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Sono questi i prossimi progetti che coinvolgono gli artisti di Marignana Arte.

 

Serena Fineschi è tra le artiste partecipanti alla mostra La vita materiale – Otto stanze otto storie

Un progetto di Marina Dacci
Palazzo da Mosto, Reggio Emilia
17 novembre 2018 – 3 marzo 2019

 

L’esposizione, che inaugura una nuova stagione del contemporaneo della Fondazione Palazzo Magnani, presenta la ricerca di otto artiste italiane – Chiara Camoni, Alice Cattaneo, Elena El Asmar, Serena Fineschi, Ludovica Gioscia, Loredana Longo, Claudia Losi, Sabrina Mezzaqui – accomunate dall’impiego e rigenerazione di materiali spesso umili e tradizionalmente associati all’artigianato che trovano un originale spazio nel loro lavoro artistico.

 

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Serena Fineschi, Trash Series, 2018, gomma da masticare su cartone e cornice vintage, misure variabili

 

 

 

Laura Renna è stata selezionata nella shortlist per la categoria La scultura è quella cosa su cui inciampi mentre indietreggi per guardare un quadro.

MAC, Museo Lissone

1 dicembre 2018 al 10 febbraio 2019

Vernissage 1 dicembre, ore 18.00

 

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Laura Renna, Rizoma, 2018

 

 

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una mostra personale di Mats Bergquist a cura di Bruno Corà e Andrea Dall’Asta SJ

Galleria San Fedele di Milano

Fino al 19 dicembre 2018 

 

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Rest, installation view, galleria San Fedele Milano
Courtesy: Galleria San Fedele Milano

 

 

Inoltre, fino al 17 novembre I Polietileni di Antonio Scaccabarozzi saranno in mostra presso il MAC di Lissone in occasione di Vo[i]ler Couleur, un progetto a cura di Alberto Zanchetta, in collaborazione con Ilaria Bignotti dell’Archivio Antonio Scaccabarozzi e Gabi Scardi.

 

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Istallazione site-specific di Polietileni nello studio di Antonio Scaccabarozzi, 2001.
Courtesy: Archivio Antonio Scaccabarozzi

 

 

L’opera Prevalenza Massimo Minimo (Nero) Grigio di Antonio Scaccabarozzi sarà in mostra sino al 10 febbraio 2019 in occasione di 100%Italia – Cent’anni di capolavori, un progetto ideato e coordinato da Andrea Busto articolato in diverse sedi museali di tre città: Biella, Torino e Vercelli.

 

L’opera, appartenente al ciclo delle Prevalenze, sarà esposta al Mastio della Cittadella di Torino all’interno della sezione dedicata all’Arte Concettuale curata da Marco Meneguzzo.

 

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Antonio Scaccabarozzi, Prevalenza Massimo Minimo (Nero) Grigio, 1974, acrilico su tela
Courtesy Archivio Scaccabarozzi

Vinitaly e Fieracavalli a Verona, Fruit Logistica a Berlino, Prowein di Dusseldorf. Ma anche Golosaria, Gourmandia, Gusto in Scena, Flormart, Sorsi d’Autore e Caseus Veneti. Sono le ‘vetrine di eccellenza’ scelte dalla regione Veneto, di intesa con le organizzazioni e i consorzi dei produttori, per promuovere quest’anno in Italia e all’estero il meglio dell’enogastronomia veneta e le eccellenze del settore primario.

 

“La Giunta regionale ha stanziato in questi giorni un milione e 231 mila euro per valorizzare le produzioni venete nelle fiere più note e qualificate”, fa sapere l’assessore regionale alla Promozione e al Turismo, Federico Caner. “Il programma promozionale per il settore primario – specifica l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan – si rivolge in particolare alle produzioni tipiche e di qualità e allo sviluppo delle imprese del comparto agroalimentare veneto, che rappresentano un punto di forza del territorio regionale e costituiscono un ingrediente fondamentale dell’attrattività turistica del Veneto”.

 

Il programma promozionale del settore primario per la stagione 2018-19, che attende ora il parere anche della commissione competente di palazzo Ferro-Fini, rientra nella strategia di promozione integrata del territorio veneto. Oltre a sostenere la presenza organizzata dei produttori veneti nelle maggiori fieri vitivinicole e agroalimentari nazionali e internazionali, il programma riserva una parte delle risorse a campagne di web marketing e allo sviluppo di APP che possano raggiungere un pubblico vasto ed eterogeno.
Stretto il connubio tra turismo e promozione dei prodotti a denominazione d’origine, nonché delle produzioni legate al territorio: una quota delle attività promozionali è dedicata, infatti, al turismo rurale, alla promozione di agriturismi e fattorie didattiche, e allo sviluppo del turismo connesso con il settore primario. “I gusti e i sapori delle nostre terre, insieme ai paesaggi rurali – sottolinea Caner – sono una delle chiavi di volta della nostra offerta turistica, che fa del Veneto una delle regioni più note, visitate e apprezzate al mondo”.

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