Un ambulatorio innovativo riduce del 78% le riospedalizzazioni e del 77% la mortalità nei pazienti anziani con scompenso cardiaco
TREVISO – Importante riconoscimento per la Geriatria dell’ospedale Ca’ Foncello, diretta dal dottor Andrea Rossi, che ha ricevuto il premio per le migliori comunicazioni orali al Congresso Nazionale dell’Accademia di Geriatria, svoltosi a Genova.
Il riconoscimento è stato assegnato a uno studio che dimostra come un programma strutturato di telemedicina possa migliorare in modo significativo la cura dello scompenso cardiaco, anche nei pazienti molto anziani. La ricerca, presentata dal dottor Nicola Confortin, riporta i dati preliminari dell’ambulatorio di telemedicina attivato nel 2023 dal reparto di Geriatria per il follow-up dei pazienti dimessi dopo un ricovero.

L’ambulatorio, gestito dai dottori Gianpaolo Daniele, Annalisa Graceffa e Leonardo Melchiori, ha coinvolto 120 pazienti con età media di 89 anni, seguiti per due anni. I risultati sono sorprendenti: il telemonitoraggio ha ridotto del 78% il rischio di riospedalizzazione e del 77% la mortalità a 12 mesi, rispetto ai pazienti seguiti con modalità tradizionali.
Un modello che garantisce una presa in carico completa dei pazienti fragili, migliorando la continuità assistenziale e riducendo l’impatto sul sistema sanitario. «Questo premio è il frutto del lavoro e dell’impegno quotidiano di un’équipe che crede nella medicina del futuro – ha commentato il direttore Andrea Rossi –. La telemedicina è una risorsa fondamentale per garantire cure di qualità anche ai pazienti più fragili, nel rispetto della loro autonomia e sicurezza».
Soddisfazione anche dal direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi: «Complimenti al team della Geriatria del Ca’ Foncello per un risultato che contribuisce in modo concreto al progresso della medicina geriatrica e alla valorizzazione della sanità trevigiana».
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
