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Successo per tutti i Big

1 minuti di lettura

Al Meeting internazionale di Savona tornano al successo tutti i Big. Vincono Sibilio, Fabbri, Simonelli, Folorunso, Record juniores per Erika Saraceni

SAVONA – A quindici giorni dal Golden Gala del 6 giugno all’Olimpico di Roma, l’atletica italiana scalda i motori con il Meeting internazionale Città di Savona. Sugli scudi tutti i Big presenti, con la ciliegina sulla torta nel peso con il podio tutto italiano.

A sorprendere però è la triplista Erika Saraceni che nel giorno del suo diciannovesimo compleanno vola a 14,01 (+0.5) ottenendo così il record italiano juniores. Superato il 13,84 di Veronica Zanon stabilito nel 2020, e aumentato di trenta centimetri il personale di 13,71 realizzato quest’inverno. Vince la gara la campionessa olimpica Thea LaFond (Dominica) con 14,31 (+0.3), terza la romena Elena Talos con 13,95 (+1.9) e quarta Ottavia Cestonaro con 13,73 (+0.7).

Il podio azzurro

Buon rientro per Leonardo Fabbri che porta due lanci validi sopra i 21 metri e vince con 21.21 seguito da un 21.19. Un buon risultato per il campione europeo e argento mondiale in attesa della tappa di domenica a Rabat in Diamond League. Al secondo posto Zane Weir grazie al primo lancio di 20,76. Terzo Nick Ponzio con 20,06 davanti al sudafricano Kyle Blignaut e a Riccardo Ferrara (Carabinieri), entrambi a 19,78.

La velocità

Alessandro Sibilio vince i 400 ostacoli vince in 48.44 con oltre un secondo di vantaggio sul ceco Vit Muller (49.47). Il colombiano Ronal Longa vince i 100 metri con record nazionale di 9.96 (+1.7). Dietro a lui l’olimpionico di Tokyo Lorenzo Patta secondo in 10.16 ad appena tre centesimi dal personale di quattro anni fa ottenuto proprio a Savona nella stagione dell’oro olimpico con la 4×100. Samuele Ceccarelli quarto con 10.26.

Vince anche Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli. Il campione europeo a Roma vince il duello con il giamaicano Omar McLeod, oro olimpico di Rio 2016, segnando un 13.24 ventoso (+2.6). Più lontano lo statunitense Jamal Britt, terzo con 13.43. 

Ancora più provata dal vento la gara femminile con la vittoria in 12.61 (+3.4) della statunitense Alaysha Johnson. Dietro a lei le azzurre Giada Carmassi (12.89) e Elena Carraro (12.96) che viene preceduta dalla francese Sacha Alessandrini (12.91), quinta Veronica Besana (13.20).

Torna alla vittoria anche la primatista italiana dei 400 ostacoli Ayomide Folorunso in 55.46 a spuntarla sulla belga Naomi Van den Broeck (55.59) e Rebecca Sartori (6.22).

– RISULTATI

Photo Credits: Davide Vaninetti

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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