Un progetto formativo per cento studenti delle scuole superiori della Marca dedicato alla sicurezza negli ambienti scolastici, domestici e lavorativi
TREVISO – Da oggi fino al 27 settembre, l’ex manicomio Sant’Artemio di Treviso ospita il progetto “Sicurinsieme – La sicurezza è tra le nostre mani”, un percorso formativo rivolto a cento studenti delle scuole superiori della Marca. L’iniziativa, organizzata dalla Rete Sicurezza nelle Scuole (SIRVeSS) con il sostegno di diversi partner locali, mira a educare i giovani alla sicurezza negli ambienti scolastici, domestici e lavorativi, sensibilizzandoli su prevenzione e gestione dei rischi.
“L’importanza di questa formazione – afferma il direttore dello SPISAL, Maria Domenica Pedone – è che si rivolge al futuro della collettività, ai giovani che un domani saranno protagonisti nei luoghi di lavoro o formazione. Far capire loro che lo SPISAL può essere un aiuto nella prevenzione di rischi e non solo un controllore è fondamentale per agire in modo virtuoso e fornire maggiore consapevolezza per la gestione delle criticità ed emergenze”.
Nel corso della settimana, gli studenti saranno coinvolti in laboratori pratici che spaziano dalla gestione di incendi alle manovre di primo soccorso, fino alla comunicazione in emergenza e al management della sicurezza. Attraverso queste attività, i partecipanti potranno ottenere attestazioni valide per unirsi alle squadre scolastiche di sicurezza.
“Sicurinsieme – La sicurezza è tra le nostre mani” è quindi uno spazio nel quale i giovani possono formarsi confrontandosi in un contesto reale e ottenendo strumenti per sviluppare una mentalità proattiva nei confronti della sicurezza, promuovendo comportamenti responsabili e consapevoli in ogni contesto personale e lavorativo. Per questo, oltre allo SPISAL, per l’Ulss 2 è presente oggi anche l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, con il responsabile Giordano Giordani, a illustrare il nuovo One Health ai ragazzi, un progetto di comunicazione “a fumetti”, salito a bordo dei mezzi MOM, per far capire che ogni nostro comportamento, anche il più banale, ha dei riflessi sulla nostra salute, sull’ambiente e sulla collettività.
“Sono orgoglioso dell’accordo che l’Ulss 2 ha sottoscritto per la realizzazione del corso di formazione SicurInsieme con la Provincia, l’Ufficio Scolastico, SIRVeSS, Confindustria Veneto Est e INAIL – dichiara il direttore generale, Francesco Benazzi –. È fondamentale che la sicurezza nei luoghi di lavoro e negli ambienti scolastici diventi patrimonio dei ragazzi fin dalla giovane età, perché solo così potranno intervenire con cognizione di causa in caso di emergenza ma, soprattutto, nel perseguire la giusta prevenzione. Mi complimento con tutti gli attori coinvolti per questa iniziativa, una delle prime a coinvolgere un così alto numero di studenti e professionisti. Insieme – conclude Benazzi –, perché la sicurezza deve essere nelle nostre mani fin da giovani, prima ancora dell’ingresso nel mondo del lavoro”.
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