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Una delibera di Giunta dà il via libera ai lavori per il ripristino del Passetto Pagnin a Musestre, sul Sile. Si tratta di una delle prescrizioni relative al recupero dell’ex allevamento Meneghello da parte di H-Campus

 

Roncade tornerà a breve ad avere il suo vecchio passo a barche.

La convenzione con il Fondo H-Campus, siglata a fine luglio con delibera di Giunta e messa a punto insieme al Comune di Quarto d’Altino e all’Ente Parco Naturale Regionale del fiume Sile, dà il via libera ai lavori per il ripristino dell’ex “Passetto Pagnin”, attivo fino agli anni ’50 tra le località di Bagaggiolo e Trepalade.

 

La realizzazione del passo a barche sarà a carico del Fondo H-Campus (l’ex società Carlo C srl, ideatrice dell’iniziativa), come saranno a carico del Fondo la gestione e le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria del primo anno.

 

L’intenzione condivisa non è solo quella di riportare in vita una delle tradizioni del passato alle quali i roncadesi sono affezionati. Si punta soprattutto a valorizzare un’area di sicuro interesse naturalistico, culturale, turistico, didattico e imprenditoriale.

 

Il valore dell’opera si aggira sui 65.000 euro, a totale carico del Fondo. Si tratta di una delle prescrizioni che risalgono all’istanza di Variante al piano ambientale del Parco del Sile e di Variante al piano degli interventi comunali approvate tra il 2011 e il 2012 per il recupero dell’ex allevamento zootecnico di Giuseppe Meneghello di via Principe a Musestre di Roncade da parte dell’allora società Carlo C.

 

La convenzione avrà durata 10 anni, rinnovabili una sola volta per altri 10 anni su richiesta dell’Ente Parco.

 

Il passo a barche verrà attivato presumibilmente per la bella stagione del 2019. Sarà possibile fruirne dalle 11.00 alle 18.00, da giugno a settembre nei giorni di sabato e domenica.

 

Farà parte del progetto “Multimediale Point”, comprensivo di un punto informazioni già realizzato nell’edificio adiacente all’argine del Sile, all’interno dell’area H-Campus (nei pressi del ristorante “Le Cementine”) e ai margini della tenuta agricola di Ca’ Tron, ora di proprietà di Cattolica Assicurazioni.

 

“Il passo a barche – è il commento del sindaco, Pieranna Zottarelli – aiuterà la fruizione di diversi servizi a un’utenza molto varia (dal visitatore occasionale, al turista culturale o ambientale, alle scuole), a chi cioè percorre la pista ciclabile sull’argine del Sile, ma anche a coloro che frequenteranno l’area di H-Farm a diverso scopo o a chi vorrà frequentare il ristorante aperto al pubblico. Non solo, l’area info point introdurrà anche alle meraviglie del parco fluviale, alla storia e alle evoluzioni del territorio e all’archivio fotografico di Fondazione Cassamarca, poco lontano.”

L’Amministrazione comunale di Roncade, in collaborazione con H-Farm Education, mette a disposizione degli studenti più meritevoli, dai 7 ai 18 anni, 24 borse di studio per partecipare gratuitamente agli Sparx Summer Camps 2018 (opzione giornaliera).

 

L’assessore alle Politiche scolastiche, Viviane Moro, evidenzia come sia “un’opportunità che riteniamo preziosa per i nostri ragazzi che durante l’anno si sono distinti per impegno e costanza nello studio. Una chance di apprendimento per i più piccoli che avranno la possibilità di sperimentare, sempre attraverso il divertimento, il potenziale che le nuove tecnologie possono esprimere. E un’occasione di formazione e orientamento per i più grandi, utile per comprendere le sfide che si troveranno ad affrontare nel prossimo futuro, comprese quelle relative a studio e lavoro”.

 

Sparx Summer Camps si svolgerà presso la sede di H-Farm, in via Sile 6, a Ca’ Tron di Roncade, per otto settimane a partire dal 2 luglio e fino al 7 settembre 2018.

 

L’edizione di quest’anno si arricchirà di nuovi laboratori pensati per far vivere un’esperienza completa a ogni partecipante. Portando al centro le proprie passioni, ciascuno potrà creare il proprio mondo con Minecraft, sperimentare l’elettronica e la meccanica ispirandosi a Star Wars, imparare a gestire i processi della robotica o mettersi alla prova con la fotocamera come gli You Tuber preferiti.

 

La domanda di ammissione dovrà pervenire all’Ufficio di Protocollo Comunale entro le ore 12,30 di martedì 22 maggio, a mani o con pec all’indirizzo [email protected]legalmail.it.

Il progetto per la realizzazione del H Campus, presentato alla VIA, dimostra che la maggio parte delle opere infrastrutturali interferiscono con il Parco del Sile, area protetta dalla UE.

 

L’H-Campus è un luogo di condivisione dove studenti, giovani startuper, docenti ed imprenditori convivono generando un continuo scambio di idee. E’ impegnata una spesa di 101 milioni di Euro di investimenti e coinvolge 51 ettari di Parco e 3.000 persone con un ritorno economico di 8,7 milioni di Euro.

 

Il Deputato Arianna Spessotto, 5 Stelle, interviene sull’argomento: “Ritengo – precisa la Spessotto – che la scelta fatta da U Farm e da Cattolica di presentare allo screening della VIA solo una parte del progetto per la realizzazione del H Campus, e non la totalità, risponda alla precisa volontà dei proponenti, dettata unicamente da ragioni economiche, di accelerare i tempi di approvazione dell’operazione immobiliare, tentando in tutti i modi di far passare in fretta un progetto altamente impattante per il nostro territorio e per i suoi cittadini”.

 

“La maggior parte delle opere infrastrutturali, comprese nel progetto complessivo e che interferiscono con il Parco del Sile, area protetta dalla UE, sono letteralmente sparite dal progetto spezzatino presentato alla Commissione VIA. Ciò fa pensare che ci sia la volontà da parte dei proponenti di non sottoporle alla valutazione di impatto ambientale obbligatoria per questo genere di siti”.

 

Perché alcune opere – si domanda la Spessotto – come importanti interventi alla viabilità e nuovi parcheggi, ritenuti essenziali alla funzionalità del progetto H-Campus, non sono presenti nel progetto inviato alla VIA? La decisione di inviare alla VIA un progetto solo parziale sembra contraria alle norme nazionali ed europee che vietano il project splitting”.

 

“Mi auguro quindi – conclude la Spessotto – che in sede di confronto tecnico tutti gli attori istituzionali presenti al tavolo valutino attentamente gli aspetti critici insiti in un progetto che è diverso da quello che è stato sottoposto alla Regione Vento ed ai Comuni interessati e che interferisce pesantemente con aree del nostro territorio sottoposte a tutela per la loro valenza paesaggistica”.

 

Ruggero Sartorato, membro del direttivo dell’Ente Parco del Sile, interviene sull’argomento e precisa: “ Sul progetto è stato espresso un parere dell’Ufficio Tecnico del Parco. L’intervento di H-Farm dovrebbe essere stato dichiarato di interesse strategico dalla Regione che se vuole andare contro le sue stesse regole, il Parco è un Ente strumentale regionale che applica il piano ambientale agevolato del Consiglio Regionale, potrebbe superare l’eventuale criticità con una variante”.

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