Il governo Draghi ha programmato in settimana un’ulteriore “cabina di regia” con i ministri coinvolti sul problema delle grandi navi da crociera e portacontainer che transitano in laguna.
In previsione del G20, che si terrà tra pochi giorni a Venezia, negli spazi dell’Arsenale, (dove ricordiamo sarebbero previste le manutenzioni delle paratoie del MOSE in altrettanti costruendi capannoni industriali, attività altamente impattanti e inquinanti) uno dei luoghi più preziosi della storia della Serenissima, il governo vuole intervenire sul transito delle navi superiori alle 40.000 tonnellate in città, ed ha poi in previsione un ulteriore “Comitatone” dove si deciderà la sorte di Venezia e della sua laguna.
Il rapporto Unesco parla chiaro, è indispensabile spostare fuori dalla laguna le grandi navi, non basta vietare il transito a San Marco!
Sono molti i punti indicati come gravissime criticità che metterebbero Venezia fuori dalla lista del patrimonio UNESCO, come succederà a Liverpool, Budapest, alla valle di Kathmandu in Nepal e ad altri siti.
Tutela della laguna, residenzialità, alternativa economica, attività industriali a porto Marghera, gestione dei flussi turistici e molto altro, sono le problematiche urgenti che bisogna risolvere perché stanno uccidendo Venezia e i suoi abitanti.
Il M5S di Venezia, con le componenti M5S della commissione Cultura del Senato, che ha da sempre indicato le stesse criticità rilevate dal rapporto Unesco, ne condivide le valutazioni ed esprime la massima preoccupazione per le sorti della città, ribadendo che si lavori con serietà ed urgenza sul concorso di idee, il cui bando presenta molte problematiche, ma che ogni decisione abbia a fondamento l’estromissione delle grandi navi dalla laguna proprio come indicato dal rapporto Unesco!
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