Scarsa manutenzione e messa in sicurezza in via Marconi, i cittadini attendono dal novembre 2018
MIRA – Una petizione dei cittadini di via Marconi attende una risposta dal 2018. I firmatari della petizione, inoltre, segnalano al Sindaco Dori il fatto che via Marconi è giornalmente percorsa da numerosi mezzi, anche pesanti, che molto spesso non rispettano i limiti di velocità che è di 30 km/ora mettendo a rischio l’incolumità di pedoni e ciclisti.
Dopo ben 6 anni i cittadini firmatari di quella petizione non solo non hanno ricevuto una risposta dal sindaco Dori o da Stefano Lorenzin assessore con delega ai lavori pubblici ma non hanno visto realizzata nessuna opera richiesta per la messa in sicurezza di via Marconi, via che spesso a causa delle piogge si trasforma anche in una piscina creando ulteriori disagi alla popolazione.
L’interpellanza di Fratelli d’Italia
” Come “Fratelli d’Italia” (il Capogruppo Antonio Mendolia, i consiglieri Di Natale – Martellato – Baldan) vogliamo mettere in evidenza come questa amministrazione, guidata dal Sindaco Dori, che si proclama al servizio per il benessere dei propri cittadini invece se ne disinteressa totalmente e non fa nulla per risolvere i problemi che vengono segnalati dai cittadini stessi.
Segnaliamo un fatto che risale al novembre 2018 quando ben 64 cittadini, la maggioranza residente a Mira in via Guglielmo Marconi, presentano una petizione (indirizzata allo stesso sindaco, protocollo 51269 del 12 novembre 2018) con la quale lamentano la scarsa manutenzione di quella via e la necessità di una rapida messa in sicurezza visto che non esiste nemmeno un marciapiede” si legge in una nota di Fratelli d’Italia, gruppo di minoranza in Consiglio comunale.
Pertanto “Fratelli d’Italia” lunedì mattina – dopo aver riscontrato che la situazione di questa via comunale era, in questi sei anni di assoluto abbandono e silenzio da parte dell’amministrazione comunale, di molto peggiorata a causa del costante deterioramento del manto stradale tanto che sono anche comparse alcune pericolose buche aggravando una situazione di pericolo per pedoni e ciclisti – ha presentato una interpellanza al Sindaco.
Di seguito le richieste:
– per quale lungimirante motivo questa Amministrazione non si è degnata almeno di rispondere ai presentatori della petizione;
– di poter sapere se la succitata Via rientrerà tra quelle che verranno sistemate o messe in sicurezza secondo le indicazioni di priorità stabilite dall’Assessore ai Lavori pubblici Stefano Lorenzin;
– di poter sapere se sia prevista l’ipotesi della realizzazione di un marciapiede;
– di poter essere informati circa le eventuali tempistiche di inizio lavori e durata degli stessi.
La riva del fiume Brenta
Un altro problema a cuore dei cittadini è la sistemazione della riva del fiume Brenta.
“Inoltre visto che i cittadini con la petizione avevano chiesto che venisse sistemata anche la riva del fiume Brenta parallela a via Marconi (sarebbe bastata la potatura di alcune piante, lo sfalcio dell’erba) abbiamo chiesto al Sindaco DORI di interpellare l’ente competente per poter ottenere anche la sistemazione della suindicata riva visto che a marzo u.s. la Regione Veneto ha avviato la manutenzione del patrimonio arboreo sul naviglio Brenta con interventi ricadenti nei territori comunali di Noventa Padovana, Stra, Fiesso d’Artico, Dolo e Mira.” Conclude l’interpellanza del gruppo consiliare di “Fratelli d’Italia”.
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