Uno spettacolo di ironia corrosiva sul mondo contemporaneo
MESTRE (VE)– Sabina Guzzanti torna sul palco con tutta la forza della sua satira affilata e della sua inconfondibile critica sociale. Il suo nuovo spettacolo, Liberidì Liberidà, approda venerdì 21 novembre alle 21.15 al Teatro Corso di Mestre, promettendo 100 minuti di monologo serrato e irresistibilmente pungente.
Al centro della performance c’è una riflessione urgente e profondamente contemporanea: che cosa significa essere liberi oggi, in un’epoca segnata da cambiamenti rapidi e incertezze che si insinuano in ogni ambito della vita quotidiana? Con il suo stile inconfondibile, Guzzanti trascina gli spettatori in un flusso di pensieri e provocazioni che oscillano tra comicità e amare verità, trasformando la scena in uno specchio deformante e lucidissimo del nostro presente.
Il monologo, che porta con sé il ritmo e l’immediatezza della stand-up comedy, indaga una libertà messa alla prova da un vortice di politica, lavoro e tecnologia: un cocktail che spesso confonde e risucchia, e che l’attrice analizza con ironia corrosiva, invitando il pubblico a interrogarsi davvero sul concetto stesso di libertà.
Negli ultimi anni Guzzanti ha scherzosamente definito sé stessa “figlia, sorella e soprattutto madre di tanti orfani dei bei tempi andati”, spiegando come si sia dedicata – con la sua solita sagacia – a un improbabile dialogo tanto con Giorgia Meloni quanto con Elly Schlein, “con l’unico obiettivo di attenuare il danno”. Un compito che descrive come arduo, estenuante e del tutto disinteressato. Da qui nasce l’idea di trasformare questo impegno in una serie di conferenze-spettacolo, “che i giovani d’oggi chiamano stand up comedy”, pensate per raccontare il presente travagliato con la giusta dose di inquietudine, risate e lucidità.
«Ovviamente – spiega Guzzanti – non si parlerà solo di politica, ma anche di argomenti davvero importanti, come lo sviluppo tecnologico in mano a quattro esaltati irresponsabili e, più in generale, di come conservare una qualche forma di dignità nel XXI secolo».
Biglietti: Disponibili in prevendita sui circuiti Vivaticket e Ticketone.
Ulteriori informazioni su www.dalvivoeventi.it.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
