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La festa dei colori più grande d’Italia approda sulle spiagge veneziane di Caorle, Jesolo e Sottomarina con un carico di arcobaleni ed evoluzioni sonore che attirano moltissimi turisti stranieri. E il 25 agosto si continua a ballare e cantare tra mille colori anche a Bibione

 

Il Summer tour dell’Holi, il festival dei colori più grande d’Italia, dopo il successo della tappa di Caorle, nella quale ha ospitato anche la semifinale del famoso “Huawei P Smart 2019 DoubleTap” coi migliori talenti TikTok e Instagram, è pronto a ripartire alla conquista delle spiagge simbolo del divertimento. L’Holi il festival dei colori è un autentico fenomeno di tendenza che ha attirato, anno dopo anno, grandi e piccini, giovani e famiglie per un totale di mezzo milione di Holi lovers, un’intuizione eventistica che non smette mai di stupire grazie alla sua formula d’intrattenimento fatta di pura gioia di stare insieme tra profumate nuvole di colore. Il suo successo dilagante ha richiamato addirittura l’attenzione del regista Fausto Brizzi che lo ha inserito nel film “Forever Young”l’unico Holi ad esser entrato nelle sale cinematografiche.

 

Appuntamenti di agosto

Ed ecco che per agosto, mese delle ferie per antonomasia, gli event manager hanno programmato quattro date imperdibili sulle più belle spiagge venete, mete della movida. Esplosioni arcobaleniche sabato 10 al Double Flavor Music Festival sulla spiaggia della Madonnina di Caorle, dalle ore 15 fino alle 20 il palco dell’Holi scatenerà tutti i vacanzieri con la sua squadra professionista del divertimento formata da Dj Ms (il dj ufficiale di Nitro), Edoardo Pontecorvi e Bruce Blayne. A ritmare i countdown e scatenare il popolo dei colori anche le voci di Moova di radio Piterpan e Mattia de Luca. Il giorno dopo, domenica 11 si balla invece sulla sabbia dorata della spiaggia di Piazza Brescia a Jesolo, alla consolle anche il dj resident King’s. Martedì 13 agosto di nuovo “on the beach”, meta Sottomarina, al Sand Beach dalle ore 17 fino mezzanotte inoltrata e infine, domenica 25 sbarca a Bibione, sulla spiaggia di Piazzale Zenith dalle 18 in poi, entrata libera. Media partner ufficiale è Radio Piterpan che seguirà tutto l’arcobalenico Summer Tour.

L’Holi il festival dei colori, il primo e originale format ideato e portato in Italia da due giovani organizzatori di eventi, il vicentino Marco Bari e il trevigiano Fabio Lazzari, è tornato per travolgere parchi, città e spiagge di musica, colori e tanto divertimento.

 

Cinque edizioni di successo, raffiche di sold out per un totale di mezzo milione di partecipanti, questa la sintesi di un fenomeno di tendenza che ha conquistato, anno dopo anno, grandi e piccini, giovani e famiglie e che non smette mai di stupire grazie alla sua formula d’intrattenimento fatta di pura gioia di stare insieme tra profumate nuvole di colore. Il suo successo dilagante ha attirato addirittura l’attenzione del regista Fausto Brizzi che lo ha inserito nel film “Forever Young”, l’unico Holi a esser entrato nelle sale cinematografiche. E ora tutto è pronto per ripartire per la grande sesta edizione.

 

Dopo la recente grande anteprima a Piazzola sul Brenta che ha attirato oltre quattro mila “holi lovers”, la festa dei colori più grande d’Italia mette in moto il Summer tour partendo da Sottomarina, una delle spiagge simbolo del divertimento estivo e storicamente la località che ha registrato clamorosi sold out in tutte le scorse edizioni del festival. Il 1° giugno dalle ore 18 fino mezzanotte e mezzo lo stabilimento di Sand Beach ospiterà il popolo degli “holi lovers” tra mille arcobaleni, musica e balli per un divertimento sano e spensierato, in virtù dei valori e dei messaggi di amicizia e amore propri della festa indiana a cui si ispira il festival. Gli organizzatori: “Siamo sempre felici di tornare a Sottomarina, è una delle nostre tappe preferite e storicamente tra le più affollate. Sarà una grande festa, dopo tanta pioggia è tempo di colorare il cielo con i nostri arcobaleni”.

 

Holi on Tour 2019

Ed ecco le primissime date: sabato 1° giugno bis di Holi, oltre a Sottomarina nel Veneziano, grande festa anche al Carroponte di Milano, mentre sabato 8 giugno esordio a Schio, nel Vicentino e il 15 sul palco dello Sherwood Festival a Padova. A breve altri annunci.

 

Il Festival

Come funziona il festival è ormai noto a tutti, tanta musica dalla consolle dei dj, il vocalist che annuncia il countdown e alla fine tutti che lanciano in aria o addosso le polverine colorate e via si balla e si canta tutti insieme, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene.

 

La ricorrenza cade i primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore. Lazzari e Bari: “Il nostro festival non si riduce ad un evento per divertirsi, ma è un maniera contemporanea, un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”.

 

Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

 

Cos’è l’Holi

Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. È la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

 

Che cosa si fà

Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto.

 

Per chi è

Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana.

 

La storia

Holi, il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.

 

Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in cinque edizioni ha totalizzato mezzo milione di partecipanti di tutte le età e culture.

Il Festival più colorato e di tendenza che l’estate scorsa ha spopolato in tutta Italia con tappe sold out annuncia la sesta edizione con una spettacolare anteprima al famoso festival nel Padovano. “Siamo orgogliosi di presentare la nuova edizione dell’Holi in un contesto così prestigioso e fondato su grandi valori umani come la solidarietà. Valori che sono alla base anche del nostro festival”. Dicono i fondatori dell’evento, Fabio Lazzari e Marco Bari.

 

 

Tre, due, uno et voilà! Miriadi di arcobaleni spettacolari che colorano il cielo e le folle di migliaia di persone, di tutte le età e provenienze che a ritmo della musica ballano e cantano tutti insieme. Questa è una delle tantissime fotografie che negli ultimi cinque anni ha spopolato in tutti i media e i social network; un autentico fenomeno di massa: l’Holi il festival dei colori.

 

 

Cos’è l’Holi

 

Il festival è stato originariamente ideato e portato in Italia da due giovani organizzatori di eventi; il vicentino Marco Bari e il trevigiano Fabio Lazzari dopo le loro esperienze in India e dopo aver vissuto sulla loro pelle la famosa festa indiana “Holi”. Il successo è stato travolgente, cinque edizioni con raffiche di tappe in città, parchi, spiagge di tutta Italia; l’evento ha registrato un sold out dopo l’altro per un totale di mezzo milione di partecipanti. Non solo. E’ stato l’unico Holi ad entrare nelle sale cinematografiche, protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi.

 

 

L’esordio della sesta edizione è una spettacolare anteprima in un contesto prestigioso; il 25 aprile all’”Aperyshow Charity Event”, a Piazzola sul Brenta (PD), il famoso festival proclamato dalla Dance Music Awards come “Miglior Festival 2018”. Solo l’anno scorso ha contato oltre centomila presenze; 250 artisti italiani e internazionali che hanno donato i propri show alla causa, oltre mille volontari, 135 mila euro raccolti e destinati in beneficenza.

 

 

Un debutto di respiro internazionale che preannuncia una stagione targata Holi ad alto impatto sociale. Del resto, gli event manager sono ormai abituati a far parlare di sè e del loro festival, basti ricordare tra tutti il clamoroso caso della foto del bacio colorato di due innnamorati che ha fatto in poche ore dalla pubblicazione decine di migliaia di like e condivisioni su Instagram e Facebook. Fabio Lazzari: “Siamo orgogliosi di presentare la sesta edizione dell’Holi in un contesto così prestigioso e fondato su grandi valori umani come la solidarietà. Valori che sono alla base anche del nostro festival”.

 

 

Com’è nato l’Holi

 

Come funziona il festival è ormai noto a tutti, tanta musica dalla consolle dei dj, il vocalist che annuncia il countdown e alla fine tutti che lanciano in aria o addosso le polverine colorate e via si balla e si canta tutti insieme; ma pochi sanno da dove deriva questo format che ha ispirato i due event manager. Holi è una festa indiana durante la quale interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade i primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore.

 

 

Marco Bari: “Il nostro festival non si riduce ad un evento per divertirsi, ma è un maniera contemporanea, un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale.

 

 

Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School; un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

Dopo il tour da record dello scorso anno, che ha registrato quasi 200 mila presenze e 16 tappe in tutta Italia, gli eventi manager Fabio Lazzari e Marco Bari annunciano i primi appuntamenti estivi tra Veneto e Piemonte. “Ci attende la stagione migliore di sempre, impennata di richieste da tutta Italia: il Veneto è la regione più colorata d’Europa”. La solidarietà per l’India.

 

L’Holi, il Festival dei colori, è diventato in pochissimo tempo un fenomeno sociologico che ha calamitato in Italia migliaia di persone da tutta Europa, rapite da quell’alchimia magica fatta di musica, divertimento e colori e carica di messaggi positivi di amore e fratellanza, manifesto della tradizionale festa indiana da cui il format prende ispirazione.

 

Fabio Lazzari e Marco Bari, i noti ideatori del festival multicolor, dopo il grande esito del tour 2017 che ha toccato sedici città e spiagge di tutta Italia registrando un sold out dopo l’altro per un totale di oltre 200 mila presenze, sono pronti ad annunciare le prime sei tappe del nuovo Holi on tour 2018. “Holi è un fenomeno che si è sviluppato in Veneto, che a livello europeo è la regione che più ama la tradizione indiana delle polverine colorate”, spiegano. “Il motivo? Forse il fatto che dopo tanto lavoro e grigio, i giovani hanno voglia di dimenticare tutto e colorarsi festeggiando. Ma adesso si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia, ci chiamano da tutte le città della penisola che vogliono farsi colorare”.

 

Il debutto sarà il 1 giugno sulla spiaggia di Cayo Blanco a Sottomarina, nel Veneziano, una delle capitali del divertimento estivo italiano e dove l’anno scorso il format ha registrato il sold out, per cui sarà un felice ritorno.

 

Il 2 giugno bis di tappe: nella spiaggia di Piazzale Zenith a Bibione e a Vercelli in Piazza Garibaldi.

 

Il summer tour prosegue il 9 giugno a Bassano del Grappa, nel Vicentino, all’Ama Music Festival che si terrà al Parco Ragazzi del ’99.

 

Il giorno dopo, il 10 giugno miriadi di arcobaleni sullo splendido parco di Villa Margherita, dove si svolge anche l’evento Street Food Garden.

 

E infine (per ora), il 16 giugno il grande ritorno allo Sherwood Festival di Padova, dove tutto è cominciato e dove la partecipazione ha sfondato ogni record con quasi 20 mila presenze l’anno scorso.

 

Oltre alla musica e al divertimento però, ciò che distingue l’Holi dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale dei due giovani manager. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

 

 

LA STORIA

Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap del collettivo Riverbros. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” con l’attore Fabrizio Bentivoglio ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri di partecipanti da capogiro. In particolar modo, l’Holi Summer Tour 2017 ha raggiunto la quota record di quasi 200 mila presenze totali. www.holiontour.it

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