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La roulette è uno dei giochi d’azzardo più noti e datati che si possano trovare all’interno dei casinò, reali o virtuali che siano. Le origini della roulette non sono ancora del tutto è chiaro, tuttavia sappiamo con certezza che i primi esemplari apparirono a inizio ‘800, in Francia, come un derivato del gioco italiano conosciuto come “Girella”. Strumento essenziale per giocare è un disco diviso in poco più di 35 settori numerati da 0 in poi, colorati alternativamente di rosso e di nero, a eccezione dello 0 che si presenta in verde. Il disco viene fatto ruotare dal croupier che vi lancia all’interno una pallina, in senso opposto rispetto a quello in cui si muove il disco stesso. Quest’ultimo potrebbe conoscere variazioni nei numeri a seconda della versione di roulette alla quale si sta giocando.

 

Lo scopo del gioco è provare a indovinare su quale numero si fermerà la pallina alla fine del giro. Il senso di rotazione della roulette viene cambiato a giri alternati insieme a quello della pallina. Si tratta di un procedimento molto semplice, ma da anni i giocatori continuano a interrogarsi sulle possibili strategie utili per battere la sfortuna, mentre alcuni studi matematici parlano di basse probabilità di vincita. Dopo un giro, in ogni caso, la pallina riparte dall’ultimo numero vincente o dal suo settore di appartenenza.

 

Come anticipato, è possibile giocare alla roulette su più tipi di tavolo. La roulette classica è quella francese, con i numeri da 0 a 36. Se la pallina si ferma sullo 0 le puntate sulle chance semplici vengono imprigionate per la mano in corso. Se la pallina cade su un numero corrispondente alla chance puntata in precedenza, invece, la puntata viene rimessa in libertà e si comporta come una nuova puntata, che può così vincere o perdere grazie alla regola “en prison”. Quando esce lo 0, infine, le puntate sulle chance semplici si possono dividere con il banco.

 

Nella roulette inglese la regola dell’en prison non è attuabile e se la pallina indica lo 0 le puntate sulle chance semplici vengono immediatamente ridotte della metà. Esiste un tipo di roulette che presenta un numero aggiuntivo, cioè lo 00: si tratta della roulette americana, anch’essa esente dalla regola dell’en prison. Il banco vanta una percentuale matematica di vantaggio sul giocatore del 2,7% nella roulette francese e quasi del doppio in quella americana, che non a caso è la preferita dai casinò.

 

Le curiosità, però, non finiscono qui. Non deve stupire se al giorno d’oggi, in un’era così legata all’ambito della tecnologia, si può giocare anche a distanza grazie alla roulette online, il tutto attraverso la sezione live che visualizza sul computer un’interfaccia divisa solitamente in due parti: la prima mostra in streaming le fasi di gioco, mentre la seconda consente di eseguire le puntate. Il giocatore può scegliere le proprie combinazioni e rimanere a guardare lo svolgimento dell’azione proprio come se si trovasse seduto al tavolo di un casinò vero e proprio. La presenza di croupier in carne ed ossa è garanzia di sicurezza per tutte le parti in gioco, la cui privacy è quindi protetta dall’impossibilità di essere visti. Insomma, a distanza di un paio di secoli dalla sua nascita, la roulette continua non solo a riscuotere successo, ma anche ad evolversi.

Dalla collaborazione con Nike, nasce la maglia Home del Venezia FC 2020/21

 

Un Kit interamente personalizzato in produzione su cui spiccano in maniera forte e decisa i colori sociali arancio nero verdi. Le fasce orizzontali occupano infatti in proporzioni uguali, l’intera maglia che risulta così fortemente riconoscibile e di grande impatto. Ogni maglia presenta sul fronte un label con un numero seriale che indica l’unicità della jersey.

Confermato nel kit 2020-2021, il restyling della scritta Venezia FC presente al centro del petto.

 

 

Un lettering moderno, creato appositamente dai designer Nike per rendere ancora più accattivante e al passo coi tempi la nuova jersey.

 

Il retro maglia, infine, è caratterizzato da un inserto in mesh arancio-nero-verde che la impreziosisce e ancora una volta richiama il tema della collezione. All’altezza del collo viene richiamato l’acronimo VFC.

Anche il calzino sarà coordinato al kit, con i colori sociali arancio-nero-verdi che corrono attorno al polpaccio e che richiamano le righe orizzontali presenti sulla maglia.

 

Caratteristiche tecniche:
La maglia Home è realizzata in poliestere con tecnologia Nike Dri-FIT. A differenza della maglia della passata stagione, al posto del collo a “V”, la nuova jersey avrà il girocollo.
Il pantaloncino è anch’esso in tessuto Nike Dri-FIT che consente il massimo comfort dal primo all’ultimo minuto di gioco. Anche i calzettoni sono realizzati con tecnologia Nike Dri-FIT.

La maglia gara Home sarà in vendita già da oggi sullo store online della Società:
https://shop.veneziafc.it, al Venezia FC Store di Mestre (M9, Via Pascoli, 11) e negli Official Store di Venezia (campo S. Aponal, 1067).

 

Nei primi tre mesi del 2020, LeoVegas ha trasferito dodici marchi sulla sua popolare piattaforma tecnica proprietaria. LeoVegas AB è uno dei più popolari fornitori di giochi da casinò per cellulare e piattaforme online. Questa è una società con sede in Svezia la cui piattaforma iGaming è piena di giochi di video poker, giochi con jackpot progressivi e tutti gli altri tipi di giochi da casinò online. Oggi opera nel Regno Unito e in molti altri mercati internazionali.

 

La società LeoVegas AB è stata fondata nel 2011 in Svezia da Gustaf Hagman e Robin Ramm-Ericson. I fondatori dell’azienda basano LeoVegas sulle potenzialità dei giochi mobili. Oggi l’azienda impiega oltre novecento persone, il che la rende una delle più grandi società di giochi online e per cellulare in Europa e la più grande quando si tratta di casinò per dispositivi mobili.

 

In aggiunta alla sede principale di Stoccolma, LeoVegas ha anche uffici in Polonia, nel Regno Unito e in Italia.

Oltre a ridurre significativamente la complessità operativa, la migrazione dei dodici marchi aumenterà anche le scelte di gioco dei casinò online. In altre parole, LeoVegas offrirà ora giochi da casinò online che raramente si trovano altrove realizzati da importanti fornitori esterni di giochi da casinò online.

 

Commentando la notizia, Gustaf Hagman, CEO di LeoVegas, ha affermato che questa migrazione rappresenta una pietra miliare per questa società, in particolare per l’organizzazione tecnologica del Gruppo e per tutti i dipendenti.

 

Alchemist’s Gold Slot – Synot Games.

 

 

Synot conferma la partnership di contenuti con Starcasinò Italia

Il fornitore di contenuti Synot Games ha annunciato un accordo con StarCasinò Italia, parte del gruppo Betsson, che consentirà ai clienti dell’operatore di accedere al meglio dei suoi contenuti certificati in Italia.

 

Synot ha confermato che il suo portafoglio italiano comprende gli stessi 47 titoli certificati dalla Malta Gaming Authority, mentre è in procinto di certificare altri sette giochi.

 

StarCasinò Italia è diventato il più recente casinò online in Italia ad offrire contenuti da Synot Games dopo i loro ultimi accordi con Sisal.it e Lottomatica.it.

 

La strategia di lancio di StarCasinò Italia incorpora inizialmente giochi come l’avventuroso “Archaeologist in Book of Secrets”, i misteri dell’alchimia in “Alchemist’s Gold” e i preziosi giri degli elfi in “Moonlight Fortune”. Questi giochi sono stati scelti anche perché si sono dimostrati popolari all’interno della comunità di gioco italiana.

 

Se desideri saperne di più su LeoVegas e StarCasinò ti consigliamo casinoit.org (online dal 2005) sito di comparazione casinò online dove potrai trovare recensioni oneste ed indipendenti di tutti i siti di casinò online con concessione ADM (Agenzia Dogane Monopoli).

Il Gioco del Lotto ha una genesi molto antica e, almeno nella formula che conosciamo in Italia, deriva direttamente da una pratica che si teneva a Genova nel XVI secolo nota come “gioco del seminario“. Quest’ultimo, perfezionato con l’andare del tempo, fu in seguito esteso a tutta la nostra Penisola. Oggi è uno dei giochi più apprezzati e conosciuti e la longevità che lo caratterizza conferma la sua importanza nel panorama dei giochi in Italia nonostante il gran numero di alternative.

 

Nella versione moderna che tutti conosciamo, il gioco del Lotto consiste nell’estrazione di cinque numeri compresi tra 1 e 90, in ognuna delle dieci ruote più quella Nazionale. Le ruote rappresentano i capoluoghi di provincia che ospitano le estrazioni: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. La ruota Nazionale non è associata ad alcuna città. Una volta pescato, il numero estratto non viene rimesso nell’urna. Per giocare al Lotto si deve scegliere se puntare su tutte le ruote eccetto quella Nazionale, vedendo abbassarsi di dieci volte la quota per l’eventuale vincita, oppure su una o alcune di esse.  Su ciascuna ruota si possono giocare al massimo dieci numeri. Il giocatore può pronosticare l’uscita di un numero in particolare, il cosiddetto “estratto”, di due o tre numeri, rispettivamente detti ambo e terno, quattro o cinque numeri, detti quaterna e cinquina. Le combinazioni devono essere estratte sulla stessa ruota.

 

Il montepremi del Gioco del Lotto non è fisso, ma viene calcolato su quanti giocatori hanno puntato. Di conseguenza, per capire quanto è possibile vincere si può fare riferimento alle tabelle pubblicate sui portali specializzati, in cui viene riportato, per una giocata su una singola ruota, quanto si può vincere per ognuna delle possibili combinazioni, puntando un euro.

 

Il Lotto online è la versione telematica del classico Gioco del Lotto, cui è possibile accedere tramite i siti autorizzati da AAMS. Una volta registrati e aperto un conto online personale, è possibile giocare tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 00:00 alle 23:59. Il martedì, il giovedì e il sabato vi è una pausa tra le 19:30 e le 21:30.

 

Con Simbolotto, un nuovo gioco opzionale gratuito associato al gioco del Lotto, i giocatori hanno un’ulteriore possibilità di vincita, a costo zero. A ogni singola giocata del Lotto effettuata sulla specifica ruota abbinata all’estrazione in questione, fatta eccezione per la ruota “tutte” che è esclusa dal gioco, viene assegnata una combinazione casuale di 5 simboli (fra 45 disponibili) con la quale si può concorrere alla vincita dei premi. L’Estrazione della combinazione dei cinque simboli vincenti avviene tre volte a settimana con l’estrazione del Gioco del Lotto. Le vincite al Simbolotto sono determinate dalla corrispondenza di due o più dei cinque simboli presenti sullo scontrino con i cinque simboli estratti. L’esito del gioco è indipendente dalla giocata base effettuata sul Lotto e le vincite al Lotto si possono sommare a quelle del Simbolotto fino al limite previsto dalla normativa vigente.

 

Il Lotto, pur avendo radici antiche, con regole alla portata di tutti, semplicità di gioco e estrema accessibilità grazie alla moderna versione online, rimane uno dei giochi più apprezzati e le sue evoluzioni, le tecniche e le meccaniche avanzate sempre più improntate al divertimento del giocatore lo rendono un passatempo davvero immortale.

 

 

Photo Credits: dylan-nolte via Unsplash

Anche se si potrebbe ipotizzare un’origine francese o americana, in realtà il primo vero casinò è nato in Italia, nel lontano 1638. Si trattava del Ridotto a Venezia, che fu solo il primo di una foltissima serie di case da gioco che aprirono in quegli anni sulla scia del suo enorme successo. Questo fino a metà del secolo successivo, in cui il proibizionismo subentrò prepotentemente con divieti e chiusure. Solo nel 1800 finalmente i casinò ritorneranno a colorare il nostro paese con i loro intrattenimenti, primo fra tutti l’ancora oggi celeberrimo Monte Carlo nel vicino Principato di Monaco.

 

Da lì in poi fu un crescendo di case da gioco, attività, tecnologia, e ovviamente regolamenti sempre più severi. Nel 1865 subentrò il totalizzatore, un sistema che consentiva ai giocatori al tavolo di scommettere fra di loro e non contro l’allibratore: metodo ancora oggi molto utilizzato.
Una delle prime forme automatizzate e tecnologiche di gioco nei casinò invece, fu offerto dall’arrivo delle slot machines o Liberty Bells, ideate a San Francisco nel 1859.

 

La nascita dei casinò online

Dal Ridotto di Venezia ad oggi le novità per i casinò sono arrivate a cavallo delle continue invenzioni tecnologiche con una velocità impressionante. Il betting online ha infatti una storia recente di solo 20 anni circa, che inizia nel 1994 ad Antigua e Barbuda. Nel paradiso caraibico venne infatti approvata la prima legge per regolamentare il gioco d’azzardo.
Negli stessi anni arrivarono i primi software per il betting, i primi protocolli di sicurezza e la prima scommessa online in India già nel 1996 su Intercasino, un sito che garantiva anche l’accesso alla lotteria nazionale locale.

 

Nel ’98 arriva la prima poker room virtuale, ma il boom vero è proprio si ha nel nuovo millennio. Il 2000 porta con sé nu numero crescente di siti di betting e casinò online sempre più innovativi, intriganti e soprattutto capaci di generare movimenti di denaro sempre più ingenti. Da lì in poi, il moltiplicarsi di siti con le più disparate formule per giocare online d’azzardo fu solo una questione di pochi mesi.

 

Le normative sul betting in Europa

Di pari passo con la crescita esponenziale dei siti dedicati al betting e dei casinò online, ovviamente le normative a tutela del consumatore, oltre che ovviamente delle casse dello stato, non hanno tardato ad arrivare. Una delle prime leggi più popolari venne fatta nel 2005 dall’Inghilterra col Gambling Act, ma ancora oggi si continua a legiferare praticamente ovunque sul territorio europeo. Paesi come la Grecia o la Finlandia stanno ad esempio riscrivendo solo da qualche anno le normative interne inerenti a tassazioni e licenze. L’Inghilterra sta attuando una stretta che consenta di fronteggiare l’annoso e storico problema della ludopatia. Il nostro paese invece si è dimostrato uno di quelli più progressisti e al passo coi tempi, ed un ottimo numero di casinò online ben regolamentati e dall’utilizzo corretto e onesto nei confronti del giocatore.

 

Questi regolamenti, come nell’eloquente e recente caso della Svezia che ha dovuto proibire le scommesse online e non su eventi sportivi con giocatori in maggioranza minorenni, a volte portano ad un decremento delle vendite per i casinò stessi, ma si rendono fondamentali man mano che si progredisce con nuovi giochi, tecniche e metodi. Ultimo fenomeno in atto dal 2013 è ad esempio il social gambling, il sistema di scommesse online che consente ai giocatori di sfidarsi a vicenda: essenziale la trasparenza più che mai.

 

Qualche consiglio utile in generale

Quando si parla di betting, bisogna tenere conto che si ha a che fare con casinò online con soldi veri, dove è possibile dunque investire denaro reale e ottenere una vincita reale. Questo è ovviamente intrigante, ma deve essere al contempo anche sicuro. L’uso di casinò online dev’essere effettuato in maniera salutare e attenta, con le dovute precauzioni. Ad esempio, bisogna assicurarsi di giocare in siti autorizzati e regolarmente in possesso di licenza aams (ADM), concessa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del nostro paese.

 

Solo i siti sicuri consentono di gestire pagamenti e vincite senza rischi né per la nostra salute come giocatori, né per il nostro conto e la carta di credito.
Per chi teme di farsi prendere dall’entusiasmo una tattica utile è quella di concedersi un tempo prestabilito per giocare, ed una carta di credito dedicata dai fondi limitati.

Limiti agli orari di apertura e funzionamento per sale e punti gioco, uguali in tutto il Veneto: la Giunta regionale del Veneto ha disposto che nelle fasce orarie comprese tra le 7 e le 9, le 13 e le 15 e le 18 e le 20 le sale gioco debbano interrompere l’attività di slot machine e le videolottery posizionate in bar e pubblici esercizi.

 

“Si tratta di un provvedimento che dà applicazione alla legge regionale di prevenzione e contrasto al gioco patologico, approvata due mesi fa, e che renderà omogenei, in tutto il territorio regionale, gli orari obbligatori di interruzione delle attività di gioco – spiega l’assessore alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin. – I tre stop, che entreranno in vigore in tutto il territorio regionale, sono pensati per scoraggiare il nomadismo dei giocatori da un comune all’altro e per rinforzare il potere delle singole amministrazioni comunali, che con proprio provvedimento, possono limitare ulteriormente gli orari di apertura e di giocata, al fine di  tutelare la salute pubblica ed evitare problemi di pubblica circolazione”. 

 

Veneto terza regione italiana per volume di giocate

“Le tre fasce di chiusura, aggiunge Lanzarin – sono state pensate per dissuadere, per quanto possibile, il ricorso al gioco problematico delle categorie più esposte: al mattino i più a rischio sono i giovani, le donne, i lavoratori, i disoccupati; nella pausa pranzo, i ragazzi che escono da scuola, gli anziani e le persone inoccupate; nel tardo pomeriggio un po’ tutta la popolazione. Il Veneto è la terza regione in Italia per volume delle giocate, con una media di 1244 euro per ogni residente, dai neonati ai centenari. Si tratta di una piaga sociale che nell’ultimo anno ha inghiottito 6,1 miliardi di euro, dei quali tre quarti giocati alle  slot. I limiti orari omogenei, in tutto il territorio regionale, sono un paletto di dissuasione in più per le categorie più a rischio casalinghe, minori, anziani a basso reddito, persone senza lavoro che possono essere attirati dal miraggio della vincita facile”.

 

Il provvedimento della Giunta veneta passa ora all’esame della quinta commissione consiliare per il parere, in vista della sua approvazione definitiva. La norma si colloca tra gli strumenti di dissuasione previsti dalla legge veneta e fa salve le norme regolamentari e le ordinanze in materia di orari approvate dai Comuni che, infatti, possono adottare limiti più severi, motivati da ragion di salute pubblica e dai singoli contesti locali. 

Il tempo di scendere dall’aereo e subito la visita medico sportiva per iniziare la stagione 2019/20 con la De’ Longhi Treviso Basket.
Charles Cooke III, l’esterno statunitense che completa il roster della squadra trevigiana di basket, è arrivato in terra trevigiana e nei prossimi giorni inizierà gli allenamenti.

 

Ieri pomeriggio, accompagnato dal team manager, ha fatto tappa alla Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier (TV) per la visita medica di idoneità sportiva. Nel reparto di medicina sportiva diretto dal dottor Totò Giujusa il 25enne di Trenton (New Jersey) si è sottoposto a varie prove: il controllo dell’acuità visiva e del senso cromatico, gli esami di laboratorio, la misurazione del peso, l’altezza per poi concludere con l’elettrocardiogramma, sia di base sia sotto sforzo.

 

Per Cooke è la prima esperienza in Europa ma sembra già a proprio agio in terra trevigiana. “Mi auguro una buona accoglienza – ha detto Charles Cooke III  Treviso è una bella città con una grande tradizione non solo sportiva ma anche culinaria e artistica. Sicuramente sarà una bella esperienza”.

 

 

Ciò che è però ora importante è il lavoro che aspetta la De’ Longhi e i suoi giocatori in vista della nuova stagione. E il 25enne statunitense è già pronto per iniziare la sua sfida italiana. “Io sono carico. Non vedo l’ora di iniziare gli allenamenti.  Ora mi illustreranno tutto il programma degli allenamenti e sono pronto alla nuova squadra e al prossimo campionato. Sicuramente sarà una stagione difficile perché il campionato italiano è molto bello ma anche molto tosto. Cercherò comunque di fare del mio meglio”, ha concluso Charles Cooke III.  

 

Ad accogliere Cooke III anche il responsabile Marketing della Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier Matteo Geretto.Quando c’è la forza di volontà e passione, non c’è nulla di impossibile da raggiungere, quindi aspettiamoci veramente grandi cose dalla De’ Longhi Treviso Basket anche per quest’anno”, ha concluso Geretto augurando, “in bocca al lupo” al nuovo giocatore della De’ Longhi.

 

 

Conosciamo Charles Cooke III

E non c’è dubbio che Charles Cooke III ce la metterà tutta a Treviso; è un giocatore completo e versatile che può giocare sia guardia che ala piccola; ha una grande potenza fisica abbinata a doti di tiro e buona tecnica individuale. La sua carriera di college dopo l’High School alla Trenton Catholic Academy, si è divisa tra i primi due anni alla James Madison University e il biennio finale (2015/17) a Dayton University dove ha chiuso con cifre di ottimo livello: 15.8 punti a gara con 5.1 rimbalzi, 2.8 assist, 1 stoppata, 1.1 recuperi e il 38% da tre punti. 

Nella sua esperienza in G League ha una media di 13.8 punti a gara con 4 rimbalzi e 2.3 assist, 46% da due e 34% da tre punti.

Ancora pochi giorni alla 20^ edizione di Bimbimbici; la pedalata in famiglia promossa da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Un’iniziativa nata per incentivare la mobilità sostenibile e diffondere l’uso delle due ruote tra giovani e giovanissimi; l’evento è organizzato dall’ufficio mobilità sostenibile della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Venezia; che si avvale della collaborazione di FIAB Mestre e dell’Associazione VivaPiraghetto.

 

La manifestazione rientra all’interno degli eventi del calendario delle “Città in Festa”; essa si svolgerà nel pomeriggio di sabato 11 maggio con partenza alle ore 14.30 da diversi punti della città: Piazza Pastrello a Favaro, Centro Civico del Parco Albanese, Piazza Carpenedo, Piazza di Zelarino in via Castellana, Piazza San Giorgio di Chirignago, Piazza Municipio di Marghera, Piazza della Gazzera in via Asseggiano e Piazzetta Coin a Mestre Centro. Dai punti di partenza, lungo i percorsi prestabiliti, le carovane in bicicletta raggiungeranno il Parco Piraghetto per un’occasione di festa, spettacolo e giochi.

 

Verranno promosse tante postazioni di giochi in legno, dell’Associazione “La Tana dei Tarli”, un laboratorio per imparare come si fanno piccole riparazioni alla propria bicicletta, una gimkana per testare la propria abilità in sella, e lo spettacolo di un artista che si esibirà con le sue biciclette stravaganti.

 

Durante l’evento vi sarà la premiazione delle classi partecipanti alla gara del GreenMile, una proposta che coinvolge tutte le scuole primarie iscritte al progetto “La mia scuola va in classe A” del Comune, attivato dall’ufficio mobilità sostenibile, per premiare gli alunni delle classi che si sono impegnate di più andando a scuola a piedi e in bicicletta.

 

Oltre a Mestre, Bimbimbici si svolgerà in altre 200 città di tutta Italia domenica 12 maggio.

 

Bimbimbici 2019 si svolge nella Giornata Nazionale delle Bicicletta; istituita nel 2010 dal Ministero dell’Ambiente per sensibilizzare e valorizzare le diverse iniziative a favore della mobilità sostenibile. L’evento è patrocinato da Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anci, Euromobility, Confindustria-Ancma.

 

La manifestazione richiama ogni anno la collettività ad una riflessione generale sulle necessità di creare zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità dei centri urbani.  Anche per l’edizione 2019 è confermato l’orami collaudato tema “Bimbimbici: nuova fiaba della bicicletta”,  e un nuovo slogan che afferma “Andare a scuola in bicicletta… è una favola!”.

 

In caso di maltempo, la manifestazione non avrà luogo.

 

Per ulteriori informazioni sulla Bimbimbici di Mestre, sabato 11 Maggio, scarica la locandina o la pagina facebook @scuolainclassea.

Nel mese di dicembre, la biblioteca comunale di Preganziol, in collaborazione con l’associazione Maga Camaja, organizza due laboratori artistico-creativi per bambini dai 6 anni.

 

Sabato 1° dicembre, alle ore 10.30, “La lanterna di Natale” intratterrà i bambini nella creazione di una lanterna decorata con la tecnica del colore a olio sfumato con le dita.

 

Sabato 29 novembre, invece, i bambini si vedranno impegnati nella realizzazione di stravaganti befane, utilizzando materiali da riciclo.

 

La partecipazione ai laboratori è gratuita ma su prenotazione obbligatoria, perché i posti sono limitati.

 

Info:

0422.632371

[email protected]tv.it

 

C’è una Meraviglia che ci accompagna in ogni luogo, in ogni tempo, che cresce con noi e con noi diventa grande. Spesso è bistrattata, presa in giro, non creduta all’altezza, ma Lei resiste!

 

 

La biblioteca comunale di Preganziol in collaborazione con il Comune e il Polo BiblioMarca organizza un gioco notturno per ragazzi dai 9 ai 13 anni.

L’appuntamento è per venerdì 9 novembre, alle ore 20.30.

L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria.

 

 

Per ulteriori info e prenotazioni:

0422.632371

[email protected]tv.it

 

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