I Carabinieri di Montebelluna hanno colto in flagrante e arrestato un uomo di 28 anni accusato di tentata estorsione ai danni di un operaio residente nel bellunese. L’autore del crimine era senza fissa dimora e già noto alle autorità per precedenti penali
MONTEBELLUNA (TV). L’episodio trae origine da una rapina risalente alla sera di sabato 12 aprile, durante la quale il 28enne aveva aggredito violentemente la vittima, un 45enne, e gli aveva sottratto il telefono cellulare. Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montebelluna, il presunto autore del furto, un cittadino di origine marocchina, avrebbe ricontattato la vittima nel pomeriggio di domenica 13 aprile, proponendogli un incontro in centro città per la restituzione del dispositivo sottratto. In cambio, avrebbe preteso il pagamento di 70 euro in contanti.
L’operaio, insospettito e preoccupato, ha deciso di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine, che hanno organizzato un intervento tempestivo. I Carabinieri sono entrati in azione poco dopo l’incontro tra i due, riuscendo a bloccare l’indagato subito dopo che questi aveva ricevuto il denaro e restituito il cellulare. La refurtiva è stata prontamente riconsegnata al legittimo proprietario.
L’uomo è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Montebelluna, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del giudizio, fissati per la mattinata di lunedì 14 aprile, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
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