Un progetto innovativo di economia circolare trasforma i rifiuti difficili da riciclare in arredi urbani sostenibili. Il prototipo di cestino è il risultato della collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini
SPINEA. Il Comune di Spinea, nell’ambito del progetto RECREATE – Potenziamento del modello di economia circolare per la raccolta e il recupero di Compositi Fibro Rinforzati contenenti rifiuti, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia, ha avviato una campagna sperimentale di raccolta di rifiuti in compositi fibro rinforzati (CFR). L’iniziativa coinvolge i cittadini di Spinea e le scuole locali, ponendosi come un esempio pionieristico di economia circolare.
L’iniziativa
Per la prima volta in Italia, grazie alla collaborazione tra il Comune di Spinea e Veritas Spa, è stato possibile raccogliere rifiuti compositi fibro rinforzati e avviarli a un processo di riciclo. Questi materiali, che includono plastiche dure, metalli e vetroresine, sono generalmente esclusi dai processi di recupero a causa della loro complessità strutturale.
Tra gli oggetti conferiti dai cittadini spinetesi figurano caschi di moto e biciclette, piatti doccia, racchette da tennis, sci e bob. Grazie all’impegno della comunità, i rifiuti raccolti sono stati trasformati in nuovi prodotti, dimostrando il potenziale di recupero di materiali difficili da trattare.
I risultati: un esempio di economia circolare
Il Comune di Spinea ha scelto di utilizzare il materiale riciclato per la realizzazione di nuovi arredi urbani, destinati alle aree pubbliche. La scelta è ricaduta sui cestini per i rifiuti, che rappresentano un simbolo tangibile del riciclo e del ritorno alla comunità dell’impegno collettivo.
Presentazione del prototipo di cestino
In un evento presso la sede comunale di Spinea, è stato presentato il prototipo di cestino sviluppato nell’ambito del progetto RECREATE. Durante la presentazione, l’Amministratore Delegato della società Gees Recycling di Aviano, Franco Mioni, ha illustrato le caratteristiche tecniche e innovative del prodotto al Vicesindaco Emanuele Ditadi, all’Assessore all’Ambiente Paolo Barbiero e al Dott. Varotto, in rappresentanza della Direzione Servizi Ambientali di Veritas Spa.
L’iniziativa rappresenta un primo passo concreto verso l’inclusione dei rifiuti CFR nei processi di riciclo, offrendo un modello pratico di economia circolare applicato agli arredi urbani.
Il commento del Sindaco
Il Sindaco del Comune di Spinea, Franco Bevilacqua, ha sottolineato l’importanza del progetto dichiarando: “L’obiettivo finale del progetto RECREATE è dimostrare, attraverso questo caso studio, che i rifiuti CFR possono essere inclusi nei flussi di materiali riciclati, evitando la loro dispersione nell’ambiente. Questo prototipo di cestino è il simbolo di una transizione concreta verso un modello di gestione sostenibile dei rifiuti”.
Per ulteriori informazioni
Per maggiori dettagli sul progetto RECREATE e sulla campagna di raccolta rifiuti, è possibile visitare:
- Il sito web ufficiale del progetto: https://www.ita-slo.eu/it/recreate
- Il sito del Comune di Spinea: https://documentale.comune.spinea.ve.it/index.php/settore-ambiente/interreg-italia-slovenija-progetto-recreate
Questa iniziativa si configura come un esempio virtuoso di sostenibilità e collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini, aprendo la strada a un futuro in cui i rifiuti difficili da trattare possano diventare una risorsa preziosa.
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