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Nella serata di ieri sera, poco prima delle 21, nei pressi dell’Arsenale di Venezia si è verificato un incidente nautico tra un mezzo Actv e un barchino con quattro persone a bordo. Finite in acqua, queste ultime sono state recuperate e aiutate a salire a bordo del mezzo pubblico. Tutte e quattro risultano ferite: due in maniera più lieve, trasportate all’ospedale di Venezia, e due in maniera più seria, condotte all’ospedale dell’Angelo di Mestre.

 

Sul posto sono stati inviati i Vigili del fuoco, due autopompe lagunari, una barca da marittima e i sommozzatori per il recupero del barchino.

 

Sempre ieri notte, inoltre, si è verificato un altro incidente. Un ciclista è stato investito sulla linea ferroviaria Venezia-Trieste, tra Marcon e Quarto d’Altino. Non si hanno ulteriori notizie al momento.

 

Questa mattina alle ore 8.40 circa, i Vigili del fuoco sono intervenuti in forze in piazzale Roma a Venezia per l’incendio di autobus del trasporto urbano ACTV: nessuna persona è rimasta ferita. Il bus era arrivato al capolinea quando i passeggeri, scendendo, hanno segnalato all’autista l’odore di fumo. Subito dopo si sono sviluppate le fiamme.

 

 

Un Vigile del fuoco libero dal servizio che si trovava sul posto è prontamente intervenuto utilizzando due estintori, che hanno in parte soffocato l’incendio. Le fiamme si sono così limitate alla sola parte posteriore del pullman. Le tre squadre dei Vigili del fuoco arrivate da Venezia e da Mestre hanno completato l’opera di spegnimento del bus, irrimediabilmente danneggiato. Le operazioni di soccorso sono terminate dopo circa un’ora.

Volevano salire in autobus con un pitbull e, di fronte al diniego opposto dal conducente, come da regolamento, hanno deciso di fargliela pagare. Il giorno dopo lo hanno atteso al varco, pigliando la stessa corsa; lo hanno provocato e offeso e lo hanno picchiato davanti a numerosi altri passeggeri, atterriti. Ma adesso a dover pagare saranno loro.

 

La Procura di Venezia ha chiesto il rinvio a giudizio per i due giovani teppisti autori dell’ennesima aggressione ad un autista Actv, avvenuta il 17 ottobre 2017: dovranno comparire all’udienza preliminare il prossimo 12 giugno.

 

L’accaduto

 

Vittima del gravissimo episodio, in un periodo di escalation di atti di violenza nei confronti del personale dell’azienda, un (oggi) 62enne di Montebelluna, nel Trevigiano, con 36 anni di servizio alle spalle, che è assistito da Studio 3A: “teatro” del pestaggio, un bus della linea 6E Scorzè-Mestre, precisamente la corsa partita alle 17.03.

 

In realtà la vicenda ha un antefatto fondamentale il giorno precedente, il 16 ottobre, quando i due imputati, M. M., (oggi) 30 anni, di origine marocchina residente a Zero Branco, in provincia di Treviso, e R. T., (oggi) 22 anni, di Scorzè, fanno per salire alla fermata di fronte al municipio di Scorzè, ma con un pitbull al guinzaglio di proprietà di uno dei due.

 

Il conducente fa presente loro che non possono portare l’animale, che non era proprio un “cagnolino” e che peraltro, proprio mentre discutono, si strappa la museruola: spiega che il regolamento, affisso anche sul mezzo, vieta di prendere a bordo cani di media e grossa taglia e di razze pericolose per tutelare l’incolumità dei passeggeri.

 

La diatriba

Ma questo concetto, anche di buon senso, non viene recepito dai due giovani, che reagiscono in modo aggressivo, offendono e minacciano il conducente (“te la faremo pagare”), tanto da costringerlo a chiudere in fretta le porte, e prendono pure a calci l’autobus.

 

Mantenendo fede alla “promessa”, visto che gliel’avevano “giurata”, l’indomani, 17 ottobre, i due (stavolta senza animale), qualche fermata più in là nel tragitto verso Mestre, al confine con Martellago, salgono sullo stesso autobus e sulla stessa corsa partita da Scorzè alle 17.03, sperando evidentemente di ritrovare lo stesso conducente: infatti, alla guida c’è proprio il 62enne, in servizio con il medesimo turno e sulla stessa tratta del giorno precedente.

 

L’agressione

Grazie per avermi fatto salire con il cane, ieri”. Poi giù una prima offesa, esordisce il padrone dell’animale passando accanto all’autista. Il quale cerca nuovamente di spiegare il motivo del suo diniego, ma è fatica sprecata: il proprietario del pitbull e il compare cominciano a inveire contro di lui, si avvicinano sempre più minacciosi, lo sfiorano con le mani.

 

L’intervento delle forze dell’ordine

Al che il conducente fa per chiamare le forze dell’ordine con il telefonino, ma i due glielo strappano di mano e, al suo tentativo di riprenderselo, si materializza l’aggressione fisicalo scaraventano a terra e lo prendono a calci e pugni.

 

È solo grazie all’intervento di alcuni passeggeri che i due balordi si fermano e l’autista, malconcio, riprende il suo posto al volante e riparte. Durante il tragitto però riesce a chiamare i carabinieri che intercettano il bus alla fermata dei Quattro Cantoni, a Mestre, e bloccano, prendono in consegna e identificano gli autori del pestaggio.

 

Le lesioni

Il 62enne stringe i denti, completa il suo turno di servizio; tornato al capolinea, informa subito dell’accaduto il suo responsabile e si reca per le cure del caso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Montebelluna. Lì gli riscontrano un trauma contusivo allo zigomo sinistro, un’escoriazione al collo e una contusione muscolare da percosse alla coscia destra; giudicate guaribili in 12 giorni.

 

Ma le lesioni fisiche sono niente in confronto al turbamento emotivo causato dall’episodio e alla sindrome ansioso depressiva che il malcapitato svilupperà e che estenderà la prognosi a oltre 40 giorni. L’autista, che nel frattempo è andato in pensione, per lungo tempo ha avuto il terrore di riprendere il lavoro; con il pensiero di poter rivivere la stessa esperienza e non ha svolto i suoi ultimi mesi di attività con la dovuta serenità.

 

La denuncia

Per ottenere giustizia, il conducente si è affidato, attraverso la consulente personale Daniela Vivian, a Studio 3A-Valore S.p.A.; società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. Questa peraltro ha stipulato una convenzione ad hoc con il Cra Actv; proprio per assistere autisti e personale viaggiante dell’azienda che si trovassero a subire le stesse situazioni supportando anche altri conducenti.

 

È stata presentata denuncia querela, fornendo anche le indicazioni di una testimone, una passeggera. La Procura di Venezia, per il tramite del Pubblico Ministero dott.ssa Carlotta Franceschetti ha aperto un procedimento penale; l’ha fatto indagando i due giovani per i reati di lesioni personali gravi in concorso. Al termine delle indagini preliminari, ne ha chiesto il rinvio a giudizio al Gup del Tribunale, dott.ssa Marta Paccagella.

 

La quale ha fissato l’udienza preliminare per il 12 giugno, alle 9,45, presso la cittadella della Giustizia di piazzale Roma. Un processo dal quale il conducente e Studio 3A si aspettano non solo giustizia ma anche un segnale forte contro questi inaccettabili atti di violenza nel luogo di lavoro.

Iniziano martedì 23 aprile i lavori propedeutici al rifacimento complessivo del nuovo mercato di Mestre con lo spostamento, dal giorno successivo, del mercato bisettimanale da piazzetta Coin a via San Pio X, con la conseguente cancellazione delle strisce blu, la modifica della viabilità automobilistica e delle linee Actv.

 

Nello specifico ogni mercoledì e venerdì, a partire appunto dal prossimo 24 aprile e fino a completamento dei lavori di riqualificazione del mercato giornaliero di via Fapanni, saranno vietati il transito e la sosta, dalle ore 6 alle ore 15, in via San Pio X.

 

Alcune linee del trasporto pubblico AVM/Actv subiranno modifiche di percorso e fermate e non transiteranno per via San Pio X, in particolare:

• le linee 20, 21, 80, 31H, 32H e 9H provenendo da via Castellana/via Terraglio transiteranno per via Circonvallazione, via Carducci, via Olivi e piazza XXVII Ottobre, da dove riprenderanno il regolare percorso. In sostituzione delle fermate di via San Pio X, le linee interessate transiteranno per le fermate Circonvallazione-Olimpia, Carducci-Pascoli e Olivi-Mestrina;

• le linee 13, 48H ed extraurbane 5E, 6E, 8E e 8AE provenendo da via Terraglio/via Circonvallazione/via Castellana transiteranno per via Torre Belfredo, viale Garibaldi e via Colombo. In sostituzione delle fermate di via San Pio X, le linee interessate transiteranno per la fermata Garibaldi-Municipio.

 

Sempre a partire da mercoledì prossimo, gli operatori giornalieri di vendita di fiori e piante, che attualmente si posizionavano in via Lazzari, opereranno provvisoriamente in via Allegri, mentre il farmer’s market del giovedì e il mercatino del biologico del sabato saranno allestiti, dalla prossima settimana, in riviera XX Settembre.

 

Grazie a questo primo spostamento, sarà possibile procedere con la conseguente realizzazione della struttura provvisoria che ospiterà gli operatori del mercato coperto di via Fapanni durante i lavori di ammodernamento e che occuperà piazzetta Coin e una porzione di via Poerio. Si tratta di lavori che permetteranno di creare una soluzione temporanea in modo tale da non interrompere l’attività del mercato stesso durante la realizzazione della nuova sede stabile che avverrà durante il periodo estivo. Si tratta di un intervento complesso di riqualificazione del mercato che vede impegnati insieme il Comune, che ha stanziato un finanziamento complessivo di quasi 3,4 milioni di euro, Insula spa, che progetta e realizzerà i lavori, e Veritas spa.

Scodinzolamenti, euforia e salti. Questi gli ingredienti principali dell’inaugurazione della nuova area cani di Sacca Fisola, non distante dall’imbarcadero Actv. Il taglio del nastro ieri pomeriggio alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro, che ha sottolineato come questa sia la seconda apertura di cinque strutture simili che a breve faranno capolino tra laguna e terraferma, dopo la prima inaugurazione del 7 dicembre scorso al Parco Chiarin di Villaggio Laguna.

 

Brugnaro: “Alla Giudecca si vive bene e si dovrà vivere sempre meglio”

“L’idea è di supportare i padroni e di permettere ai cani di fare una sgambata – ha dichiarato il primo cittadino. – Con questo intervento non solo omaggiamo i nostri amici a quattro zampe, ma ricordiamo ai padroni, magari proprio a quelli abituati a fare finta di niente e lasciare le deiezioni dei propri animali in giro, che ci vuole rispetto delle strutture pubbliche. È un aiuto in più ma non ci fermiamo qui. Poco distante posizioneremo un castello per i bambini nell’area giochi, per dimostrare con i fatti che noi vogliamo soprattutto che alla Giudecca tornino a divertirsi i più piccoli. Inoltre nel cantiere di Sacca San Biagio, che sarà gestito da Veritas, sorgeranno altre aree giochi, oltre che un campo da tennis”.

 

 

 D’ora in poi i residenti di Sacca Fisola potranno contare su uno spazio sicuro e accessoriato per far scorrazzare i propri cani. La struttura recintata, dalla superficie di 750 metri quadri, si divide in un’area di 450 metri quadri rivolta agli esemplari di stazza media o grande e un’altra di 300 metri quadrati dedicata a quelli più piccoli. In ciascuna si trovano una fontanella e una panchina, ma non manca nemmeno un punto di raccolta delle deiezioni. Per l’area cani di Sacca Fisola l’Amministrazione comunale ha investito 18.600 euro totali, di cui 6.100 derivanti da fondi Pon Metro.

 

 

 

 

Dopo Campalto, dunque, anche Sacca Fisola ora ha la sua area cani. Le altre saranno realizzate al Parco Groggia, al Parco Catene e ad Asseggiano, cui si aggiunge il ripristino, già ultimato, di una zona verde ad hoc al parco di Villa Querini.

La flotta Actv può contare da oggi su altri 28 nuovi autobus di ultima generazione. I mezzi, che si aggiungono ai 31 entrati in servizio a fine luglio scorso e che andranno a sostituire altrettanti vecchi autobus Euro 2, sono stati presentati questa mattina nel parcheggio del centro sportivo di Zelarino alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del direttore generale del gruppo Avm Giovanni Seno, e del presidente di Actv Spa, Luca Scalabrin. Presenti inoltre, tra gli altri, gli assessori comunali Simone Venturini e Giorgio D’Este, la consigliera della Municipalità di Chirignago Zelarino Luisa Rampazzo e l’amministratore unico di Vela Spa Piero Rosa Salva.

 

I nuovi mezzi, tutti diesel di ultimissima generazione Euro 6, sedici da 12 metri e dodici da 18 metri, in allestimento urbano e extraurbano, sono dotati di tecnologie all’avanguardia che garantiscono prestazioni ottimali sia in termini di consumi che di emissioni atmosferiche.

 

“È la dimostrazione – ha sottolineato Scalabrin – di un’amministrazione efficiente ed efficace che, come promesso, sta portando avanti un percorso di rinnovamento della flotta Actv, che aveva raggiunto un’età media di 14 anni”. I nuovi autobus, per un investimento di circa 8 milioni di euro, in parte da risorse del gruppo AVM e in parte da fondi nazionali deliberati dalla Regione Veneto e da fondi POR-FESR – ha poi spiegato Seno – sono tutti dotati di porte USB per poter ricaricare i dispositivi elettronici, di un apposito sistema di abbattimento degli inquinanti per minimizzare le emissioni in atmosfera e di un circuito audio-video per seguire il percorso fermata per fermata sia tramite vocalizzazione sia con immagini sui monitor a bordo. Sui cinque nuovi autobus da 18 metri destinati alla linea 5 Aerobus, che collega Venezia e l’aeroporto Marco Polo, sarà inoltre attivato a breve, in via sperimentale, un servizio gratuito di WiFi. “Riteniamo che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 – ha aggiunto Seno – il 75% dei nostri utenti viaggerà su autobus nuovi e che entro il 2023 i nuovi mezzi saranno circa 200. Per il 2019 è previsto l’acquisto di altri 147 autobus e nel 2020 di 30 full electric per Lido e Pellestrina”.

 

“Un grazie di cuore – ha sottolineato il sindaco Brugnaro – al gruppo Avm, dai vertici dell’azienda a tutti i dipendenti. Abbiamo collaborato con i sindacati, accogliendo anche le critiche che a volte abbiamo ricevuto, per migliorare le condizioni di lavoro del personale e continueremo a farlo per garantire a tutti di lavorare nel migliore dei modi. Vogliamo che la mobilità resti in capo a una società in house, perché questa è una scelta che valorizza il tessuto urbano ed extra urbano della città. Ringrazio anche Atvo con la quale abbiamo realizzato il biglietto unico per la città metropolitana, che sta funzionando, e con la quale collaboreremo per la gestione del contributo di accesso alla città, nella logica di programmare gli arrivi in centro storico e dare più spazio a tutta la città metropolitana”.

 

“Sono risultati – ha aggiunto il primo cittadino – resi possibili dall’opera di efficientemento del Comune e della Città metropolitana, che è partita dal mettere in equilibrio i bilanci e che ci permette ora di programmare gli investimenti futuri per le aziende partecipate. Il meccanismo della città integrata sta cominciando a funzionare”. Il sindaco ha poi concluso ricordando la necessità di insistere su un’educazione generale all’uso del mezzo pubblico, rivolta soprattutto ai giovani: “Questi mezzi sono beni di tutti e bisogna insegnare a trattarli meglio di come tratteremmo le cose di casa nostra, portando così avanti tutti insieme un’azione civica collettiva di rispetto della nostra città. È anche questo un modo per valorizzare non solo le risorse di tutti ma anche il lavoro di chi su questi mezzi opera ogni giorno”.

Il Nucleo di Pronto impiego Navigazione della Polizia locale ha sanzionato una turista statunitense di 18 anni, L.M.C., nata nello Stato del Wyoming, che si è tuffata da un vaporetto in navigazione lungo il Canal Grande per eludere i controlli dei controlli Actv che in quel momento si trovavano a bordo del mezzo di trasporto pubblico. Agli agenti, prontamente intervenuti all’altezza dell’imbarcadero Sant’Angelo, ha dichiarato di non essere a conoscenza di non potersi gettare in acqua. La turista, ai sensi dell’articolo 23 del Regolamento di Polizia urbana, è stata di conseguenza contravvenzionata e ha subito pagato una sanzione di 450 euro con la sua carta di credito. La pattuglia l’ha accompagnata nella sede della sezione di San Marco dove ha saldato la somma dovuta, cui si sono aggiunti anche i 77,5 euro della sanzione contestata da Actv per il mancato possesso di regolare titolo di viaggio.
“Manteniamo alta l’attenzione, per garantire la sicurezza di tutti, per questo motivo abbiamo predisposto una presenza costante delle imbarcazioni della Polizia Locale lungo il Canal Grande e nei principali canali interni – commenta il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – Abbiamo chiesto più poteri per gestire una città come Venezia: quella turista non andava solo multata, ma dovremmo avere la possibilità di metterla in cella di sicurezza e allontanarla dalla città. Venezia va rispettata dai suoi visitatori“.

Gli assessori Boraso e Venturini: “Una risposta alle richieste dei cittadini”. Zuin e Romor: “Il Lido sta diventando sempre più attrattivo”

 

Dal 10 giugno all’11 settembre 2018 il servizio ACTV della linea 6L Marghera – Venezia sarà potenziato prevedendo, in orari definiti, il prolungamento della corsa dell’autobus fino al Tronchetto per consentire ai cittadini di raggiungere il terminal Ferry-Boat e recarsi al Lido di Venezia.

 

“L’Amministrazione comunale – dichiarano gli assessori alla Mobilità, Renato Boraso e alla Coesione sociale, Simone Venturini – ha voluto dare risposta ai cittadini del territorio di Marghera che desiderano raggiungere con i mezzi pubblici e a costi contenuti le spiagge del Lido di Venezia. Questa soluzione, che prevede l’utilizzo del Ferry-Boat ed è molto attesa dalle famiglie e dagli anziani, consentirà inoltre di decongestionare le linee di navigazione per il Lido in partenza da P.le Roma, valorizzando le spiagge della Città”.

 

Dello stesso avviso anche il prosindaco del Lido Paolo Romor e l’assessore Michele Zuin: “Grazie agli investimenti fatti da questa Amministrazione il Lido sta diventando un vero e proprio fiore all’occhiello della Città. Un impegno che, unitamente al riconoscimento per il decimo anno consecutivo della Bandiera Blu e a un serio lavoro di riordino con il nuovo piano degli arenili presentato dal collega Massimiliano De Martin, sta dimostrando quanto i turisti e i cittadini stiano apprezzando l’importante lavoro svolto per il decoro e la manutenzione del nostro territorio. Creare infine – concludono Romor e Zuin – ulteriori occasioni per raggiungere il Lido con i mezzi pubblici e un segnale che va nell’ottica di rendere la mobilità sempre più green e sostenibile”.

 

Nello specifico, il servizio potenziato Marghera – P.le Roma – Tronchetto e Tronchetto – P.le Roma – Marghera, garantito in coincidenza con gli orari del Ferry-Boat, interesserà le seguenti corse giornaliere:

– linea 6L in partenza da via Correnti alle ore: 7.42 – 9.22 – 17.42 – 19.22

– linea 6L in partenza dal Tronchetto alle ore: 8.15 – 9.55 – 18.15 – 19.55.

Dopo l’aggressione all’autista ACTV dei giorni scorsi, ieri a Quarto d’Altino due stranieri si sono scagliati contro due controllori del treno, fermo alla stazione. I due pretendevano di salire senza biglietto e al rifiuto dei funzionari si sono scagliati contro, colpendoli con calci e pugni. I due erano nordafricani.

 

Fonte: il Gazzettino

Sono sempre più frequenti gli episodi di violenza contro il personale viaggiante dei mezzi ACTV.

L’ultimo si è verificato lunedì in Piazzale Cialdini, dove tre giovani si sono seduti al posto di guida del bus in sosta alla fermata, assalendo a pugni l’autista che li invitava a lasciargli il posto per la guida del mezzo.

Due dei tre di questi “bravi” ragazzi sono stati arrestati.

Per prevenire e colpire i colpevoli di queste bravate sono state aumentate le telecamere di sorveglianza sui mezzi, ma a nulla è valso.

Ora si pensa di fornire agli autisti per difesa lo spray al peperoncino e fare posti di guida più protetti.

La collaborazione tra Azienda, Comune e Sindacati è piena su questo argomento.

Fonte: La Nuova Venezia

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