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Era partito domenica 14 aprile scorso, alle ore 16 da Piazza Caduti di Mogliano, per il giro del mondo sul suo Camietto, un super attrezzato Land Rover da lui preparato per un viaggio lungo più di due anni. Familiari e amici, per tutta la giornata, lo avevano coccolato con regali e scherzi goliardici e anche ilmMinistro Centinaio, in visita presso il Relais Toti dal Monte, lo aveva salutato e incoraggiato a portare orgogliosamente il “Made in Italy” per le strade del mondo.

 

Inaspettatamente, domenica 26 maggio Roberto Maschietto si è presentato presso il suo seggio di Mogliano Veneto per votare. Agli amici stupiti che gli chiedevano cosa ci facesse a casa rispondeva mostrando la sua tessera elettorale. Il suo Camietto era al sicuro a Stoccolma e lui, con un volo super economico di andata e ritorno, era arrivato all’aeroporto di Treviso giusto per un saluto, tre notti a casa e svolgere il diritto dovere di votare.

 

Rimasto fino a mercoledì, ha potuto conoscere i risultati. Il suo invito è pertanto quello di andare a votare anche per lui che questa volta non potrà esserci; ora si trova presumibilmente alle porte di San Pietroburgo e noi lo seguiremo nel suo viaggio.

 

Intanto i Cittadini di Mogliano, unico comune del Trevigiano al ballottaggio, dovranno recarsi alle urne domenica 9 giugno 2019, dalle ore 7 alle 23, per scegliere tra i due candidati: Davide Bortolato, con il 49,42% e Carola Arena, sindaco uscente, con il 44,19% ottenuti alla prima tornata elettorale. Il buon esempio di Roberto Maschietto invita i concittadini a recarsi nei propri seggi, muniti di tessera elettorale e documento valido, per tracciare una croce sul nome del candidato al quale si vuole dare il proprio voto.

Dieci appuntamenti, da martedì 14 al 23 maggio per parlare con i candidati alle prossime elezioni comunali; per dibattere su: servizi pubblici locali, di sanità e assistenza, di governance e spesa pubblica.

 

A organizzare l’evento sono: Cgil, Cisl e Uil di Treviso; assieme ai Sindacati dei Pensionati (Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil). Una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti gli aspiranti Sindaci e i candidati di lista dei 56 Comuni della Marca in cui si voterà il prossimo 26 maggio; per confrontarsi con i cittadini e le organizzazioni sindacali sui temi che stanno maggiormente a cuore alle parti sociali.

 

Argomenti questi che da anni sono il motore della contrattazione sociale con le Amministrazioni Comunali: qualità dei servizi, tariffe sociali e  investimenti, diritto alla cura e alla salute, fusioni tra i Comuni e servizi in convenzione.

 

Gli incontri si aprono oggi, martedì 14, alle 16.30 in piazza Gabbin a Preganziol; proseguiranno il 17 Codognè (Biblioteca comunale, ore 9.30) e a Solighetto (Villa Brandolini d’Adda, ore 14.30); il 21 a Mogliano (Centro sociale, ore 16) e Cornuda (Sala Cinema Giovanni XXIII, ore 9.30); il 22 ad Asolo (Auditorium Fornace, ore 9.30) e Paese (Sala parrocchiale, ore 16); (per finire) il 23 a Vittorio Veneto (Parco Area Fenderl, ore 9.30), Paderno di Ponzano (Sala Riunioni Barchessa, ore 16) e Ponte di Piave (Sala Teatro Oratorio, ore 15.30).

In questa settimana la famiglia torna al centro del dibattito pubblico per la congiunzione di tre fatti: il 15 maggio è la Giornata Internazionale della famiglia proclamata dall’Assembla Generale delle Nazioni Unite. Nella stessa giornata si riunisce al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il tavolo tecnico per il decreto legge sulle agevolazioni alle famiglie; tra cui un assegno di 150 euro ad ogni figlio in minore età proposto dal Forum Italiano e, infine, sono stati chiusi i termini e raccolte le firme dei candidati alle Elezioni europee sul ‘Manifesto per la famiglia’.

 

Il Manifesto

 

Il Centro della Famiglia di via San Nicolò (Treviso), insieme con il Forum delle famiglie del Veneto, ha infatti sottoposto alle segreterie dei maggiori partiti presenti alla competizione per il nuovo Parlamento europeo il ‘Manifesto’ scritto dalla Fafce, la Federazione europea che raggruppa le Associazioni familiari di 20 Paesi. Hanno aderito con la propria firma 20 candidati della Circoscrizione Nord-Orientale.

 

I firmatari

 

Questi i nomi:

  • Antonio Calò del Partito Democratico
  • Emanuele Crosato di Forza Italia
  • Giannantonio Da Re, Mara Bizzotto e Paola Ghidoni della Lega
  • Paolo Da Triglia del Partito Pensiero e Azione
  • Sergio Antonio Berlato, Isabella Dotto, Elisabetta Gardini e Remo Sernagiotto per Fratelli d’Italia
  • Roberto Azzalin, Emanuele Biagi, Vladimiro Campello, Mirko De Carli, Clara Gallosi, Paolo Ganz, Roberto Gualandi e Laura Neri per il Popolo della Famiglia
  • Herbert Dorfmann per SVP.

 

Tutti questi candidati hanno messo la loro firma in calce a questo preambolo:

 

“In qualità di candidato alle elezioni europee, mi impegno a riconoscere il valore del volontariato e del lavoro domestico svolto dai padri e dalle madri di famiglia, come fondamentali contributi di coesione sociale e all’atto di prendere decisioni politiche prometto di riferirmi espressamente al manifesto delle famiglie”.

 

L’elenco dei valori

 

Poi, in dieci punti, l’elenco dei valori da riconoscere e accettare tra i quali l’equilibrio tra vita familiare e impegno professionale; un lavoro dignitoso per ogni famiglia e il patto europeo per la natalità.

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, sarà presente a Preganziol per sostenere Valeria Salvati candidata sindaco per il Centro Destra.

Appuntamento per il 10 maggio alle ore 18 nella sala Graziol scuole elementari di Preganziol.

Persona di grande spessore politico e culturale nella lista dei candidati di Forza Italia per le prossime elezioni amministrative, è certamente Chiara Di Giusto, laureata in lettere antiche ed insegnante appunto di lettere antiche nel liceo classico Antonio Canova di Treviso. Politicamente da sempre fedele a Forza Italia.

Chiara Di Giusto ha rilasciato al nostro giornale una intervista sulla situazione attuale di Forza Italia e sul suo impegno futuro per il comune di Mogliano.

 

 

Signora Di Giusto, come valuta la situazione di Forza Italia a Mogliano in questo momento storico, nel quale alcuni vedono il partito in una fase di stallo?

Forza Italia non ha avuto nessun consigliere in comune a Mogliano negli ultimi cinque anni, solo silenzio. Nessuno era delegato e quindi nessuno poteva darsi da fare per ricostruire il partito, eravamo spariti.

 

 

Qualcosa è cambiata nel 2018 con le elezioni politiche, quando Raffaele Baratto è stato eletto alla Camera dei Deputati e ha deciso insieme a Fabio Chies di prendere in mano la situazione moglianese dove il partito era spaccato ed era la cenerentola della provincia di Treviso?

Devo dire che nel 2018 ero scettica, ma poi ho visto l’interesse da parte di Baratto il cui scopo era quello di riunificare e costruire.

Oggi la Lega è al massimo e noi avevamo la difficoltà di creare una F.I. credibile, ma ora ci siamo riusciti. F.I. è il partito delle mie radici familiari.

 

 

Il partito ora, almeno a Mogliano, è in ripresa? Com’è la lista dei candidati che avete presentato?

Ci siamo ritrovati io e Carlo Nespolo soli, abbiamo trovato spazio ed ora il partito a Mogliano è in mano nostra e in netta ripresa. Abbiamo messo su una lista bella sotto il punto di vista della cultura, del lavoro ed anagraficamente interessante.

Il nostro obbiettivo politico è impegnarsi sì, ma puntando alla purezza nel fare la politica nel senso più antico e vero del termine.

 

 

E per la sfida europea cosa mi dice?

Prossima sfida è dare un buon risultato a F.I. soprattutto alle elezioni europee. Nel nostro collegio corre un giovane Consigliere provinciale ed Assessore nel comune di Cessalto, ed è Emanuele Crosato. Vogliamo sfatare la leggenda che F.I. non ha un processo di costruzione e svecchiamento, per chi se ne va c’è sempre chi è valido e resta. Queste elezioni europee saranno fondamentali come punto di una nuova partenza.

 

 

In chiusura, informi gli elettori su quale sarà il suo impegno in città qualora fosse eletta.

Mi sono candidata a Mogliano dove desidero interessarmi della scuola e dell’istruzione dei giovani, mio vero e grande interesse. Il mio obbiettivo, se sarò eletta, sarà quello di fondere la mia passione  per la scuola e quello per la politica.

Concludo precisando che naturalmente siamo parte integrante della coalizione che presenta Davide Bortolato come candidato sindaco, quindi collaboreremo al massimo, ma metteremo in atto anche le nostre iniziative.

Il Centro Destra si presenta a Preganziol, per la prima volta unito, per strappare la poltrona a Paolo Galeano sindaco uscente. La coalizione, capitanata da un’agguerrita Valeria Salvati, ha presentato ufficialmente tutti i candidati delle quattro liste che appoggiano la Salvati, prima volta di una donna candidata sindaco a Preganziol.

Di seguito i nomi dei candidati suddivisi lista per lista:

 

Lega

Luisa Berto, Beatrice Burlini, Patrizio Cabianca, Lia Giacomin, Nicola Giusto, Gianni Guizzo, Alexio Lilliu, Anna Lucchese, Giuseppe Marcello Del Mayno, Alberto Marton, Ferdinando Mattarollo, Etmond Miraka, Gino Pillon, Giacomo Salvati, Francesca Tonetto, Samuele Zavan.

Valeria Salvati Sindaco

Simonetta Baldissera, Camilla Benetti, Beppino Bertuol, Martina Bortoletto, Graziano Cappelletto, Andrea Franconetti, Stefano Lucchese, Tommaso Andrea Manico, Mirko Michieletto, Fabio Pozzebon, Cristiano Salviato, Alessandra Scapin, Massimiliano Sottocoma, Simonetta Trabucco, Filippo Vedovato.

Impegno Comune

Dino Ca. Vecchiato, Michele Scilla, Lisa Labbrozzi, Raffaele Freda, Filippo Babolin, Moira Campaner, Diego Tagliapietra, Antonella Boscato, Rossana Fanny Duvall, Francesca Prendin , Luca Cecchin, Francesca Maria Nespolo, Federico Toniolo, Carlo Buranel, Barbara Pontini, Stefania Borsato.

Civica Preganziol

Sandro Taverna, Massimiliano Spagnol, Valdo Tamantini, Frtanco Mariabelli, Gilberto Fabbro, Lara De Martin Pinter, Graziella Ardit, Luana Bandiera, Maria Giovanna Cecchi, Pietro Dal Don, Ivan D’Amore, Paolo Montagner, Yvonne Pellizzon, Patrizia Peron, Elena Santomartino, Susanna Zandonà

Domani, mercoledì 1° maggio, Europa Verde allestisce in Piazza Ferretto a Mestre (Ve) dalle ore 15.30 un gazebo.

 

Verranno presentate le proposte per cambiare l’Europa e iniziative come l’evento #OndaVerde, in programma a Venezia domenica 19 maggio; ci sarà insieme ai portavoce del territorio anche la candidata veneziana alle europee Eugenia Fortuni.

 

Basta tasse!
Una città che funziona offre ai suoi cittadini e ai suoi operatori commerciali servizi e possibilità.
In questo quinquennio, al contrario, Arena e la sua Amministrazione si sono completamente dimenticati dei commercianti e la situazione del centro, e non solo, purtroppo, è evidente: serrande chiuse, negozi sfitti e un generale stagnamento economico preoccupante.
I prezzi dei plateatici sono fuori da ogni logica di lavoro e sviluppo; gli affitti dei locali commerciali sono alti e poco accessibili; le possibilità di portare benefici alle attività commerciali di Mogliano sono venute meno per dare spazio e favorire eventi gestiti da operatori non moglianesi.
Forza Italia, che sostiene il candidato sindaco Davide Bortolato, si impegnerà per ridurre le tasse sui plateatici; abbassare l’IMU per rendere gli affitti più accessibili e introdurre canoni calmierati tra proprietari e commercianti per favorire l’insediamento di nuove attività; abbasserà, inoltre, la tassa sui rifiuti che oggi è spropositata per molte tipologie di attività commerciali.
Sono proposte concrete, realizzabili e che daranno nuova linfa al centro e a tutte le piazze di Mogliano.
Chiara Di Giusto
Forza Italia

Caro Direttore,

 

leggo con un certo stupore – per i contenuti riportati e per i toni – l’articolo che il tuo giornale ha confezionato in merito alla conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista civica “il ponte”, tenutasi sabato scorso presso il bar pasticceria “da Anna”, ex Fernanda.

 

Io non so quale sia la fonte che ti ha informato sull’andamento dell’incontro, visto che tu non eri presente per altri impegni, come cortesemente mi avevi informato qualche ora prima della presentazione, né del resto ho ricevuto tue successive richieste di informazione in merito – né telefoniche né tramite mail o altri social –  cosa che faccio fatica a comprendere e ad attribuire a un giornalista-direttore come te, che ben conosce le regole della correttezza informativa, essendo tra l’altro io fra gli organizzatori dell’evento cui avevi chiesto la cortesia di inviarti un commento.

 

Non penso che tu abbia ricavato queste informazioni dagli articoli apparsi su Tribuna e Gazzettino del giorno dopo – domenica 14 aprile – che ho apprezzato per correttezza di informazione, naturalmente ognuno con il proprio taglio, come si conviene ad un giornalismo libero.

 

Forse tu ti riferisci a una giornalista che, al termine delle illustrazioni mie e di Sandro del Tedesco, ha per oltre 20 minuti preso la scena concentrandosi su un unico tema, che peraltro non mi risulta essere il tema dei temi dei moglianesi. Eppure noi avevamo presentato le nostre e i nostri candidati, e molti argomenti che interessano la vita della città, ma tant’è… a volte anche i giornalisti hanno la presunzione, o l’arroganza, di decidere ciò che è notiziabile da ciò che non lo è…

 

Il cuore del discorso, però, non è questo!

 

Converrai con me che una Conferenza Stampa è una Conferenza Stampa: il giornalista fa le domande, anche scorbutiche, anche imbarazzanti, anche – mi voglio allargare – velenose, e poi ascolta e registra la risposta. Punto.
Anche perché noi, caro Direttore, non abbiamo invitato i giornalisti a un contraddittorio, altrimenti l’avremmo scritto, ma appunto a una Conferenza Stampa. E chi conosce l’abc del giornalismo sa cosa significa.
Non è andata così. Nella circostanza, qualcuno ha confuso i ruoli ed è andato fuori luogo, con puntute interruzioni e con vistosi gesti di malcelato disprezzo nei confronti di chi a domanda rispondeva, peraltro su un unico tema (altro che censura alla stampa! Fossero state fatte le domande!).

 

Alla fine, anche perché stava arrivando l’una, ho deciso di chiudere la Conferenza percependo un uditorio sempre più infastidito da questa dinamica, per il bene di tutti: spetta a chi conduce un incontro giudicare di non comprometterlo, e se ho alzato un po’ la voce, è stato solo per farmi sentire e per porre fine a uno spiacevole e incomprensibile finale.

 

In ogni caso per noi è stata una bella giornata, la nostra lista è fatta di belle persone che lavorano concretamente per il bene di questa città, ognuna nel proprio settore, e che hanno brindato agli impegni che ci attendono, disponibili all’ascolto e a fornire il proprio punto di vista senza pregiudiziale alcuna.

 

Anche noi siamo liberi, caro direttore, di dire quello che pensiamo, come libera dev’essere la stampa. Ma con rispetto reciproco, anche nei resoconti giornalistici. Cosa che non avete fatto in questa circostanza, non interpellandomi ma citandomi, attribuendomi comportamenti e pensieri che non ho esercitato nell’occasione, non mi corrispondono e non fanno parte della mia storia: scrivere solo per sentito dire non è bello, odora di giornalismo di parte… e tu sai bene che è anche poco professionale scrivere di qualcuno senza appurare la fonte principale di cui si parla.
Sinceramente dispiaciuto.

 

Lucio Carraro

La lista Civica Preganziol è formata dalla fusione di alcune civiche ed al suo interno si è posizionato Fratelli d’Italia con il suo simbolo. Civica Preganziol, Lega, la Civica del Sindaco ed Impegno Comune formano il gruppo coeso del Centro Destra che appoggiano la candidatura a sindaco di Valeria Salvati.

 

Ieri sera Civica Preganziol ha organizzato un incontro con la stampa per presentare il simbolo ed annunciate la discesa in campo come candidato di Sandro Taverna, coordinatore per la provincia di Treviso di Fratelli d’Italia. Erano presenti lo stesso Sandro Taverna, il presidente di Civica Preganziol Massimiliano Spagnol e Ivan D’Amore, della Polizia di Stato, candidato.

 

“La Civica Preganziol è il risultato della fusione delle civiche del Centro Destra – precisa Sandro Taverna – ed al suo interno si è posizionato “Fratelli d’Italia” con il suo simbolo. Non volevo candidarmi anche perché l’impegno come coordinatore del partito per la provincia di Treviso è molto oneroso, ma ha portato ottimi risultati, abbiamo raggiunto il numero di 40 circoli con un gruppo che lavora molto bene.”

 

“Noi di Fratelli d’Italia siamo una destra storica, ma puntiamo ad essere una destra moderata, vogliamo qualcosa di nuovo a salvaguardia dei cittadini. La mia discesa in campo è stata motivata in primo logo dal mio desiderio di difendere la sanità pubblica. La salute è un bene di tutti e su questo punterò la mia campagna elettorale ed il mio impegno politico. La sanità pubblica è in decadenza ci sono tagli nei reparti degli ospedali e manca la prevenzione. Tutto questo colpisce le classi meno abbienti. Voglio promuovere la prevenzione gratuita per tutti.”

 

“Altro punto chiave della mio impegno elettorale è istituire a Preganziol un pronto soccorso con una ambulanza fissa e ripristinare l’assistenza domiciliare per tutti i disabili e gli anziani soli e bisognosi. Questo servizio è stato trasferito a Casale sul Sile, lo rivogliamo a Preganziol.”

 

Massimiliano Spagnol, presidente della Civica Preganziol ha dichiarato: “Noi siamo una civica di Centro Destra moderato. Ci battiamo per il sociale e per la sicurezza. A Sambughè il medico di base manca da ben dieci anni e noi vogliamo rimetterlo, è necessario, questo è uno dei punti del nostro programma. Il programma è in via di ultimazione ed a breve lo comunicheremo alla cittadinanza.”

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