Debutto in salita per il Setterosa ai Mondiali di Singapore. Con la Nuova Zelanda in vantaggio le Azzurre attuano un’incredibile rimonta e vincono 14-9
SINGAPORE – Una gara non per i deboli di cuore. L’esordio al Mondiale di Singapore del Setterosa inizia subito in salita, con la Nuova Zelanda che si porta subito avanti 2-0. È Giustini a riportare in parità il punteggio per poi portarsi avanti 4-3. Le oceaniche rispondono e vanno avanti 4-6.
Le Azzurre non mollano e grazie a tre rigori consecutivi di Ranalli si riportano avanti per 9-8 con ancora un tempo da giocare. Il break continua con Giustini, la Nuova Zelanda accorcia ma a cinque minuti dal termine è Bianconi a riportare avanti di due le Azzurre. Da lì un crescendo. Cocchiere, Ranalli, Giustini (MVP della gara) e infine Bettini la mettono dentro per il 12-9 finale.
Incredibile il parziale di 8-1 realizzato tra il terzo e il quarto tempo che dimostra la forza e la coesione della squadra soprattutto nelle occasioni di inferiorità numerica. Ora il Setterosa affronterà domenica le vice campionesse olimpiche dell’Australia alle 17.45 per conquistare il primato del Gruppo A.

I commenti post gara
Queste le parole del Commissario Tecnico Carlo Silipo al termine della gara d’esordio:
“Conoscevamo le difficoltà che avremmo incontrato. La Nuova Zelanda è una squadra in crescita e lo dimostrerà. Nei primi due tempi non abbiamo gestito bene le azioni d’attacco e abbiamo subito le loro controfughe. Poi le ragazze, che cercavano il tiro con troppa precipitazione, hanno trovato spazi, equilibri e palleggio; hanno reagito e hanno sviluppato bene il gioco. Era importante anche verificare la gestione mentale e la risposta è ovviamente positiva perché il gruppo è stato in grado di non disunirsi dopo le difficoltà iniziali e cambiare con calma l’inerzia della partita“.
Queste invece le parole di Chiara Ranalli:
“L’esordio è difficile per tutti, me compresa, figuriamoci per le più giovani. Abbiamo subito l’impatto col mondiale, ma ci siamo riprese nel corso della gara. Sappiamo di avere qualità e lo dimostreremo nel prossimo match contro l’Australia“.
L’MVP Sofia Giustini ha aggiunto:
“Siamo una squadra giovane in piena crescita. Lo abbiamo dimostrato cambiando la partita in corso. All’inizio abbiamo subito troppo il loro attacco, poi ci siamo posizionate meglio. In attacco, col passare dei minuti, abbiamo trovato maggiori pulizia e precisione. Siamo un bel gruppo e lo dimostreremo contro l’Australia. Mi piace questo ruolo di veterana, sono al mio quarto mondiale e spero di guidare le compagne verso una bella esperienza“.
Il tabellino
Italia-Nuova Zelanda 14-9
Italia: Condorelli, Leone, Cordovani, Gant, Cergol 1, Giustini 3, Bianconi 2, Bettini 2, Ranalli 3 (rig), Cocchiere 3, Gagliardi, Santapaola, Millo, Meggiato. All. Silipo.
Nuova Zelanda: J. Milicich, Nicholson, Doyle 1, Gault, G. Milicich 1, Spark 1, Houghton 1, Quin 1, Shorter Robinson 1, Mcdowall 1, Howarth, Weston2, Layburn, Dunn. All. Winstanley Smith.
Arbitri: Blanchard (Fra) e Kovacs-Csatlos (Hun).
Note: parziali 1-2, 3-4, 5-2, 5-1. Superiorità numeriche: Italia 3/7 + 3 rigori, Nuova Zelanda 2/11. Uscite per limite di falli Meggiato (I) a 1’06, Houghton a 4’15 e McDowall a 5’14 (NZ) nel quarto tempo. In porta Condorelli e nell’ultimo minuto di gioco Santapaola (I) e Layburn (NZ). Per l’Italia in tribuna Di Maria.
Calendario del Girone A (orario italiano / Singapore +6h)
1ª giornata – Venerdì 11 luglio
Italia-Nuova Zelanda 14-9
Singapore-Australia 2-34
2ª giornata – Domenica 13 luglio
11:35 Australia-Italia
13:10 Nuova Zelanda-Singapore
3ª giornata – Martedì 15 luglio
11:35 Australia-Nuova Zelanda
13:10 Italia-Singapore

Photo Credits: Giorgio Scala/DBM
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