l’arte contemporanea attraverso esposizioni, fiere ed eventi come parte di un innovativo approccio al mercato emergente e non e alla condivisone di espressioni multiculturali. La missione della società è quella di migliorare la qualità dell’esperienza artistica contemporanea a New York così come ne altre città affiliate quali, tra le altre, San Paolo, Singapore e Parigi. Questa missione è raggiunta tramite la promozione e la valorizzazione delle carriere di artisti contemporanei sulla scena internazionale.

 

Saphira & Ventura Gallery, situata tra la stazione di New York Grand Central e Time Square e attiva dal 2014, è specializzata in arte contemporanea e moderna. Il suo obiettivo è quello di promuovere ed esporre le opere di artisti contemporanei insieme ad opere di maestri senza tempo. La collezione della galleria spazia da artisti emergenti a grandi nomi quali ad esempio Frida Kahlo, Georgia O’Keefe, Keith Haring, Salvador Dalì e Jackson Pollock.

 

A partire dall’inaugurazione, è stata fautrice di molte mostre riguardanti un ampio ventaglio di tematiche e stili, dall’astratto al surrealista, dall’arte europea a quella dell’America latina, del Medio-oriente e dell’Asia. L’interesse di Saphira & Ventura Gallery è votato all’espansione delle opportunità di artisti internazionali, proponendo una vasta varietà di scelta per gli acquirenti.

 

Nel 2016, nella città di San Paolo è stata aperta una galleria associata, localizzata all’interno dell’hotel Transamerica Classic Opera, nella movimentata via Alameda Lorena. Oltre a questo, la galleria ama forti collaborazioni con importanti espositori internazionali che assicurano che i nostri artisti e clienti abbiano una ricca e versatile esperienza.

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni