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Dopo un’estate infuocata le temperature si sono finalmente abbassate e, con l’autunno alle porte, è il momento ideale per perdersi nei magnifici scorci che offrono le città del Bel paese, o visitare i suoi antichi borghi, regalandosi una rilassante passeggiata per i suggestivi centri storici. Vediamo quindi quali sono le città italiane che, per i loro colori, sono le più belle da scoprire in questo periodo.

 

 

Verona

La città più romantica che esista, resa tale grazie al fascino della storia di Romeo e Giulietta, non si può che visitarla nella cornice stagionale più magica. I malinconici colori autunnali saranno il riquadro perfetto per il centro storico e Piazza delle Erbe, così come per l’imponente Arena. Da non perdere anche una breve passeggiata sul Ponte Pietra, da cui potrete ammirare la città in tutto il suo splendore.

 

 

Perugia

La bellezza di questa città umbra vanta un enorme patrimonio storico-artistico. Considerata la patria italiana della cioccolata grazie all’Eurochocolate, confermato anche per questo 2020, l’odore di questo meraviglioso dolce misto a quello dell’autunno pervade tutte le strade del centro storico fino al 25 ottobre. Proprio per questo, si tratta di una meta da non lasciarsi scappare assolutamente in questa stagione così magica.

 

Roma

Se d’estate si incendia letteralmente, le dolci temperature autunnali rendono gli impedibili scenari capitolini, unici e ancora più suggestivi. La temperatura mite permetterà di gustare a pieno l’imperdibile centro storico e i suoi numerosissimi monumenti, regalandovi un tuffo nella storia e nell’arte che solo la città eterna ha la capacità di offrire. Un vero e proprio museo a cielo aperto.

 

 

Spoleto

Immersa nel verde, la città di Spoleto si colorerà ovunque delle variegate tinte autunnali, che renderanno unici i suoi scenari e le sue vedute, come le antiche vie centrali. Consigliatissime proprio in questo periodo fresco sono le escursioni nel Bosco Sacro del Monteluco, che per l’occasione sarà variopinto di ogni colore. Il 24 ottobre, inoltre, è solitamente il giorno di avvio per l’evento “Frantoi Aperti”, che porta i visitatori a scoprire i sapori e profumi autunnali del posto.

 

 

La valigia perfetta

Ma cosa portare in valigia con sé per un viaggio autunnale? Le temperature più fresche sono le più piacevoli per affrontare un viaggio, ma anche le più variabili. Sarà così facile ritrovarsi a dover indossare di punto in bianco una giacca più pesante. Quindi non bisogna dimenticare assolutamente di portare in valigia maglioni e giacche ma anche, d’altro canto, delle scarpe adatte, che siano comode ma anche abbastanza eleganti come ad esempio delle scarpe Hogan da uomo o degli stivaletti comodi per lei, in modo da consentire di fare in tutta tranquillità i propri giri nei centri storici delle città. Non sono banditi gli abiti, ma bisogna ricordarsi che devono essere necessariamente a manica lunga. Anche un paio di leggings sono più che consigliati grazie alla loro versatilità: potranno essere più che utili. Da non dimenticare poi dei jeans lunghi, che hanno la capacità di adattarsi perfettamente ai climi variabili. Sarà poi opportuno portarsi dietro anche più maglie a manca lunga, in modo da poterle anche stratificare in caso di giornate più fredde. Per quanto riguarda quelle a manica corta, invece, sono consigliate solo se si prevede di fare trekking. Il cappotto è d’obbligo, a patto che non sia eccessivamente pesante: aiuterà a far fronte soprattutto all’escursione termica serale.

 

L’autunno può essere un periodo magico per visitare il nostro paese, a patto però di organizzarsi al meglio!

Cibi autunnali: che delizia!

Visto che siamo in autunno, perché non approfittare dei cibi di stagione? Alimenti come la zucca, i funghi, i cavolfiori, le rape, possono regalarci piatti gustosi e apportare vantaggi al nostro organismo, in quanto fanno molto bene alla salute. Sono numerose le ricette che si possono preparare con i prodotti di questa stagione, alcune semplici, altre più complesse, ma indubbiamente, tutte molto gustose.

 

 

Pasta con zucca, funghi e pancetta

In questo articolo scopriremo la ricetta della pasta con zucca, funghi e pancetta, un piatto facile da preparare ma allo stesso tempo davvero invitante, che vede come protagonisti i suddetti alimenti tipicamente autunnali. Questo piatto è ideale per una cenetta in compagnia, dato che oltre a essere squisito è anche sostanzioso, così non avrete bisogno di preparare troppe portate. Tuttavia, se lavorate tutto il giorno e non avete tempo di andare al supermercato, la scelta migliore è sicuramente quella di utilizzare un servizio online per ordinare tutti gli ingredienti di questo piatto, per farsi poi recapitare la spesa a domicilio, grazie a siti web come Easycoop, ad esempio. È la soluzione numero uno per risparmiare tempo e fatica, e per potersi dedicare soltanto ai fornelli, senza fastidi.

 

 

Ingredienti per 4 persone

  • 500 grammi di zucca
  • 400 grammi di pappardelle
  • 150 grami di pancetta 
  • 100 grammi di funghi porcini
  • 70 grammi di parmigiano reggiano
  • Sale marino (q.b.)
  • Pepe nero (q.b.)

 

 

Preparazione

Per prima cosa bisogna lavare, pulire e sbucciare la zucca, tagliandola a dadini di medie dimensioni. Poi occorre prendere una padella, versarvi un po’ di olio e adagiare sul fondo i dadi di zucca. Il suggerimento è di utilizzare una padella con i bordi alti, per scaldare l’olio, aggiungendo anche uno spicchio di aglio, da rimuovere prima di mettere i cubetti di zucca. Questi ultimi andranno cotti per 5 minuti circa, a fuoco alto, e per un quarto d’ora a fiamma bassa, in modo da poterli stufare. A quel punto è possibile passare alla preparazione della pancetta, davvero molto semplice: basta scaldare un filo d’olio in una seconda padella, versare i cubetti e rosolarli. Adesso bisogna aggiungere alla prima padella anche i funghi e procedere con la cottura, dando la possibilità alla zucca di sfaldarsi. Nel mentre conviene portare l’acqua a ebollizione, aggiungere il sale e cuocere le pappardelle. Una volta scolata la pasta, bisogna versarla nella padella con la zucca, aggiungendo anche un mestolo di acqua di cottura. Non dimenticatevi del parmigiano reggiano, da grattugiare dentro la padella. Dopo aver impiattato, si termina mescolando con la pancetta appena cotta e guarnendo con una spolverata di pepe nero.

 

 

Varianti della ricetta

La ricetta di oggi sa essere molto appetitosa ma anche versatile, perché è possibile trovare diverse varianti. Potreste utilizzare altre varietà di funghi, come per esempio i porcini con gli champignon o con i chiodini. Per chi ama i sapori più decisi, invece, il suggerimento è di usare del pecorino al posto del parmigiano reggiano grattugiato. Infine, il guanciale può tranquillamente sostituire la pancetta.

È arrivato il freddo e già appaiono le prime brine notturne. Questa notte le temperature sono scese improvvisamente, andando sotto zero in molte località della Marca.

 

Per la cronaca, Treviso ha registrato -1.6, Vazzola -2.8, Castelfranco -1.7, Volpago -1.2 e Mogliano -0.3.

 

Chi si lamentava per il caldo anormale in questa stagione ora è accontentato: fuori per tutti maglioni e cappotti.

La stagione concertistica d’Autunno di Preganziol, giunta quest’anno alla quarta edizione, propone un nuovo appuntamento in musica per domani, venerdì 9 novembre, alle ore 21.00 presso la sala consiliare del Comune di Preganziol.

 

A esibirsi sarà la pianista Sabrina Lanzi, una raffinata ma tecnicamente agguerrita interprete, prima donna ad aver affrontato l’integrale per pianoforte e orchestra di Rachmaninov. Interessante è la sua proposta di accostare l’elegante Bach originale della Prima partita al Bach trascritto da Ferruccio Busoni nella poderosa Ciaccona.

Le strade di Mogliano sono diventate protagoniste di un acceso dibattito fra i cittadini. Alcuni utenti attivi nel gruppo Facebook “Sei di Mogliano Veneto se…” segnalano la scarsa pulizia delle strade invase dalle foglie che, ostruendo i tombini, potrebbero causare allagamenti e rappresentare un pericolo in caso di pioggia.

 

Alcuni residenti incolpano l’amministrazione comunale che dimostrerebbe una scarsa attenzione rispetto alle problematiche di una stagione in cui il normale decorso della natura può danneggiare il decoro cittadino. Le foto che testimoniano l’effettivo disagio sono tante. Le vie incriminate sono in particolare via Roma e via Barbiero. Alcune immagini testimoniano tuttavia che alcune zone non sono interessate da questo fenomeno, provocando qualche  critica sul perché alcuni quartieri sarebbero più curati di altri.

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Con il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale spesso ci sentiamo affaticati e svogliati, facciamo fatica a concentrarci e abbiamo la sensazione di svegliarci già stanchi. Niente paura, è una condizione passeggera, che colpisce maggiormente le persone con stili di vita disordinati e stressanti, quindi al giorno d’oggi una larga fetta di popolazione. Molti studi affermano che, oltre ad una componente psicologica legata alle abitudini quotidiane, intervenga una componente fisiologica, legata alla variazione di luminosità e temperatura che influenzerebbero alcuni neurotrasmettitori, come ad esempio il cortisolo.

 

Consumare grandi quantità di caffè solo perché vi sentite stanchi e sonnolenti non vi aiuterà a risolvere il problema. La caffeina come gli altri principi attivi stimolanti fornisce una rapida spinta iniziale, ma favorisce anche il rilascio di ormoni dello stress e l’euforia rapidamente viene seguita da un maggiore senso di fatica.

 

La natura ci viene in soccorso e ci aiuta a superare al meglio questa fase transitoria.  Preferite piante toniche adattogene, come ad esempio ginseng, eleuterococco o echinacea, che rendono l’organismo capace di adattarsi a diversi tipi di situazioni stressanti, come può essere il cambio di stagione. Inoltre l’echinacea stimola il sistema immunitario e ci aiuta a contrastare i primi raffreddamenti portati dallo sbalzo termico a cui siamo sottoposti in queste giornate.

 

Per migliorare poi la qualità del riposo notturno e mitigare l’irritabilità classica di questo periodo ci si può aiutare con il magnesio, che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e facilita il rilassamento muscolare.

Se proprio non riusciamo a modificare il nostro stile di vita, dunque, proviamo a sfruttare le risorse che la natura ci regala, il nostro fisico ci ringrazierà e non ci faremo esaurire dal cambio di stagione.

 

Chiara Gallo

 

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