250 anni dalla nascita di Jane Austen: convivio di danza, musica, teatro e pittura
Ponzano Veneto (TV).Ieri pomeriggio, presso la Villa Serena Rubini, a Paderno , sede municipale, con un delizioso parco che la circonda è avvenuto un salto temporale.
Improvvisamente sono apparsi dei figuranti con abiti regency, curatissimi nei particolari, che sono entrati nella villa e con tutta la gente accorsa per l’evento, hanno ascoltato da un balcone del municipio la presentazione della stessa Jane Austen, tramite la voce di un’attrice della Compagnia del Teatro stabile Leonardo. Nelle sue parole abbiamo sentito come lei si sentiva e come era vissuta dai suoi contemporanei. Come sembrasse una zitella ed in realtà anche lei avesse vissuto l’amore.
Quale era il suo personaggio preferito: non certamente mister Darcy.

Alla fine di questo monologo, Giovanna Zucca, l’anima di questa manifestazione, anch’essa vestita in costume, ha illustrato come si sarebbe svolto il pomeriggio e come era nata questa collaborazione con la Biblioteca e l’amministrazione comunale.
Il corteo dei figuranti, si è poi diretto verso la pista da ballo, dove ha eseguito dei balli tipici dell’epoca a cura delle associazioni Danza Storica ed Esprit Libre. Emozionante è stato vedere volteggiare con grazia questi figuranti-ballerini, ma ancor più lo è stato il coinvolgimento del pubblico che poi è stato invitato a danzare.
Il pubblico poi si è spostato in un’altra area del parco dove era stato allestito un palco, dove la Compagnia Stabile Leonardo ha messo in scena una performance scritta dalla stessa Giovanna Zucca” Fantasmi in biblioteca”, che parlava di fantasmi di scrittori famosi tra i libri degli scaffali, in particolare Agata Christie, Jane Austen e Giuseppe Tomasi da Lampedusa. In particolare tra le prime due c’è uno scambio di battute in merito alla loro posizione di eccellenza letteraria, una competizione tra giallista e romanziera.
Ha seguito l’inaugurazione di una mostra creata ad hoc dall’associazione Pennelli Divini, con il tema proprio incentrato su Jane Austen, i suoi scritti e la sua epoca, con dipinti, sculture e libri d’artista veramente pregevoli.
In seguito il pubblico è ritornato intorno al palco per seguire un concerto di flauto e chitarra, a cura
dello Spazio Musica, con musiche sempre inerenti all’era regency, mentre si serviva il tè in costume in angolo vicino. Un quadro d’epoca veramente delizioso.
La manifestazione si è conclusa con un altro momento dedicato alla danza sia d’epoca con coinvolgimento del pubblico, sia con la partecipazione di una scuola di danza Artificio che con al danza moderna ed hip hop ci ha fatto ritornare nella nostra epoca.
Una manifestazione che ha saputo quindi, in uno splendido pomeriggio di primavera, ricreare lo spirito di un’epoca con gentilezza e garbo, in un parco, quello della Villa Serena, che ha saputo diventare una splendida location per questa manifestazione.

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