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Nella tredicesima giornata del campionato di Serie BKT il Venezia ospita al Pier Luigi Penzo la Spal.

Sfida di alta classifica che vede le due formazioni divise da un solo punto.

Gli arancioneroverdi tornano al Penzo dopo la vittoria in rimonta al Granillo con la Reggina. Gli ospiti arrivano in laguna dopo il pareggio casalingo con il Chievo.

 

Mister Zanetti parte con il consueto 4-3-1-2: Svoboda fra i primi undici al centro della difesa, in mediana Capello viene scalato sulla sinistra, Vacca in cabina di regia. In avanti il tandem Bocalon-Forte con Aramu a supporto.

 

Mister Marino si affida al 3-4-3: in mediana sulla destra occasione per Dickmann al posto dello squalificato Strefezza, in avanti Floccari dal primo minuto, al centro del tridente d’attacco fra Di Francesco e D’Alessandro.

In campo sono i padroni di casa ad imporre subito il proprio gioco.

Gli arancioneroverdi si fanno pericolosi all’11’ con Aramu che direttamente da calcio d’angolo sfiora il vantaggio colpendo il primo palo con una pennellata che per poco non beffa un sorpreso Thiam.

Al quarto d’ora sono gli spallini a farsi vedere dalle parti di Lezzerini: capitan Floccari prova il sinistro che non impensierisce l’estremo difensore arancioneroverde.

I biancazzurri faticano nelle ripartenze.

Al 40’ i leoni si fanno ancora pericolosi: sventagliata di Capello, si accentra Mazzocchi che di sinistro fa partire un missile che Thiam con un miracoloso intervento riesce a deviare in corner.

Dal calcio d’angolo, girata di testa di Ceccaroni, Thiam ancora protagonista di una gran deviazione su Capello che debolmente di destro non riesce a concretizzare.

Il primo tempo termina a reti inviolate. La squadra di casa ha nettamente dominato la prima frazione, schiacciando gli spallini nella propria metà campo. Grandissima prestazione del portiere biancazzurro Thiam.

 

Nella ripresa sono gli uomini di mister Marino a trovare maggiore convinzione.

I minuti scorrono ma non arrivano le occasioni da goal. La partita diventa nervosa e fioccano le ammonizioni da entrambe le parti.

Girandola di sostituzioni. A dieci minuti dal termine Marino toglie Floccari e Di Francesco per Paloschi e Brignola.

Occasione per gli ospiti all’81’: Svoboda sbaglia il rinvio, Dickmann ne approfitta ma il suo sinistro non centra la porta.

L’ultima occasione è ancora per i biancazzurri a due minuti dal termine: Castro chiude uno spettacolare triangolo con Paloschi che fa partire un rasoterra insidiosissimo che con un gran gesto atletico Lezzerini riesce a neutralizzare sul primo palo.

Al 90’+5 il triplice fischio dell’arbitro Serra termina l’incontro fra Venezia e Spal con il punteggio di 0-0.

 

Le due squadre si dividono la posta in gioco che non cambia la classifica. Decisivi i portieri, Nel primo tempo, nettamente a favore dei leoni, Thiam ha salvato in almeno due occasioni la Spal. Nel secondo tempo i ruoli si sono invertiti con gli spallini a costruire di più che sfiorano il goal allo scadere con Paloschi.

Nella prossima giornata di campionato, martedì 22 dicembre alle 19, i leoni sfideranno in trasferta il Cosenza, mentre i biancazzurri ospiteranno in casa il Lecce.

 

 

Photocredits: Facebook @veneziafc

Nell’anticipo della dodicesima giornata del Campionato di Serie BKT, gli arancioneroverdi sono ospiti della Reggina all’ Oreste Granillo di Reggio Calabria.

 

I leoni sono reduci dalla sconfitta casalinga di venerdì ad opera del Monza, mentre gli amaranto arrivano dallo stop in trasferta con il Chievo.

 

Mister Zanetti si affida al 4-3-1-2, decide per un turnover lasciando fuori dagli undici iniziali Aramu e Fiordilino. In mediana Crnigoj parte dal primo minuto, confermato Vacca in cabina di regia. In avanti rientra Johnsen in tandem con Forte, Capello a supporto.

 

Mister Toscano si affida al 3-4-1-2, in difesa Liotti parte da titolare nell’out di sinistra al posto di Loiacono, mentre in avanti punta sulla coppia Lafferty – Menez con Rivas a supporto.

 

In campo le due squadre si affrontano su un terreno di gioco in pessime condizioni che ne compromette le giocate più tecniche.

Alla prima occasione sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 11’: De Rose lancia in avanti e Lafferty ne approfitta con un pallonetto che da posizione dubbia supera Lezzerini.

Gli arancioneroverdi tentano la reazione d’orgoglio ma la Reggina difende senza affanni.

 

Al 36’ sono nuovamente gli amaranto a farsi pericolosi: Rivas crossa in area, Lafferty mette nuovamente in rete alle spalle di Lezzerini, ma l’arbitro Maresca annulla per fuorigioco.

Al 45’+3 termina il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio grazie alla rete di Lafferty.

 

Gli arancioneroverdi faticano a concretizzare.

Nell’intervallo mister Zanetti opta per un doppio cambio: fuori Maleh e Johnsen, dentro rispettivamente Di Mariano ed Aramu.

I leoni continuano a costruire ma la Reggina si difende sempre con ordine.

 

Mister Zanetti tenta il tutto per tutto al 75’ facendo entrare Bocalon al posto di Capello.

Al 76’ arriva il goal del pareggio del Venezia: proprio il neoentrato Bocalon fa sponda per Aramu che tira in porta, Plizzari respinge, ma non può nulla sulla ribattuta dello stesso Aramu, stavolta sul palo lontano.

 

All’83’ si concretizza la rimonta dei leoni con la rete del “doge” Bocalon che da distanza ravvicinata controlla e gonfia la rete alle spalle di Plizzari con una gran girata.

 

Gli amaranto tentano l’assalto finale: all’86’ sfiorano il pareggio: calcio d’angolo, incornata di Loiacono, ma Vacca ci mette una pezza salvando sulla linea. Al 90’+2 sono ancora i padroni di casa pericolosi con Loiacono, ma Lezzerini è attento e copre bene il primo palo.

 

Al 90’+6 il triplice fischio del Direttore di gara Maresca conclude l’incontro con il risultato di Reggina – Venezia 1-2.

 

Al termine della gara mister Zanetti ha così commentato il match: “Oggi siamo scesi in campo con il piglio sbagliato, eravamo impauriti e questo non è da noi, abbiamo probabilmente pagato un pò di tensione e inizialmente la Reggina ci ha messo in difficoltà perchè ha approcciato alla gara in maniera molto aggressiva. Poi nel secondo tempo abbiamo giocato come sappiamo e abbiamo vinto meritatamente. Complimenti ai ragazzi per aver saputo ribaltare una partita non facile. Chi è entrato a partita in corsa ha saputo dare una scossa e lottando su ogni pallone siamo riusciti a portare a casa i 3 punti in palio in un campo difficilissimo. Questo però è un gruppo straordinario e già tante volte in questa prima fase di campionato abbiamo dimostrato di avere un grande spirito di squadra.”

 

Tre punti davvero importanti per il cammino degli arancioneroverdi che ottengono la vittoria grazie al decisivo ingresso il campo di Aramu, Bocalon e Di Mariano.

 

Sabato prossimo, in occasione della tredicesima giornata di campionato, i lagunari ospiteranno al Penzo la Spal, mentre la Reggina ospiterà in casa il Cittadella.

 

 

Photocredits: Facebook @veneziafc

Nella settima giornata del campionato di Serie BKT, il Venezia è ospite della Reggiana al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

 

Dopo la grande paura dovuta all’elevato numero di tesserati positivi al Covid, i granata tornano a calcare il terreno di gioco. Era dal 20 ottobre che la Reggiana non scendeva in campo e in quell’ultima partita aveva ottenuto un pareggio casalingo con la formazione del Cosenza. 

 

Gli arancioneroverdi provengono dalla brillante prestazione casalinga contro la capolista Empoli.

 

Mister Zanetti conferma la squadra vincente contro i biancazzurri per 10/11 schierando St. Clair fra gli undici titolari. In avanti confermata la coppia Forte- Johnsen con Aramu a supporto.

 

Mister Alvini schiera in avanti il tandem Mazzocchi-Kargbo con Radrezza di supporto, Rossi e Muratore a centro campo, Libutti e Lunetta sulle fasce.

 

In campo, la Reggiana si dimostra molto determinata ed al 10’ passa subito in vantaggio con un rasoterra preciso che supera Lezzerini. 

 

Gli arancioneroverdi reagiscono prontamente e dopo un paio di tentativi, al 19’ riescono ad agguantare il pareggio: Fiordilino va in verticale, Lunetta non copre, Aramu mette al centro per Forte che non sbaglia. 

 

I leoni sembrano aver ripreso in mano il pallino dell’incontro e al 28’ hanno una buona occasione per ribaltare il risultato con Johnsen che dalla linea di fondo riesce a liberare il destro da posizione molto angolata ma Cerofolini è attento e neutralizza.

 

Ancora i lagunari in avanti al 31’: Forte in percussione, Aramu lascia passare per Johnsen che con il destro impegna Cerofini che in tuffo respinge.

 

Al 37’ sono i padroni di casa a farsi pericolosi: da calcio d’angolo va più in alto di tutti Rozzio, Mazzocchi sotto porta la sfiora soltanto e la palla esce di lato.

 

Al 45’+2 termina un primo tempo sostanzialmente equilibrato, un po’ più Venezia dopo il vantaggio granata.

 

Nella ripresa gli emiliani continuano la loro partita ordinata vista nel primo tempo, al contrario un vistoso calo di qualità caratterizza la seconda parte del match degli arancioneroverdi.

 

Il goal partita arriva al 66’: cross di Radrezza, Lunetta la appoggia per Mazzocchi che anticipa Modolo e da distanza ravvicinata buca la porta di Lezzerini.

Girandola di sostituzioni per entrambe le squadra.

 

I leoni non mollano e cercano una nuova reazione dopo essere nuovamente andati sotto di un goal.

 

Gli ospiti si fanno pericolosi al 78’: Forte per Bocalon che libera il destro ma Cerofolini riesce a metterci una pezza.

 

Il Venezia tenta l’assedio finale ma non riesce a concretizzare e al 90’+5 con il triplice fischio dell’arbitro Sozza, termina l’incontro con il risultato di Reggiana – Venezia 2-1.

 

Al termine della partita mister Zanetti ha così commentato il match: “Siamo stati puniti forse sull’unica occasione che hanno costruito nella prima frazione; credo che oggi il loro portiere sia stato il migliore in campo, mentre noi in fase offensiva pur giocando bene, siamo stati troppo individualisti ed abbiamo sbagliato qualche giocata. Forse oggi ha vinto la squadra che ha messo in campo quel qualcosa in più. Ora mettiamo da parte questa partita, facciamo un piccolo bagno di umiltà perchè siamo una squadra che per ottenere i propri obiettivi deve lottare su ogni pallone con tanta fame. Oggi la Reggiana ha giocato sulle nostre fonti di gioco ed ha messo tanto carattere in campo, mentre noi in fase difensiva siamo stati meno efficaci del solito.”

 

Prestazione un po’ altalenante quella vista oggi in campo da parte degli arancioneroverdi, soprattutto nel secondo tempo. I leoni dovranno archiviare in fretta la seconda sconfitta stagionale, in vista del recupero della quinta giornata di sabato prossimo in casa della Virtus Entella. La Reggiana ha ottenuto una vittoria che va oltre i tre punti, visto il ritorno in campo dopo il Covid.

 

Photocredits: Facebook @veneziafc

In una fresca serata di luglio, al Pierluigi Penzo di Venezia, la trentaquattresima giornata del campionato di Serie BKT vede la sfida salvezza fra Venezia e Pescara.

 

Entrambe le formazioni, con la Cremonese, sono a 40 punti, ad una sola lunghezza dalla zona play out.

Imperativo per le due squadre è portare a casa l’intera posta.

 

Gli arancioneroverdi arrivano da una buona prestazione in casa della capolista Benevento, i biancazzurri non fanno punti in trasferta da sei gare.

 

Mister Dionisi conferma dieci undicesimi della squadra che ha pareggiato a Benevento lunedì scorso: Vacca prende il posto di Lollo a centro campo, in attacco confermato il tandem Montalto-Longo con Capello a supporto.

 

Mister Sottil schiera in difesa l’ex Del Grosso e Scognamiglio, in attacco il tridente Galano-Maniero-Pucciarelli.

 

In campo le squadre partono forte mantenendo il gioco sulla mediana, con il passare dei minuti sono i padroni di casa ad aumentare maggiormente il ritmo, costringendo gli avversari ad un atteggiamento più attendista. Passano 16’ e sono i leoni a farsi pericolosi: traversone di Maleh, appoggio di Fiordilino per Montalto che devia in rete da distanza ravvicinata ma il signor Massimi annulla per un offside millimetrico. Il Pescara si fa pericoloso al 21’: calcio d’angolo, mischia fuori area, Zappa spara di destro ma Lezzerini attento neutralizza in due tempi.

 

Passa un minuto e di fronte alla panchina di mister Dionisi, dopo una serie di scintille fra Montalto e Galano, quest’ultimo reagisce e viene espulso lasciando i biancazzurri in dieci. Ora il Venezia comincia a spingere maggiormente sulle ali dell’euforia della superiorità numerica e al 31’ va nuovamente vicino al vantaggio: Maleh scarta tre avversari, ma a tu per tu con Fiorillo, il portiere ha la meglio riuscendo a chiudere lo specchio. I leoni continuano a spingere ma il Pescara si difende con ordine. Al 45’ ancora gli arancioneroverdi vicini al goal: calcio d’angolo, Marino al volo di sinistro e palla che sfiora la traversa.

 

Le squadre vanno a riposo con i padroni di casa in netto predominio, complice l’espulsione di Galano al 23’ per un ingenuo fallo di reazione.

 

Nella ripresa è ancora superiorità Venezia, passano solo tre minuti e sono i leoni a sbloccare il risultato: Lakicevic crossa dalla destra, Firenze, appena entrato al posto di Capello, con una perfetta girata di testa insacca alle spalle di Fiorillo.

 

Il Pescara non ci sta e dopo il goal reagisce con carattere prendendo in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa entrano in una sorta di blackout e continuano a subire le azioni degli avversari.

 

Al 67’ secondo giallo ed espulsione per Caligara che appena ammonito butta giù Clemenza, ristabilendo la parità numerica in campo.

 

Il Pescara sembra rinato mentre gli arancioneroverdi non riescono a riorganizzarsi. Al 76’ sono gli ospiti ad andare in rete: bel passaggio di Clemenza, Zappa spara in rete in evidente fuorigioco ma clamorosamente il guardalinee non alza la bandierina.

 

All’88’ Bettella ci prova tuffandosi in area ma Massimi non abbocca e gli fa cenno di rialzarsi. Passa un minuto e Clemenza, da posizione in fuorigioco, ancora non segnalato, mette al centro dalla destra, Maniero non ci arriva per un soffio. Al 90’+2 sono i leoni a tentare il colpaccio finale: corner, Fiordaliso va in rovesciata ma viene murato da Bettella.

 

Dopo 4 minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro Massimi termina l’incontro con il risultato di Venezia-Pescara 1-1.

 

Mister Dionisi nel dopo partita non nasconde il proprio rammarico: “Sono molto arrabbiato, lo siamo tutti, perché eravamo in superiorità numerica, abbiamo sbloccato la partita e poi abbiamo avuto un blackout. Dobbiamo prenderci le responsabilità, oggi abbiamo iniziato bene la partita, la stavamo continuando bene e poi ci siamo spaventati, non so per quale motivo. È subentrata una paura di vincere che non deve esistere, anche se siamo una squadra giovane e poco esperta, perché l’unico modo per affrontare le partite è a viso aperto, con coraggio, e se non lo facciamo è una responsabilità mia. Siamo sempre lì, oggi però c’è molto rammarico, perché potevamo essere a 43 punti, invece siamo a 41.A La Spezia avremo qualche squalificato, sappiamo che loro sono una squadra fortissima, ma il campionato sta dicendo che sono tutte partite difficili ma che si possono ottenere punti in qualsiasi campo. È vero, il gol del Pescara era in fuorigioco, ma non attacchiamoci a questo, la verità è che non abbiamo fatto bene dopo il nostro gol.”

 

Gli arancioneroverdi buttano alle ortiche la vittoria. Dopo il vantaggio i leoni hanno vistosamente calato di intensità, mentre gli ospiti hanno fatto di tutto per riagguantare il pareggio sfiorando il clamoroso sorpasso.

 

Il goal degli ospiti, in nettissimo fuorigioco permette al Pescara di dividere la posta con un punto a testa.

Con questo pareggio i leoni si sono complicati la salvezza e non possono permettersi altri passi falsi. 

Il Venezia sarà nuovamente in campo venerdì all’Alberto Picco di La Spezia contro lo Spezia terzo in classifica.

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