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È stato indetto un concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 3 posti di istruttore amministrativo, cat. C, a tempo pieno e indeterminato da impiegare n. 2 presso il Comune di Casale sul Sile e n. 1 presso il Comune di Casier.

 

La domanda di partecipazione deve essere inoltrata tramite il seguente link.

Termine per la presentazione della domanda: ore 23:59.59 di giovedì 12 dicembre 2019.

 

Scarica il bando.

Per maggiori info, clicca qui.

Si è tenuto ieri l’incontro tecnico nella sede della Regione Veneto sulla situazione aziendale Auchan-Conad, convocato dall’assessore al Lavoro Elena Donazzan su richiesta delle organizzazioni sindacali di categoria. I rappresentanti sindacali hanno espresso all’Unità regionale di crisi tutta la loro preoccupazione in merito al processo di acquisizione da parte di Conad dei punti vendita ex marchio Auchan. Le organizzazioni sindacali hanno informato la Regione sull’assenza di informazioni e sulle disorganizzazioni del processo di assorbimento dei punti vendita, evidenziando le conseguenti inevitabili ripercussioni sugli impatti occupazionali. I lavoratori veneti interessati a tale processo di acquisizione assommano complessivamente a circa 1500 unità.

 

A fronte di tale situazione la Regione Veneto ha informato di aver già avviato un confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di poter partecipare, in qualità di istituzione territoriale, al tavolo ministeriale dedicato alla vicenda. 

 

Tutte le organizzazioni sindacali di categoria hanno condiviso la necessità di chiedere a Conad, al tavolo ministeriale, una maggiore condivisione di informazioni e l’assunzione di responsabilità nella gestione del delicato processo di acquisizione, al fine della maggior tutela occupazionale possibile.

ETJCA – Agenzia per il lavoro, attiva in Italia dal 1999 e oggi uno dei primi 10 player del mercato, propone oltre 1900 posizioni in vista delle molteplici attività previste in tutta Italia durante il periodo natalizio e non solo

 

Sono numerose le assunzioni presso le aziende clienti di ETJCA in vista del Natale 2019 tra addetti alle vendite, addetti al confezionamento, professionisti del settore alberghiero e della ristorazione, magazzinieri, hostess di cassa e molti altri da inserire soprattutto nei settori quali la GDO, alimentare, ristorazione e retail. Accanto ai settori tipicamente interessati da un picco di assunzioni legato alle festività, si registra anche una forte domanda di addetti alla produzione, ingegneri meccanici, aerospaziali e ambientali, impiegati, direttori tecnici, addetti all’amministrazione e segreteria.

 

Opportunità in Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria

Nel Nord Italia sono più di 1000 le offerte di lavoro: in Lombardia si cercano prevalentemente professionisti del settore turistico (impiegati agenzia viaggi, camerieri, addetti di sala, baristi, operatori di ristorazione, cuochi e pizzaioli), figure per il settore della grande distribuzione (addetti alle vendite soprattutto a Milano per un temporary store di abbigliamento che aprirà in zona San Babila) e alimentare (macellai, addetti all’accoglienza e banconisti pescheria). In Veneto si selezionano soprattutto addetti ai trasporti (magazzinieri, addetti carico e scarico merce e impiegati di logistica) oltre a operai di produzione per il settore metallurgico, per un totale di circa 350 figure. In Piemonte e in Liguria, più precisamente nelle città di Torino, Biella e Genova, ETJCA seleziona per un cliente addetti alle vendite part-time (15-20 ore) da inserire come supporto al Natale. Inoltre in Piemonte sono fortemente richiesti ingegneri elettronici/aerospaziali, impiegato/a amministrativo contabile, impiegati ufficio acquisti, assistenti di direzione e specialisti antifrode sinistri, per un totale di 240 figure.

 

Opportunità in Emilia Romagna, Toscana e Lazio

Tante le opportunità anche nel Centro Italia dove solo in Emilia Romagna le figure ricercate sono più di 100 tra addetti alla ristorazione, aiuto cuoco, operai generici, corrieri consegnatari, addetti al carico e scarico e logistica, customer care nel settore trasporti e operai del settore metallurgico. In Toscana si selezionano apprendisti per la ristorazione, camerieri di sala, magazzinieri, addetti alle vendite presso il Barberino Designer Outlet Village, impiegati back office, addetti al telemarketing e operai generici per un totale di 140 figure. Nel Lazio si selezionano soprattutto addetti al settore alberghiero e ristorazione, operatori call center, addetti alle informazioni telefoniche, professionisti nel settore trasporti e logistica, addetti alle vendite, shop assistant, consulenti di bellezza, operatori call center assistenza clienti inbound per un totale di 90 posizioni aperte.

 

Opportunità in Puglia e Sardegna

Anche nel sud Italia e nelle Isole sono tante le proposte di lavoro, soprattutto in Puglia e Sardegna, dove si selezionano oltre 180 candidati. Nello specifico in Puglia sono molte le opportunità per i giovani che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro: si selezionano infatti tirocinanti addetti alle vendite e tirocinanti di negozio, tirocinanti addetti customer care, neolaureati area gare. Inoltre sono fortemente richiesti baristi, lavapiatti, assistenti di vendita, OSS, responsabili di produzione, autotrasportatori e impiegati amministrativi. In Sardegna si ricercano oltre 80 figure soprattutto nel settore alberghiero e della ristorazione (addetti alle vendite, scaffalisti addetti al banco gastronomia e addetti alla cassa)

 

Tutte le posizioni aperte sono disponibili sul sito d’agenzia.

Domani mattina (ore 9.30-13), l’assessore al Lavoro e alle Pari opportunità di Treviso Elena Donazzan interverrà al convegno “Smart Working, un nuovo modo di lavorare anche nella piccola impresa” a Mestre, nella sala conferenze Orio Zanetto dell’università Cà Foscari (via Torino, 115).

 

Il convegno farà sintesi del progetto “Veneto in azione”, promosso dalla Regione Veneto con Confartigianato Imprese, Confcommercio, Cisl e Cgil regionali. Il progetto, unico in Italia, ha coinvolto oltre 600 piccole e microimprese del Veneto, per definire una guida operativa che sviluppi flessibilità nell’organizzazione del lavoro.

 

“Lo smart working è innovativo, consente la mobilità e al tempo stesso la condivisione di gruppo, aiuta la produttività aziendale e il benessere delle persone, perché fa leva sulla responsabilizzazione individuale e incentiva la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – dichiara l’assessore regionale, che domani concluderà i lavori. – È, quindi, uno strumento da esplorare con convinzione e da promuovere, non solo tra le grandi aziende ma anche tra le piccole e medie imprese e, anche nella pubblica amministrazione, dove si continua a guardare con diffidenza a forme flessibili di organizzazione lavorativa”.

 

“L’innovazione nei processi di organizzazione nel personale – sottolinea Elena Donazzan – non vale solo per le grandi aziende, ma può e deve valere anche per dimensioni più piccole che stanno dando prova di grandi investimenti in innovazione tecnologica. L’organizzazione del tempo-lavoro è strettamente correlata all’innovazione degli strumenti di lavoro e in una regione, come il Veneto, che punta alla filiera corta nella produzione questo diventa un elemento di competitività dell’intero sistema”.

CentroMarca Banca guarda al futuro riscoprendo le bellezze della cultura del passato
Il Museo Bailo di Treviso è stato il protagonista del terzo convegno riservato a Soci e Clienti di CentroMarca Banca sul tema nella finanza sostenibile. Una finanza capace di sviluppare un doppio vantaggio, quello sotto il profilo ambientale e quello relativo ai rendimenti. Le aziende quotate in borsa che si impegnano a migliorare lo stato delle cose presenti, attraverso un’economia sana, sono ben viste dal sistema finanziario, tanto da produrre rendimenti doppi rispetto a quelle tradizionali in quanto vanno a calmierare il rischio e a migliorare il futuro delle prossime generazioni.
“Il ruolo della nostra Banca va ben oltre la sua vocazione finanziaria. Sentiamo la necessità che tutte le nostre scelte siano prese con rigore e con la piena coscienza delle conseguenze che ne possono derivare sulla nostra comunità, ha dichiarato il Direttore Generale di CentroMarca Banca Claudio Alessandrini. – Vogliamo e dobbiamo sapere dove vanno a finire i nostri risparmi quando li investiamo. Perché attraverso l’investimento sostenibile e responsabile possiamo produrre un grande cambiamento. Una strategia che seleziona le imprese e le istituzioni in cui investire sulla base di criteri, sociali e ambientali e anche di buon governo. Per questa strategia abbiamo scelto di collaborare con Raiffeisen perché secondo noi rappresenta, con le sue linee di investimento, un valido esempio di attenzione a questi aspetti unito anche a importanti risultati economici”.
Solo attraverso la responsabilità del singolo si può raggiungere l’obiettivo globale di limitare il surriscaldamento del nostro Pianeta.
“Troviamo tante persone che si impegnano quotidianamente nel non acquistare plastica, nel differenziare nel comprare l’auto elettrica e poi paradossalmente i propri risparmi vanno a finire a quelle aziende che contribuiscono alla emissione di CO2, dalle quali partono tutti i drammatici cambiamenti che stanno avendo luogo. Da oggi c’è un nuovo modo di agire, la finanza sostenibile”, ha aggiunto Fabio Cappa di Raiffeisen Capital Management.

Operare all’insegna della sostenibilità

È necessario guardare al futuro mantenendo attiva una riflessione, uno studio e un confronto con il passato attraverso la cultura. Per questo motivo CentroMarca Banca, prima del Convegno organizzato in collaborazione con Bcc Risparmio & Previdenza di Iccrea, ha organizzato una visita guidata per i suoi ospiti all’interno il Museo Bailo di Treviso, ove troviamo alcune delle migliori opere dell’800 trevigiano. Quelle di Luigi Serena che ritrae l’animazione della vita cittadina, Guglielmo Ciardi, Arturo Martini e Gino Rossi, amici e colleghi dell’avanguardia trevigiana a Venezia e all’estero. Ma anche le opere di Nino Springolo e le bellezze dell’arte del post Seconda guerra mondiale in Veneto.
Un’iniziativa particolare quella di CMB che ha voluto essere un punto di trait d’union tra quello che le persone hanno fatto nel passato e quello che altre persone stanno facendo a beneficio delle generazioni future.
Sostenibilità è per noi un must – ha detto il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese. – Non è una parola nuova, è un modo di operare che ha un’anzianità di oltre 130 anni esattamente l’età della nostra Banca”.
Un convegno analogo si era svolta la scorsa settimana a Ca’ della Nave a Martellago e ha visto la partecipazione di Soci e Clienti particolarmente interessati.
“Crediamo fortemente di poter costruire il nostro futuro. Possiamo fare in modo che il futuro sia migliore della situazione attuale”, ha concluso il Direttore generale Claudio Alessandrini.

Auchan, che da 3 anni registra perdite, oggi perde ancora oltre un milione di euro al giorno. Il Piano presentato da Conad unica soluzione per invertire la rotta e ridare valore all’impresa e al lavoro

 

Si è svolto ieri al MISE l’incontro tra Conad e le organizzazioni sindacali, alla presenza del Sottosegretario Alessandra Todde e del Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, incontro che viene dopo l’interruzione del tavolo di confronto in sede aziendale alla fine di Settembre.

 

I rappresentanti di Conad hanno presentato l’aggiornamento del Piano Industriale, elaborato, sulla base delle “Linee Guida” già illustrate in sede Ministeriale prima del closing (a luglio), a soli tre mesi dal completamento dell’acquisizione della rete di Auchan Retail Italia.

Auchan da 3 anni registra perdite

Lo stato della rete Auchan è di “grave crisi” che si è manifestata in modo significativo negli ultimi 3 anni con perdite accumulate per oltre 800 milioni nel triennio (1,1 miliardi di gestione caratteristica) e dovute a: calo delle vendite, disaffezione crescente della clientela, mancanza di investimenti, presenza di punti vendita di grandi dimensioni con costi insostenibili, costo del lavoro e affitti degli immobili molto al di sopra delle medie “di sostenibilità” del settore, scelte manageriali inadatte alle caratteristiche del mercato italiano.

Oggi perde ancora oltre un milione di euro al giorno

Il deterioramento della rete e della relazione dell’insegna con i consumatori è così rapido che nel 2019 la situazione è peggiorata ulteriormente (-6,7% dei ricavi rispetto al progressivo di settembre 2018) e oggi la rete Auchan fa registrare perdite di esercizio per 1,1 milioni al giorno.

 

Conad presenta una soluzione per invertire la rotta

Per questa ragione Conad ha accelerato quanto più possibile la messa a punto della chiusura dell’acquisizione e la preparazione di un Piano Industriale per il “salvataggio” dell’impresa e la salvaguardia e la tutela del lavoro nella rete Auchan. Il Piano, elaborato in  brevissimo tempo e che ancora deve accogliere le possibili determinazioni della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, offre all’azienda la reale possibilità di “invertire la rotta” e tornare a crescere, rilanciando le proprie attività ed offrendo alla grande maggioranza dei suoi dipendenti continuità di lavoro, inseriti in un modello operativo, quello CONAD, che, negli ultimi anni, ha fatto registrare una crescita costante.

 

Il dato di partenza del Piano Industriale è quindi “la situazione di grave crisi aziendale” in cui ormai versa il Gruppo Auchan che può essere affrontata e superata solo con interventi organizzativi e di business a carattere straordinario, efficaci e tempestivi.

Gli interventi proposti

Il primo intervento è quello di “messa in sicurezza” della rete per la quale è prevista l’integrazione di gran parte della rete Auchan (60%) nella rete commerciale CONAD e della rimanente parte della rete Auchan (40%) presso le reti commerciali di altri primari operatori del settore. Il tutto da realizzare entro la metà del 2020.

 

Completano il Piano, per la rete integrata in CONAD, gli interventi sul “format” degli ipermercati attraverso una riduzione delle relative superfici in linea con il modello e gli standard di Conad.

 

Per la messa in sicurezza e l’integrazione della rete Auchan in quella CONAD sono previsti a Piano investimenti per circa 170 milioni di euro. Il Piano Industriale presentato prevede il ricorso a soli strumenti ordinari di gestione di crisi aziendali.

Segnali incoraggianti

Nei primi tre mesi di gestione, Conad è riuscita, con interventi strutturali e rilevanti investimenti, a fermare il veloce deterioramento della rete Auchan, riportando consumatori nei punti vendita e inserendone una prima parte nella propria organizzazione.

 

La prima tappa di integrazione è stata quella che si è chiusa a fine settembre con il trasferimento di 109 punti vendita.

In questo modo Conad ha potuto dimezzare il possibile impatto della crisi aziendale sui dipendenti Auchan, che al momento dell’acquisizione erano 16.140.

Le elaborazioni dei dati disponibili ad agosto avevano evidenziato come, al 31/07/19, ci fosse l’85% dei punti vendita Auchan con EBITDA negativo e il rischio di impatto sui livelli occupazionali e di costo del lavoro conseguente allo stato di crisi che riguardava 6.197 dipendenti.

 

Gli interventi e gli investimenti già effettuati seppur non abbiano ancora riportato in equilibrio i conti dei punti vendita (nei primi tre mesi dall’acquisizione i negozi con EBITDA negativo sono diventati circa il 90%) hanno comunque portato una soluzione occupazionale stabile e garantita da tutti i diritti previsti dalle leggi vigenti a 3.092 dipendenti, mettendo quindi in sicurezza il lavoro di 13.035 dipendenti.

 

Il Piano Industriale prevede che ora siano avviate iniziative per offrire soluzioni occupazionali diverse a 3.105 dipendenti. Viene quindi proposto un vero e proprio Piano per il Lavoro, inteso come salvaguardia del lavoro e tutela dell’occupazione.

 

 

Il Piano di Solidarietà di Conad

Per questo Conad ha già elaborato Piano di Solidarietà occupazionale, che prevede:

  • Ricollocazioni in Conad
  • Ricollocazioni presso terzi (altre reti commerciali)
  • Ricollocazioni presso terzi (spazi ipermercati)
  • Ricollocazione presso i fornitori
  • Outplacement.

 

Il Piano Industriale di Conad

Il Piano Industriale prevede inoltre:

  • mobilità “incentivata”
  • sostegno al reddito/occupazione (CIGS, etc.)
  • salvaguardia del lavoro vs flessibilità
  • imprenditorialità di ex dipendentiAuchan nel sistema Conad: avviamento alla professione di Soci Imprenditori.

 

Conad è pronta a continuare il confronto in sede aziendale per proseguire la strada del risanamento per la salvaguardia dell’impresa e delle persone che ci lavorano.

La Filcams CGIL ha annunciato uno sciopero nazionale Auchan, Simply e Sma.
Il motivo sembrerebbe ricondursi alla mancanza di accordi scritti sul trasferimento di Auchan a Conad. Per quanto riguarda la situazione locale, sono 250 i lavoratori coinvolti. Nessuna garanzia scritta sul mantenimento del posto di lavoro dei dipendenti.
Ormai il passaggio a Conad è cosa fatta, nei primi mesi del 2020 già 109 punti vendita saranno trasferiti compresi Mira e Quarto d’Altino.

 

Fonte: Venezia Today

Il reddito di cittadinanza e le proposte per renderlo uno strumento più efficace sono stati i temi al centro dell’incontro svoltosi ieri a Roma tra il ministro del lavoro, Nunzia Catalfo, e i rappresentanti delle Regioni italiane.

 

“La commissione che si occupa di lavoro nella Conferenza Stato/Regioni ha chiesto questo primo confronto con il ministro – precisa l’assessore veneto, Elena Donazzan, presente all’appuntamento – ed è stata l’occasione per chiedere l’istituzione di tavoli tecnici al fine di aggiornare l’applicazione del reddito di cittadinanza alle esigenze di modifica emerse in questi mesi di sua attuazione. Io, in particolare, ho sottolineato l’esigenza di introdurre l’obbligatorietà dell’accettazione del lavoro da parte dei beneficiari, pena la perdita del sussidio. Inoltre, è stata avanzata la proposta di rendere effettive le ore di lavoro che il percettore del reddito di cittadinanza deve alla comunità attraverso i progetti definiti dai Comuni”.

 

“Nel Veneto sono 16mila circa i percettori di reddito di cittadinanza. Li convocheremo tutti entro il 15 dicembre per colloqui e presa in carico con firma del Patto di Servizio”. 

“Grazie alle nostre politiche del lavoro, all’impegno e all’efficienza dei servizi svolti dai Centri per l’impiego pubblici e dagli enti privati accreditati dalla Regione – conclude Donazzan –, sono state convocate già 5.800 persone e oltre 2mila stanno lavorando con contratti a tempo determinato. Inoltre, abbiamo già programmato la nostra iniziativa regionale denominata IncontraLavoro, che si terrà il prossimo 13 novembre e alla quale chiameremo tutti i percettori del reddito di cittadinanza. Insomma, il Veneto, anche in questa situazione, offre un modello da seguire”. 

Lunedì 21 ottobre la presentazione dei progetti Digital Marketing e Marketing turistico, nell’ambito del programma Garanzia Giovani, a cura di Formaset, con il partenariato del Comune di Mogliano Veneto

Incontro lunedì 21 ottobre a Mogliano

Per i giovani di Mogliano Veneto un’importante opportunità di formazione e inserimento lavorativo. Il progetto parte da Garanzia Giovani ed è realizzato da Formaset in materia di Digital Marketing e Marketing Turistico nell’ambito della co-progettazione in materia di Politiche giovanili con il Comune di Mogliano Veneto.
Le opportunità formative saranno presentate all’incontro aperto ai giovani di lunedì 21 ottobre, presso la biblioteca comunale (via De Gasperi 8), alle ore 17.

Requisiti

I due percorsi formativi sono rivolti ciascuno a 6 giovani tra i 18 e i 29 anni che non siano attualmente impegnati in ambiti lavorativi e che non frequentino percorsi di studio, dimostrando al contempo interesse nell’acquisire conoscenze specifiche nei principali canali di comunicazione digitale o nei meccanismi che caratterizzano i processi di marketing strategico volto al settore turistico.

 

Tirocinio retribuito

Per completare la formazione, entrambe le iniziative prevedono al termine del corso un tirocinio di tre mesi in aziende del settore del Trevigiano e del Veneziano. Il tirocinio prevede una retribuzione mensile di € 450 al mese.
Per poter accedere alla selezione, i giovani devono aderire al programma Garanzia Giovani. Successivamente dovranno presentare la domanda di partecipazione e la documentazione necessaria all’indirizzo email [email protected] entro le ore 12 del 29 ottobre 2019.

Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito www.formaset.com.

 

La domanda deve essere presentata esclusivamente on line. L’Associazione Comuni invita i giovani a richiedere per tempo lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale

 

 

È prorogata di una settimana la scadenza del bando per la selezione di 39.646 volontari a livello nazionale, di cui 196 in provincia di Treviso, inizialmente fissata alle ore 14 di oggi (10 ottobre 2019).

 

I giovani tra i 18 e 28 anni – cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o di Paesi extra Ue purché regolarmente soggiornanti in Italia – hanno quindi tempo fino alle ore 14 del 17 ottobre 2019 per presentare la domanda.

 

La proroga, richiesta da numerosi enti e da alcune Regioni, risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno, tra le altre cose, si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato. L’obiettivo è dunque di favorire la massima partecipazione degli interessati.

 

Si ricorda che la domanda può essere presentata esclusivamente on line, da PCsmartphone o tablet, accedendo alla piattaforma DOL  all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta di una innovazione importante, in linea con la strategia del nostro Paese di accelerare il passaggio all’identità digitale per tutti i cittadini – a partire proprio dai giovani – e con l’impegno dell’amministrazione a rendere più semplici e trasparenti i processi.

 

Si invitano i giovani a richiedere lo SPID tempestivamente e di non aspettare gli ultimi giorni del bando, come invece è avvenuto ad oggi in molti casi, per essere certi di rispettare i tempi di scadenza.

 

I candidati non italiani che non possono disporre dello SPID, come sta già avvenendo fin dalla pubblicazione del bando, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento secondo la procedura riportata nella homepage del sistema DOL. Si fa riferimento, in particolare, ai cittadini di altri Paesi UE, di Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, e di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio o di rinnovo di permesso di soggiorno. Allo stesso modo potranno richiedere l’accesso con credenziali i giovani  richiedenti asilo o rifugiati o che in virtù di situazioni particolari non riescono a ricevere lo SPID dagli Identity Providers.

 

Si rammenta che tutte le informazioni utili a partecipare sono pubblicate sul sito dedicato  https://scelgoilserviziocivile.gov.it/ e che è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

 

L’Associazione Comuni rimane a disposizione per assistere i giovani nella predisposizione della documentazione. I riferimenti sono: [email protected] e 0422.383338.

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