I convegni di cultura Maria Cristina di Savoia
TREVISO. Nel nostro territorio vi sono molte associazioni che fanno delle proposte culturali; alcune più note, altre meno note, non sono un’unica realtà trevigiana, ma hanno una storia ed una diffusione nazionale.
Questo è il caso delle “Cristine”, un’organizzazione nazionale che prende spunto dalla figura di Maria Cristina di Savoia, figlia minore del Re di Sardegna e dell’Arciduchessa Maria Teresa D’Asburgo- Este.
Maria Cristina di Savoia
Bella, mite e colta – «charmante et parfaite», la definiva il conte di Cavour – a suo agio con ambasciatori, sovrani e lazzaroni, portatrice di una vision politica di orientamento riformista e, talvolta, apertamente liberale: sono queste le caratteristiche di Maria Cristina, che nel breve arco della sua vita – morirà nel 1836 dando alla luce il figlio Francesco II – sarà capace di ritagliarsi un profilo di grande spessore, a dispetto della sua estrema riservatezza.
La sovrana riuscirà ad instaurare con il marito un rapporto di profonda stima reciproca e ad essere al suo fianco non solo nella vita coniugale, ma anche nella vita politica e sociale, seppure in modo discreto.

Il protagonismo della regina
Accanto a questo indirect role spicca il vero e proprio protagonismo della regina nella gestione dell’assistenza e della beneficenza pubblica, nella promozione del mecenatismo di Stato, nell’ideazione di progetti relativi alla custodia ed alla valorizzazione dei beni architettonici e culturali del Regno. Anche sotto il profilo delle relazioni diplomatiche, Maria Cristina è in grado di incidere profondamente dando vita ad una complessa trama di affari, capace di rafforzare la proiezione internazionale della Corona.
La sua memoria
La Sua memoria è custodita e diffusa con straordinario impegno dai Convegni di Cultura a Lei dedicati e disseminati nell’intero territorio nazionale. Essi proseguono l’opera ispirati dalla Sua vita e dalle sue opere.
I Convegni di Cultura operano su tutto il territorio Nazionale attraverso conferenze, progetti che coinvolgono diverse realtà dei territori e pubblicano la rivista quadrimestrale Rassegna.
I Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia sono membri attivi dell’Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche (UMOFC).
L’associazione di Treviso
Anche a Treviso, vi è un gruppo di signore, coordinate dalla prof.ssa Cinzia Bellin che alla sua figura si ispirano e che si riuniscono ogni mercoledì da ottobre a giugno presso la canonica della chiesa di Santo Stefano a Treviso, che seguono un programma di conferenze ed uscite di alta qualità culturale, stilato con molto impegno ed oculatezza dalla loro coordinatrice.
In questo contesto, il 23 ottobre presso il Seminario Vescovile di Treviso, si è svolta una visita guidata alla Sala del capitolo dei Domenicani, recentemente restaurata, con una guida d’eccezione, Don Paolo Barbisan, direttore dell’ufficio dei Beni Culturali della Diocesi, che poi ci ha fatto dare uno sguardo anche al ritrovato affresco di Domenico Capriolo nel refettorio del convento e alla chiesa neogotica dell’Assunta, un piccolo gioiello all’interno del Seminario.
Nonostante la giornata di pioggia, l’affluenza delle associate è stata numerosa e questo evento culturale ha destato molto interesse.
Un’opportunità culturale che ci offre la nostra città e che vale la pena di conoscere e frequentare.
Crediti fotografici: Wikipedia
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