Home / Posts Tagged "Montebelluna"

“Nel nuoto veneto è nata un’altra stella, che si avvia nel solco tracciato dall’immensa Federica Pellegrini. Grande Margherita Panziera che ha conquistato l’oro europeo in una specialità difficile e spettacolare come i 200 dorso.” 

 

Così il Presidente della Regione Veneto Luca si congratula con la montebellunese Margherita Panziera per l’oro conquistato nei 200 m dorso ai campionati europei in vasca corta conclusisi ieri a Glasgow, in Scozia.

 

“Vittorie come questa confermano il nuoto come una delle stelle polari dello sport veneto”, ha concluso Luca Zaia.

 

 

Photo Credits: FB @zaiaufficiale

“La relazione di Arpav mostra un quadro preoccupante per le emissioni della Fonderia Corrà. Cosa ha intenzione di fare la Regione per tutelare la salute di cittadini e lavoratori e l’ambiente?”. La richiesta è contenuta in un’interrogazione a risposta scritta su questo caso presentata dal consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, commentando analisi e cifre diffuse dal Comitato aria pulita di Montebelluna.

 

“Secondo i dati – evidenzia il vicepresidente della commissione Ambiente a Palazzo Ferro Fini – le emissioni medie di Cov (Composti organici volatili) sono più del doppio del limite consentito, quelle di benzene superano invece il tetto massimo di ben otto volte. Sempre sulla base della relazione emerge come il sito produttivo dia luogo alla ‘produzione di emissioni diffuse in difformità alle prescrizioni’ dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) e diverse altre difformità. Arpav ha proposto all’azienda di realizzare un progetto di adeguamento per garantire emissioni entro limiti di legge: si è mosso qualcosa? Il quadro è preoccupante: le autorità hanno informato Spisal, Ulss, lavoratori e organizzazioni sindacali?”, domanda Zanoni che chiede anche se la Fonderia Corrà sia stata sanzionata e se, sulla base delle violazioni rilevate, sia stata fatta una comunicazione alla magistratura.

 

“Di fronte alla gravità di quanto emerso – aggiunge il consigliere del PD – trovo completamente fuori luogo le reazioni della proprietà che addirittura minaccia querele nei confronti del Comitato e, soprattutto, del sindaco di Montebelluna che nel suo ruolo, a livello locale, è il tutore della salute degli abitanti del Comune. Da lui mi sarei aspettato maggior trasparenza e coraggio: perché i cittadini devono venire a conoscenza di questa situazione solo tramite un accesso agli atti, perché non ha informato la popolazione sulla relazione di Arpav?”.

Pronti, via. Il sipario sulla stagione provinciale della pista si è alzato nel weekend a Treviso e Montebelluna, in concomitanza con l’avvio del Trofeo Giovanile Veneto dedicato alle categorie ragazzi e cadetti. Quasi 700 gli atleti scesi in pista nelle due giornate di gara, e per qualcuno c’è anche stata la soddisfazione di una doppia vittoria. Al femminile, doppiette delle cadette Vittoria Fighera (alto e 80 ostacoli) ed Elisa Maglione (giavellotto e 1200 siepi).

 

Tra i cadetti, doppio oro per Giovanni Zuccon (300 ostacoli e 100 ostacoli) e Luca Cinel che a Montebelluna, nella stessa mattinata, ha vinto disco e martello. Quest’ultima gara era valida come recupero del campionato provinciale invernale: Cinel si è così aggiudicato anche la maglia di campione trevigiano, imitato in campo femminile da Giulia Hernandez Broggin. Nella categoria ragazzi, da segnalare l’eccellente risultato ottenuto dalla ponzanese Anna Michielin nei 2 km di marcia: 11’12”2. Tabelle di punteggio alla mano, è stata la miglior prestazione tecnica dell’intero weekend. E siamo solo ad inizio stagione.

 

 

RISULTATI. TREVISO (13/4)

 

CADETTI. 1000: 1. Filippo Bisetto (Trevisatletica) 2’53”5. 300 ostacoli:1. Giovanni Zuccon (Trevisatletica) 42”5. Alto: 1. Giovanni Lazzaro (Atl. Quinto Mastella) 1.68. Peso: 1. Enrico Busato (Nuova Atl. Roncade) 11.11. Giavellotto: 1. Alessandro Vanzella (Atl. Stiore Treviso) 43.43. RAGAZZI. 1000: 1. Fabio Gardenal (Nuova Atl. Tre Comuni) 3’12”3. 60 ostacoli: 1. Giacomo Rottin (Atl. Villorba) 9”4. Lungo: 1. Matteo Martini (Atl. Ponzano) 4.46. Vortex: 1. Giacomo Paolo Fantinel (Atl-Etica San Vendemiano) 48.69.  CADETTE. 1000: 1. Francesca Piccolo (Atl. Valdobbiadene Gsa) 3’10”6. 300 ostacoli: 1. Benedetta Dalla Mora (Trevisatletica) 50”4. Alto: 1. Vittoria Fighera (Atl. Ponzano) 1.49. Peso: 1. Sara Pincin (Atl. Montebelluna) 9.88. Giavellotto: 1. Elisa Maglione (Atl. Stiore Treviso) 30.41. RISULTATI

 

 

MONTEBELLUNA (14/4)

 

CADETTI. 100 hs: 1. Manuel Bresolin (Atl. Pederobba) e Giovanni Zuccon (Trevisatletica) 14”4. 1200 siepi: 1. Sofyan Goudadi (Atl. Valdobbiadene) 3’41”6.  Asta: 1. Andrea Krohn (Atl. Pederobba) 2.70. Triplo: 1. Christian Panatta (Atl. Santa Lucia di Piave) 11.82. Disco: 1. Luca Cinel (Atl. Montebelluna) 22.82. Martello (campionato provinciale invernale): 1. Luca Cinel (Atl. Montebelluna) 28.87. CADETTE. 80 hs: 1. Vittoria Fighera (Atl. Ponzano) 12”8. 1200 siepi: 1. Elisa Maglione (Atl. Stiore) 4’18”6.   Asta: 1. Ester Checuz (Atl. Pederobba) 2.10. Triplo: 1. Francesca Mariotto (Atl. Santa Lucia di Piave) 9.61. Disco: 1. Chiara Mariotto (Atl. Silca Conegliano) 21.39.Martello (campionato provinciale invernale): 1. Giulia Hernandez Broggin (Atl. Montebelluna) 32.31. RAGAZZE. 60: 1. Harriet Amponsa Agyekum (Atl. Silca Conegliano) 8”3. Alto: 1. Lorenza De Noni (Atl. Silca Conegliano) 1.40.  Peso: 1. Anna Simona Gatto (Us Atl. Quinto Mastella) 9.30.  Marcia (2 km): 1. Anna Michielin (Atl. Ponzano) 11’12”2. RISULTATI

Alle ore 20 presso l’Hotel San Marco a Montebelluna. Ingresso libero e gratuito. È gradita la prenotazione: 0423.24141 e [email protected]

 

Raddoppio deducibilità IMU, proroga iperammortamento, flat tax, pace fiscale, regime dei minimi, credito d’imposta 4.0, Alternanza Scuola Lavoro, premi INAIL, mobilità in deroga, pensioni di cittadinanza, quota 100: sono solo alcuni dei temi che verranno trattati nell’ambito dell’iniziativa “Legge di bilancio 2019” organizzata da CNA Montebelluna giovedì 28 febbraio alle ore 20 presso l’Hotel San Marco in via Buziol 19, nell’ambito del progetto “Connessi al Cambiamento 2019” con la Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

 

«La legge di bilancio – commenta la presidente di CNA Montebelluna Antonella Cazzolato –contiene molteplici interventi favorevoli agli artigiani e alle piccole e medie imprese, accogliendo molte delle proposte che abbiamo promosso come CNA e che hanno trovato attenzione e ampio consenso».

 

«La serata è dedicata a fare il punto sulle novità introdotte con la legge di bilancio, in particolar modo a partire dai provvedimenti utili al mondo artigiano» aggiunge Mario Mariot, direttore di CNA Montebelluna.

 

L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, sarà presieduta da Antonella Cazzolato, presidente di CNA Montebelluna. Gli interventi tecnici sono a cura di Mario Mariot, direttore di CNA Montebelluna, il dott. Filippo Marcomini, commercialista ed esperto fiscal, ed Iris Ortis, direttrice del patronato Epasa-Itaco.

 

Ingresso libero e gratuito. 

Venerdì 16 novembre, in una splendida giornata di sole, il Gruppo Storico “La Grande Guerra” si è recato in visita al Memoriale di Montebelluna.
Prima della visita è stata posta una corona sulla tomba della M.O.V.M. Mario Fiore, Ossario di S. Lucia a Biadene.
Il pomeriggio è proseguito con la visita dell’Abbazia di San Eustachio di Nervesa della Battaglia.

Il gruppo storico “La Grande Guerra” è solito organizzare un’uscita mensile in visita ai luoghi testimoni del conflitto bellico.

 

La destinazione scelta per questo mese è Montebelluna, dove venerdì 16 novembre i partecipanti potranno recarsi al Memoriale della Grande Guerra e a Villa Correr-Pisani.

 

La giornata sarà articolata secondo il seguente programma:

ore 07.30 – partenza dalla rotonda autostradale di Preganziol;
ore 09.00 – arrivo a Montebelluna;
ore 10.00 – visita al Memoriale della Grande Guerra e a Villa Correr-Pisani;
ore 13.30 – pranzo;
ore 15.30 – deposizione della Corona;
ore 16.00 – ritorno con rientro previsto per le ore 17.30.

“Il progetto di cava Eghel è devastante per le campagne di Montebelluna San Gaetano: deve essere fermato”. Lo dice senza mezzi termini Andrea Zanoni, vicepresidente della commissione Ambiente e consigliere regionale del Partito Democratico alla vigilia della conferenza su Legge cave e Prac in programma domani sera, venerdì 5 ottobre, a Montebelluna.

 

“Non so come si possa pensare a una cosa del genere: si andrebbe a incrementare di ben il 50% la superficie della cava di San Gaetano. Se il progetto venisse approvato, spariranno altri 75mila metri quadri, più di 15 campi veneti spazzati via per sempre dalle campagne di Montebelluna”, denuncia Zanoni.

 

“Trovo bizzarro che i Mosole, proprietari della Eghel Srl a fronte di una perdita di 14mila metri quadri a causa della Pedemontana ne chiedano in cambio 75mila, anche se con profondità minore, da 24 a 14 metri. In termini di consumo di suolo questo è il peggior progetto che potevano presentare: se vogliamo raggiungere l’obiettivo europeo di consumo di suolo zero entro il 2050, come previsto nella legge approvata lo scorso anno, è una scelta è sbagliatissima. Con tutta la campagna distrutta a causa dell’insensato progetto della Superstrada Pedemontana veneta, con l’espandersi della monocoltura del Prosecco con altissimo utilizzo di pesticidi da chimica di sintesi, va assolutamente evitato questo ulteriore colpo al territorio di Montebelluna. Nel corso della conferenza – conclude Zanoni – oltre alla nuova Legge sulle cave e al Prac, mi soffermerò anche su questo progetto, in particolare sulle possibilità che la legge offre a cittadini, comitati, associazioni amministrazione comunale per partecipare attivamente all’iter autorizzativo”.

 

L’incontro, introdotto da Davide Quaggiotto, segretario del Circolo Pd di Montebelluna, è promosso dal Coordinamento dei Circoli PD del Montebellunese e si svolgerà domani alle 20.45 al Centro Civico di San Gaetano, in via San Gaetano 138.

Alessandro Scalco (Trevisatletica) e Alessia Tozzato (Atletica Ponzano) hanno vinto il biathlon che ieri – sabato 22 settembre – allo stadio comunale di Montebelluna ha coinvolto oltre 60 atleti della categoria esordienti A.

 

Il biathlon, valido anche per il campionato provinciale giovanile di società, era costituito da 250 metri di corsa e salto in alto. Scalco ha preceduto Filippo Bordin e Marco Menegotto, entrambi dell’Atletica Montebelluna. La Tozzato si è lasciata alle spalle la compagna di squadra Carlotta Pivato e Martina Filippetto (Atl. Pederobba). Di contorno, Giocatletica per esordienti B e C. Ottima l’organizzazione dell’Atletica Montebelluna, in collaborazione con il Comitato provinciale della Fidal.

 

 

RISULTATI

 

Biathlon esordienti maschili: 1. Alessandro Scalco (Trevisatletica) 1.454 punti (41”5/250 metri; 1.14/alto), 2. Filippo Bordin (Atl. Montebelluna) 1.444 (41”7; 1.14), 3. Marco Menegotto (Atl. Montebelluna) 1.406 (42”4; 1.14), 4. Giacomo De Vito (Atl. Stiore Treviso) 1.383 (42”0; 1.10), 5. Joey Gottardello (Atl. Montebelluna) 1.350 (43”5; 1.14), 6. Gianluca Zamprogno (Atl. Pederobba) 1.303 (42”5; 1.05).

 

Biathlon esordienti femminili: 1. Alessia Tozzato (Atl. Ponzano) 2.024 punti (40”8/250 metri; 1.26/alto), 2. Carlotta Pivato (Atl. Ponzano) 1.860 (41”5; 1.16), 3. Martina Filippetto (Atl. Pederobba) 1.830 (42”0/1.16), 4. Elisa C. Schmalbach (Atl. San Biagio) 1.795 (42”6; 1.16), 5. Matilde Zamuner (Nuova Atl. Roncade) 1.759 (42”8; 1.14), 6. Arianna Berto (Atl. Ponzano) 1.652 (41”8; 1.00).

“Entro fine legislatura il reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Montebelluna avrà finalmente un primario? Il posto è ormai vacante da tre anni”. La domanda è del consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, che ha appena depositato un’interrogazione per avere notizie sui tempi del concorso, che sembra svanito nel nulla.

 

“Doveva svolgersi entro la fine del 2015, quasi in contemporanea con il saluto dell’ultimo primario, il dottor Gianfilippo Neri, andato in pensione a ottobre dello stesso anno. Le prove d’esame però sono state improvvisamente bloccate e da allora è tutto fermo. Non sappiamo se la fusione delle Ulss sia tra le cause dello slittamento, ma è trascorso davvero troppo tempo e le schede ospedaliere regionali prevedono chiaramente un primariato di Cardiologia a Montebelluna. Questa situazione di incertezza ha delle ricadute sui servizi alla popolazione, alcuni medici hanno chiesto il trasferimento, con problemi organizzativi non indifferenti. Non è certo un felice esempio di quell’eccellenza della sanità veneta di cui Zaia e la sua maggioranza si riempiono quotidianamente la bocca. È semmai la conferma dell’incapacità, o della mancanza di volontà, di fare una seria programmazione. Anche in ambito sanitario”.

“La piaga dei bocconi avvelenati dura da troppo tempo, nonostante sia vietata dal 1977. Occorrono evidentemente sanzioni più dure contro questi criminali. Nel mio progetto di legge sulla tutela degli animali d’affezione, il numero 348, presentato la scorsa settimana in Commissione, è previsto un intero articolo di legge con tutte le procedure da seguire messe nero su bianco e con multe salatissime”. A dirlo è Andrea Zanoni, commentando il caso avvenuto a Montebelluna, un cane di montagna dei Pirenei, ucciso probabilmente da un boccone avvelenato poco lontano da casa.

 

“Il sindaco ha fatto bene ad allertare la Polizia municipale, è un’azione crudele e barbara e i responsabili meritano il carcere. Muoiono gli animali domestici come i nostri amici a quattro zampe, ma è solo la punta dell’iceberg, perché sono centinaia se non migliaia gli animali selvatici, come le volpi e i tassi, costretti a una morte atroce che nessuno mai conoscerà. Seguo la questione da diversi anni, in Parlamento europeo feci anche una ricognizione delle migliaia di casi in Italia che dimostravano la gravissima diffusione del fenomeno. Sul Montello è da decenni che si registrano, soprattutto lungo le cosiddette prese”.

 

Nonostante sia proibita da quarant’anni, questa pratica è infatti ancora troppo frequente: “Nel 1977 venne approvata la norma sulla caccia, la 968, che la vietò: prima di allora venivano effettuate dai cacciatori vere e campagne sistematiche di avvelenamento contro i cosiddetti nocivi, in particolare le volpi. A volte si tratta di beghe tra vicini, in altri casi è invece qualcuno a cui è rimasto il vizietto. Le aree a maggior rischio sono quelle dove si attua la caccia o nelle zone di ripopolamenti di lepri e fagiani, in cui gli avvelenatori hanno tutto l’interesse a sterminare qualsiasi predatore che possa interferire con l’attività venatoria”; avverte Zanoni che invita a denunciare.

 

“La legge è un importantissimo strumento a nostra disposizione per sconfiggere il fenomeno. La 157/92 riguardante la caccia vieta espressamente la diffusione dei veleni con multe fino a 1549,37 euro, mentre le leggi sanitarie prevedono la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46. Lo scorso anno anche il ministero della Salute ha prorogato l’ordinanza concernente norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati. Ricordo poi che, grazie al progetto Ue Life-Antidoto, sono stati istituiti in Italia i Nuclei Cinofili Antiveleno (Nca) costituiti da conduttori o da agenti forestali e cani addestrati in grado di perlustrare il territorio e di individuare eventuali bocconi avvelenati o cadaveri di animali, morti per sospetto avvelenamento. Comunque – insiste in chiusura – è fondamentale denunciare, segnalando alle autorità fatti e persone sospette. È il solo modo per fermare queste azioni barbare e criminali”.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni