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Il Centro Previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia ha previsto per le 23.30 di oggi, giovedì 4 aprile, un massimo di marea di 120 centimetri (codice arancio). Un picco del genere comporta l’allagamento del 28% della città. Il servizio di posa passerelle sarà comunque regolare.

 

Le previsioni

La protezione civile regionale spiega che “una vasta circolazione ciclonica, con centro sulle isole britanniche, si estende verso il Mediterraneo centro occidentale e determina dapprima un intenso flusso di correnti meridionali, umide e a tratti instabili, e nella seconda parte di giovedì il transito di un sistema frontale: soprattutto in quel giorno sul Veneto avremo una fase di tempo perturbato” con venti “tesi o a tratti forti (nelle ore centrali/pomeridiane) da sud-est sulla costa e pianura limitrofa, in attenuazione dalla sera/notte; possibili forti raffiche anche in occasione di temporali”.

 

 

I tecnici del Centro invitano a seguire gli aggiornamenti della previsione di marea, da alcuni giorni vengono pubblicati in modo più frequente del normale. In caso di conferma, il previsto forte abbassamento della pressione atmosferica a Venezia e l’insistenza del vento di scirocco potrebbero far sentire il loro effetto massimo nella tarda serata, quando la marea astronomica raggiungerà il suo massimo valore, ovvero 77 centimetri alle ore 23.30.

 

 

L’evento di marea è abbastanza raro per il periodo. Il Centro Maree ricorda, infatti, che eventi mareali con valori superiori a 115 centimetri ad aprile si contano sulle dita di una mano: 147 centimetri il 16 aprile 1936, 118 centimetri il 21 aprile del 1967, 115 centimetri il 24 aprile del 1979 e 117 centimetri il 27 aprile del 2009. Il Centro fa notare però che negli ultimi anni la stagionalità degli eventi di marea ha subito delle modificazioni notevoli.

 

 

Le maree dal 1980 a oggi

Prendendo in considerazione il mese di aprile, negli ultimi decenni gli eventi di marea superiori a 80 centimetri (codice giallo) sono più che raddoppiati:

• 1980-1989: 23 eventi

• 1990-1999: 34 eventi

• 2000-2009: 56 eventi

• 2010-2018: 57 eventi (ma manca ancora tutto il 2019).

 

 

Per informazioni

Il Centro Maree consiglia di seguire gli aggiornamenti delle previsioni, effettuati 24 ore su 24, attraverso i seguenti canali:

• collegandosi al sito del Comune di Venezia

• seguendo i profili Social del Comune di Venezia / del Centro Maree

• chiamando la segreteria telefonica al numero 041.2411996

• registrandosi al servizio gratuito Sms (dal sito del Comune di Venezia, seguendo il percorso: Servizi online / Notifiche Centro Maree / Iscriviti ai servizi di notifica del Centro Maree).

La Giunta comunale ha approvato un importante accordo di collaborazione tra il Centro Previsione e Segnalazione Maree del Comune di Venezia e l’Autorità del Sistema Portuale di Venezia, fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro e dal presidente dell’AdSP MAS Pino Musolino.

 

L’accordo rappresenta per il Comune un ulteriore importante tassello nel disegno di razionalizzazione e integrazione dei punti osservativi e degli strumenti di monitoraggio ambientale che il Centro Maree sta portando avanti in questi ultimi due anni e per l’Autorità di Sistema Portuale una occasione per incrementare gli ausili alla navigazione fornendo alle navi informazioni utili in fatto di sicurezza.

 

Grazie a questa collaborazione, che garantirà sia all’Autorità del Porto che al Centro Maree una gestione più economica della rete di monitoraggio, i due enti saranno in grado di scambiare i dati meteo-marini in laguna e nell’area di mare prospiciente e la condivisione dei punti di installazione della strumentazione.

 

Ciò consentirà al Comune di ampliare l’area di monitoraggio non solo del fenomeno mareale, ma anche delle condizioni meteorologiche locali, favorendone una migliore comprensione e fornendo alla modellistica in uso al Centro nuove informazioni capaci di migliorare la qualità delle previsioni numeriche. Nello specifico, i dati saranno destinati allo sviluppo del modello di previsione all’interno della Laguna, dove forzanti meteorologiche locali possono causare anomalie anche significative nel livello della marea registrato in parti diverse.

 

Al porto permetterà di utilizzare anche i dati raccolti dal Comune che, unitamente a quelli provenienti da altre fonti, saranno processati e inviati in tempo reale alla piattaforma iLOGIS, che è utilizzata da tutti gli operatori portuali veneziani, e al Comando generale della Capitaneria di Porto a Roma per la diffusione alle navi transitanti nell’Alto Adriatico. Tale iniziativa, già in fase di sperimentazione, che prevede anche l’uso di “boe virtuali” in ausilio alla navigazione, mira a potenziare le infrastrutture digitali del Porto, efficientandone l’attività e permettendo a comandanti, piloti, terminalisti, agenti e armatori di prendere decisioni più ponderate nel corso della loro attività quotidiana.

 

Questo rappresenta solo il primo passo di una collaborazione che consentirà di fornire informazioni preziose a chi per lavoro o per diletto utilizza i canali lagunari con mezzi di ogni stazza e dimensione e soprattutto in condizioni ambientali spesso difficili. Il Centro Maree già aveva iniziato, negli scorsi anni, ad orientare la propria attenzione su questi temi, partecipando, come la stessa Autorità di Sistema Portuale, a progetti internazionali (uno finanziato dall’ESA) sulla sicurezza delle rotte navali sotto il profilo meteo-marino. La collaborazione sancita dalla Giunta consentirà ai tecnici del Porto, competenti per la gestione commerciale della navigazione, e al personale del Centro Maree, competente in campo meteo-marino, di lavorare assieme anche per migliorare la sicurezza della navigazione sia all’interno della laguna che nell’area di mare prospiciente le bocche di porto.

Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia prevede per domani, martedì 20 novembre alle ore 8.45, una punta massima di marea di 125cm a Venezia, con la possibilità di circa 10 cm in più a Chioggia a causa del forte vento di Bora.

 

L’aria fredda che da sabato interessa il nord Italia – come afferma il Centro Meteo dell’Arpa Veneto – “solo lunedì sarà accompagnata da un calo della pressione anche al suolo”. Si prevede che questa perturbazione possa indurre venti di scirocco nel medio e basso Adriatico, lasciando venti intensi di Bora nella parte nord e a Venezia. La concomitanza di questi due elementi storicamente viene detto “scontraura”.

 

Il Centro Maree ricorda che un’alta marea di 125cm comporta l’allagamento di circa il 37% della città. Le zone più interessate dal fenomeno saranno quelle più basse ovvero piazza San Marco e Rialto.

 

Il Centro Maree ricorda anche che con venti forti si possono generare dei locali accumuli di acqua in aree sotto vento causando quindi sovralzi al livello di marea in aree limitate della città anche di qualche centimetro rispetto al livello medio cittadino.

 

Il Centro Maree consiglia di seguire gli aggiornamenti delle previsioni, effettuati 24 ore su 24, attraverso i seguenti canali:

− collegandosi al sito del Comune di Venezia

− seguendo i profili Social del Comune di Venezia / del Centro Maree

− chiamando la segreteria telefonica al numero 041.2411996

− registrandosi al servizio gratuito SMS (dal sito del Comune di Venezia, seguendo il percorso: Servizi online > Notifiche Centro Maree > Iscriviti ai servizi di notifica del Centro Maree).

Il Centro previsioni e segnalazioni maree della Protezione civile – direzione Polizia locale del Comune di Venezia, comunica che la previsione di marea per oggi, lunedì 19 marzo, prevede un massimo di 115 cm alle ore 23.55.

 

L’evento mareale è legato al fenomeno della sessa amplificato dall’accumulo di acqua verso il litorale veneziano dovuto al costante vento da est. Nel loro passaggio le perturbazioni agiscono sulla marea con una sorta di stimolo impulsivo, lo “storm surge”, in seguito al quale l’Adriatico, a causa della forma del bacino, si comporta come una cavità risonante: al cessare dell’impulso rimane una situazione perturbata del livello marino, che si manifesta con una serie di oscillazioni longitudinali e trasversali, le “sesse”, la cui ampiezza si smorza nel tempo. L’oscillazione fondamentale, longitudinale, ha un periodo di 22 ore circa.

 

Il Centro maree ricorda che un’alta marea di 115cm comporta l’allagamento di circa il 20% della superficie viaria. Il servizio di posa passerelle, garantito da Veritas, consentirà comunque il transito lungo i percorsi previsti.

 

Il Centro maree consiglia di seguire gli aggiornamenti delle previsioni, effettuati 24 ore su 24, attraverso i seguenti canali:

  • collegandosi al sito del Comune di Venezia www.comune.venezia.it
  • seguendo i profili Social del Comune di Venezia / del Centro maree
  • chiamando la segreteria telefonica al numero 041 2411996
  • registrandosi al servizio gratuito Sms (dal sito del Comune di Venezia, www.comune.venezia.it, seguendo il percorso: Servizi online / Notifiche Centro maree / Iscriviti ai servizi di notifica del Centro maree

Il Centro previsioni e segnalazioni maree della Protezione civile – direzione Polizia locale del comune di Venezia, comunica che la marea ieri sera ha raggiunto 104 cm alle ore 20.50 a Punta Salute, mentre ha registrato 107 cm in mare. La previsione era stata emessa già lunedì per 110cm alle 21.30. 

 

Il fenomeno mareale di ieri è stato causato dalla sessa innescata dall’evento che domenica ha fatto registrare 119 cm. Il contributo meteorologico alla marea, ovvero quel valore che a Venezia viene calcolato come differenza tra marea osservata e marea astronomica, lunedì si era attestato vicino ai record storici per il mese di marzo. Infatti domenica in mare ha raggiunto 77 cm, il secondo valore registrato negli ultimi 40 anni; mentre a Punta Salute aveva raggiunto 72 cm, tra i 5 casi più alti dal ‘66.

 

Oggi la sessa si è presentata con 45 minuti di anticipo, andando a sommarsi alla marea astronomica di 48 cm invece che ai 53 cm delle 21.

Statisticamente si fa notare che, ad oggi, il numero di eventi mareali superiori a 80 cm ha eguagliato quanto registrato nei primi 6 mesi dell’anno scorso.

 

Il Centro maree ricorda che un’alta marea di 105 cm comporta un allagamento pari al 8% della superficie viaria.

Il servizio di posa passerelle, garantito da Veritas, ha consentito comunque il transito lungo i percorsi previsti.

Per il fine settimana un nuovo impulso perturbato, a causa degli elevati valori della marea astronomica di sizigia, potrebbe determinare ancora valori di marea sostenuta o molto sostenuta. Si invita pertanto a seguire gli aggiornamenti.

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