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Celebrare l’importanza della tutela dell’ambiente, sostenere il concetto di economia circolare e favorire una sempre più marcata cultura del riciclo. Con questi auspici viene lanciata la nuova campagna multimediale di Acqua Minerale San Benedetto, dal claim “Una scelta Sostenibile”.

 

Un importante progetto di comunicazione che ha l’obiettivo di raccontare al grande pubblico la filosofia green del Gruppo leader in Italia nel beverage analcolico e il percorso virtuoso intrapreso per ridurre il proprio impatto ambientale. Un impegno trasversale che coinvolge tutta l’azienda ma che offre al tempo stesso al consumatore, scegliendo San Benedetto, la possibilità di trasformare il gesto quotidiano del bere in un’azione più responsabile e rispettosa per l’ambiente.

 

Vittorio Brumotti ambassador d’eccezione

La campagna è partita ieri, domenica 14 luglio, con un nuovo post firmato dall’agenzia The Beef, on air sulle principali reti televisive italiane. Protagonista è l’Acqua Minerale San Benedetto Ecogreen, la linea di prodotti con il 100% di emissioni di CO2 eq. compensate – attraverso l’acquisto di crediti per finanziare progetti di riduzione dei gas effetto serra – e realizzata con plastica riciclata, fino al 50%, il massimo consentito dalla normativa italiana.

 

 

A fianco di San Benedetto c’è Vittorio Brumotti, Ambasciatore FAI, campione di bike trial, vincitore di 10 Guinnes dei Primati e difensore civico contro il degrado con le sue inchieste su Striscia la Notizia. Brumotti racconta i risultati ambientali ottenuti dall’Azienda sensibilizzando il consumatore sulla sfida più importante: mantenere l’equilibrio della natura anche attraverso piccoli gesti quotidiani come il riciclo delle bottiglie in PET.

 

Oltre allo spot televisivo, la campagna prevede una pianificazione sulla stampa quotidiana e una declinazione digital con focus specifico sul sito sanbenedetto.it completamente rinnovato nella sua sezione dedicata al tema della sostenibilità.

 

Un commento di Vincenzo Tundo, Direttore Marketing di Acqua Minerale San Benedetto

“Abbiamo scelto di associare al nostro impegno green il volto di Vittorio Brumotti perché ci accomuna una visione di tutela e sensibilità ambientale.” – dichiara Vincenzo Tundo, Direttore Marketing di Acqua Minerale San Benedetto –“Un tema fondamentale che portiamo avanti da oltre 10 anni attraverso un approccio scientifico che ha condotto a dei risultati importanti: aver ridotto le nostre emissioni complessive grazie ad interventi di processo e di prodotto come: l’alleggerimento di peso delle bottiglie, l’uso di PET Riciclato, l’adozione di un network produttivo che valorizza le risorse del territorio e riduce le distanze di trasporto, per arrivare, con la linea Ecogreen, alla completa neutralizzazione delle emissioni residue”.

 

Un commento di Vittorio Brumotti

“Sono molto orgoglioso di essere stato scelto per questo ruolo – afferma Vittorio Brumotti – in quanto rispecchia in pieno quelli che sono i miei valori in tema di ecosostenibilità e tutela ambientale. Da sempre mi batto per rendere il nostro pianeta meno inquinato e più pulito anche attraverso la promozione di gesti quotidiani come il corretto riciclo”.

 

San Benedetto è stata la prima azienda nel settore a realizzare un accordo con il Ministero dell’Ambiente per misurare il proprio impatto ambientale e progressivamente abbattere le emissioni di CO2. Esempio tangibile dell’impegno di San Benedetto è stata la linea Ecogreen, la prima acqua minerale in Italia a ricevere dal Ministero dell’Ambiente il logo del programma per la valutazione dell’impatto ambientale. In cinque anni, sulla Linea Ecogreen sono state ridotte le emissioni di gas effetto serra del 18,7%*: un risultato pari alla CO2 assorbita in un anno da 140.767 piante oppure all’emissione generata da un camion di taglia 40t che percorre una distanza pari a 1.227.616 km trasportando una tonnellata di prodotto. Una vocazione, quella di San Benedetto, che è anche un impegno verso quei territori in cui l’azienda è presente con le produzioni. Ne è testimonianza il “Progetto Network” che coinvolge cinque siti produttivi in Italia e che ha consentito di valorizzare le acque locali presenti nel territorio, avvicinando la produzione ai luoghi di consumo e riducendo l’incidenza dei trasporti. In questo modo sono state evitate nel 2018 l’emissione di 19.618 t di CO2 eq., vale a dire 24.537 Km in meno percorsi “su gomma”, l’equivalente di circa 13 volte l’Italia intera da Nord a Sud e viceversa.

 

 

Photo Credits: Paolo Spadacini

 


* (dato su base litro, produzioni effettuate nei siti produttivi di Scorzè, Viggianello e Popoli, confronto 2018 vs. 2013 – certificato di verifica CSQA n°53485 del 23/04/2018).

Che avrebbe vinto a mani basse era scontato, ma non che avrebbe ottenuto una maggioranza bulgara; così è andata nel Comune di Scorzè (VE) dove la candidata sindaco Nais Marcon è stata eletta con il 73,56% delle preferenze stravincendo al primo turno.

Marcon, già vicesindaco e assessore uscente con Giovanni Battista Mestriner, si è proposta fin da subito nel segno della continuità del lavoro svolto dall’ormai ex primo cittadino tanto da essere premiata dagli elettori con una maggioranza schiacciante pari al 73,5%.

La lista civica Mestriner per Nais è stata la più votata con il 47,24%, mentre la Lega ha ottenuto il 25,91%. Il Partito Democratico con il candidato Dario Zugno si è fermato al 22,69%; mentre gli ex alleati di Mestriner Forza Italia Fratelli d’Italia, riuniti sotto una lista civica a sostegno di Emanuela Barbiero, non arrivano al 4% rimanendo tagliati fuori dal Consiglio Comunale.

 

Esce per Planet Book il nuovo libro dell’autrice mestrina Michela Salizzato

 

Eric e Luna e la lunga strada del ritorno è il terzo avvincente romanzo della saga per bambini di Eric e Luna, dopo Eric e Luna nel paese dei draghi ed Eric e Luna e la battaglia dei draghi.

 

 

È il momento per Eric, Luna, Fiamma e Anton di accompagnare i varani sulla strada del ritorno verso casa: l’isola di Komodo. Il percorso sarà irto di pericoli e ci saranno molti ostacoli da superare prima di raggiungere la meta. Sarà necessario il sostegno di molti draghi e di altre creature magiche per compiere la missione e cercare di arrivare sani e salvi a destinazione.

 

La prima presentazione del libro si terrà oggi, sabato 25 maggio, alle ore 17.00, a Scorzè, presso la libreria Booklet.

 

Lo scorso 11 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, l’autrice è stata tra le protagoniste di una tavola rotonda sulla narrativa per bambini e per ragazzi dal titolo “Come scrivere romanzi e racconti per bambini e ragazzi”, organizzata dalla CSA Editrice – Planet Book  presso lo stand della Regione Puglia.

 

 

 

L’autrice

Michela Salizzato è nata a Mestre (VE).

Ha conseguito una laurea in Scienze Ambientali e una laurea in Lingue e Letterature Straniere. Lavora come assistente di direzione presso un’azienda internazionale.

Ha pubblicato articoli scientifici su riviste internazionali e ha scritto Eric e Luna nel paese dei draghi” ed Eric e Luna e la battaglia dei draghi, pubblicati da Planet Book nel 2017 e nel 2018.

Volevano salire in autobus con un pitbull e, di fronte al diniego opposto dal conducente, come da regolamento, hanno deciso di fargliela pagare. Il giorno dopo lo hanno atteso al varco, pigliando la stessa corsa; lo hanno provocato e offeso e lo hanno picchiato davanti a numerosi altri passeggeri, atterriti. Ma adesso a dover pagare saranno loro.

 

La Procura di Venezia ha chiesto il rinvio a giudizio per i due giovani teppisti autori dell’ennesima aggressione ad un autista Actv, avvenuta il 17 ottobre 2017: dovranno comparire all’udienza preliminare il prossimo 12 giugno.

 

L’accaduto

 

Vittima del gravissimo episodio, in un periodo di escalation di atti di violenza nei confronti del personale dell’azienda, un (oggi) 62enne di Montebelluna, nel Trevigiano, con 36 anni di servizio alle spalle, che è assistito da Studio 3A: “teatro” del pestaggio, un bus della linea 6E Scorzè-Mestre, precisamente la corsa partita alle 17.03.

 

In realtà la vicenda ha un antefatto fondamentale il giorno precedente, il 16 ottobre, quando i due imputati, M. M., (oggi) 30 anni, di origine marocchina residente a Zero Branco, in provincia di Treviso, e R. T., (oggi) 22 anni, di Scorzè, fanno per salire alla fermata di fronte al municipio di Scorzè, ma con un pitbull al guinzaglio di proprietà di uno dei due.

 

Il conducente fa presente loro che non possono portare l’animale, che non era proprio un “cagnolino” e che peraltro, proprio mentre discutono, si strappa la museruola: spiega che il regolamento, affisso anche sul mezzo, vieta di prendere a bordo cani di media e grossa taglia e di razze pericolose per tutelare l’incolumità dei passeggeri.

 

La diatriba

Ma questo concetto, anche di buon senso, non viene recepito dai due giovani, che reagiscono in modo aggressivo, offendono e minacciano il conducente (“te la faremo pagare”), tanto da costringerlo a chiudere in fretta le porte, e prendono pure a calci l’autobus.

 

Mantenendo fede alla “promessa”, visto che gliel’avevano “giurata”, l’indomani, 17 ottobre, i due (stavolta senza animale), qualche fermata più in là nel tragitto verso Mestre, al confine con Martellago, salgono sullo stesso autobus e sulla stessa corsa partita da Scorzè alle 17.03, sperando evidentemente di ritrovare lo stesso conducente: infatti, alla guida c’è proprio il 62enne, in servizio con il medesimo turno e sulla stessa tratta del giorno precedente.

 

L’agressione

Grazie per avermi fatto salire con il cane, ieri”. Poi giù una prima offesa, esordisce il padrone dell’animale passando accanto all’autista. Il quale cerca nuovamente di spiegare il motivo del suo diniego, ma è fatica sprecata: il proprietario del pitbull e il compare cominciano a inveire contro di lui, si avvicinano sempre più minacciosi, lo sfiorano con le mani.

 

L’intervento delle forze dell’ordine

Al che il conducente fa per chiamare le forze dell’ordine con il telefonino, ma i due glielo strappano di mano e, al suo tentativo di riprenderselo, si materializza l’aggressione fisicalo scaraventano a terra e lo prendono a calci e pugni.

 

È solo grazie all’intervento di alcuni passeggeri che i due balordi si fermano e l’autista, malconcio, riprende il suo posto al volante e riparte. Durante il tragitto però riesce a chiamare i carabinieri che intercettano il bus alla fermata dei Quattro Cantoni, a Mestre, e bloccano, prendono in consegna e identificano gli autori del pestaggio.

 

Le lesioni

Il 62enne stringe i denti, completa il suo turno di servizio; tornato al capolinea, informa subito dell’accaduto il suo responsabile e si reca per le cure del caso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Montebelluna. Lì gli riscontrano un trauma contusivo allo zigomo sinistro, un’escoriazione al collo e una contusione muscolare da percosse alla coscia destra; giudicate guaribili in 12 giorni.

 

Ma le lesioni fisiche sono niente in confronto al turbamento emotivo causato dall’episodio e alla sindrome ansioso depressiva che il malcapitato svilupperà e che estenderà la prognosi a oltre 40 giorni. L’autista, che nel frattempo è andato in pensione, per lungo tempo ha avuto il terrore di riprendere il lavoro; con il pensiero di poter rivivere la stessa esperienza e non ha svolto i suoi ultimi mesi di attività con la dovuta serenità.

 

La denuncia

Per ottenere giustizia, il conducente si è affidato, attraverso la consulente personale Daniela Vivian, a Studio 3A-Valore S.p.A.; società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. Questa peraltro ha stipulato una convenzione ad hoc con il Cra Actv; proprio per assistere autisti e personale viaggiante dell’azienda che si trovassero a subire le stesse situazioni supportando anche altri conducenti.

 

È stata presentata denuncia querela, fornendo anche le indicazioni di una testimone, una passeggera. La Procura di Venezia, per il tramite del Pubblico Ministero dott.ssa Carlotta Franceschetti ha aperto un procedimento penale; l’ha fatto indagando i due giovani per i reati di lesioni personali gravi in concorso. Al termine delle indagini preliminari, ne ha chiesto il rinvio a giudizio al Gup del Tribunale, dott.ssa Marta Paccagella.

 

La quale ha fissato l’udienza preliminare per il 12 giugno, alle 9,45, presso la cittadella della Giustizia di piazzale Roma. Un processo dal quale il conducente e Studio 3A si aspettano non solo giustizia ma anche un segnale forte contro questi inaccettabili atti di violenza nel luogo di lavoro.

Dalle ore 13.10, i Vigili del fuoco stanno operando lungo la SR245 in Via Castellana a Scorzè per la perdita di carico di alcune lastre di ferro da un autoarticolato.

 

Per cause in corso di accertamento il camion adibito a trasporto eccezionale ha perso il carico, mettendosi di traverso lungo la carreggiata. Nessuna persona è rimasta ferita. I Vigili del fuoco arrivati con due automezzi tra cui l’autogrù, stanno recuperando il carico.

 

La circolazione della strada è al momento interrotta all’altezza della Crosarona e la circolazione veicolare deviata su vie alternative. Le operazioni di soccorso dei Vigili del fuoco sono tuttora in corso. Sul posto i carabinieri e il personale di Veneto strade.

I pompieri di Mestre e i volontari di Mirano intervenuti con due squadre in un incendio divampato a Scorzè, e hanno spento le fiamme, evitando così l’ulteriore estensione del rogo all’attigua abitazione. L’incendio ha completamento distrutto un’auto, la vicina casetta di legno e parte della recinzione del giardino. Le cause al vaglio dei vigili del fuoco potrebbero essere riconducibili a delle braci di un caminetto utilizzato nella serata di ieri. Le operazioni di completo spegnimento e messa in sicurezza del luogo sono terminate dopo circa due ore.

Germogli di Primavera 2018 è la rassegna organizzata dalle Pro Loco dell’Unpli della provincia di Treviso, che riunisce le feste dedicate all’Asparago di Badoere IGP e all’Asparago di Cimadolmo IGP ed altre erbette spontanee quali gli sciopetti (silene), i bruscandoli (luppolo) e le rosoline oltre alla fragola, il primo frutto che ci regala la primavera.

Germogli di Primavera 2018 mira a valorizzare e a far conoscere il territorio trevigiano attraverso i suoi prodotti tipici.

 

Il programma di Germogli di Primavera contempla 8 eventi enogastronomici ai quali si aggiunge l’appuntamento di Scorzè, in provincia di Venezia, in altrettanti paesi che rappresentano zone d’elezione per la coltivazione dell’asparago, del Radicchio Rosso IGP Tardivo ed erbe spontanee primaverili. In quest’ambito sono due le aree d’elezione per la coltivazione dell’Asparago Bianco legata, quasi in simbiosi, con i due fiumi più importanti della Marca: il Piave e il Sile.

 

Di seguito pubblichiamo gli eventi ancora in corso o che verranno:

 

Germogli di primavera a Badoere

Dal 24 aprile al 6 maggio

Anche quest’anno la Rotonda di Badoere farà da splendida scenografia alla 51a edizione della Mostra dell’Asparago di Badoere IGP. L’ambiente agricolo è quello nei pressi del Sile, il corso di risorgiva più lungo d’Europa.

Le sue acque pulite sono una vera mamma per le coltivazioni dei comuni che si trovamo a monte di Treviso e così la coltivazione dell’Asparago Bianco nei decenni si è sviluppata ed ha portato alla produzione di un ortaggio di prima qualità, privo di difetti ed imperfezioni sia per quanto riguarda l’aspetto che la sapidità.

Per questa occasione sarà organizzata domenica 29 aprile 2018 a partire dalle ore 8:30 una biciclettata a cura dell’Ufficio IAT Treviso: 0422 547632.

 

Germogli di primavera a Tezze di Piave

25 aprile

Uno dei più suggestivi e meglio conservati borghi della provincia di Treviso si appresta a festeggiare l’arrivo della primavera con Primavera in Borgo Malanotte martedì 25 aprile dove altre al mercato dell’Asparago Bianco di Cimadolmo I.G.P. potrai gustare i piatti tipici presso l’apposito ristoro organizzato per l’occasione e acquistare prodotti artigianali o di hobbistica presso il mercatino presente in loco.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Borgo Malanotte, in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale.

 

Germogli di primavera a Cimadolmo

Dal 26 aprile al 6 maggio

Questa storica mostra, che coinvolge tutto il paese, offre ai suoi visitatori ben dieci giorni ricchi di eventi e iniziative, tutti dedicati al prodotto principe di Cimadolmo, ovvero l’Asparago Bianco, che nel corso degli anni ha dato risalto e notorietà al paese.
In programma degustazioni e cene a tema, appuntamenti all’insegna della musica e dello sport.
Primo asparago al quale è stata affidata la denominazione IGP, di norma è reperibile nei mercati tra aprile e maggio, ma il clima mite di quest’anno ha fatto in modo che la produzione 2018 iniziasse già a marzo.

 

Germogli di primavera a San Polo di Piave

29 aprile

Nata con l’intento di promuovere e valorizzare l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, abbinandolo a degustazioni di prodotti tipici e vini locali, Gemme d’Aprile è pronta ad accogliere i visitatori con momenti musicali e di intrattenimento, esposizione di fiori e di varie tipicità agroalimentari.
E per chi ha voglia di un po’ di avventura, in programma voli in mongolfiera!

In concomitanza con la manifestazione il visitatore potrà godere di musica dal vivo, gustare prodotti a km zero e acquistare piante e fiori primaverili presenti.

 

Germogli di primavera a Preganziol

5 e 6 maggio

La mostra del pregiato Asparago di Badoere si accompagna a quella delle erbe spontanee primaverili e dei fiori, nella decima edizione di questo evento organizzato dalla Pro Loco di Preganziol.
Non mancheranno spettacoli per famiglie ed animazioni, degustazioni, mercatino dei prodotti enogastronomici e artigianali, e l’esposizione di sculture di fiori e asparagi.

 

Germogli di primavera a Gardignano di Scorzè

Dall’11 al 20 maggio

La 42a Festa dell’Asparago e della Fragola a Scorzè avrà luogo dal’11 al 20 maggio 2018. Il territorio di Scorzè è l’unico dove è possibile la coltivazione del radicchio rosso di Treviso IGP e dell’Asparago di Badoere IGP.

Mostre di artisti e mostre di artigianato e commercio locali fanno da coreografia a questa festa che prevede anche intrattenimenti musicali, avvenimenti sportivi e un ricco stand gastronomico a base di asparagi e di fragole, nonché una mostra mercato permanente di questi prodotti provenienti rigorosamente dal territorio, che allieteranno sia la vista che il palato di tutti i visitatori.

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