Italian flag
Marca TrevigianaMogliano VenetoSlide-mainSociale

Poste Italiane al Gris

2 minuti di lettura

Poste Italiane all’Istituto “Costante Gris”: nonni “ospiti” e alunni uniti simbolicamente nell’atmosfera natalizia.La rappresentanza locale dei portalettere ha coadiuvato la manifestazione.

MOGLIANO VENETO – A Natale non possono mancare poche cose: le lettere a Babbo Natale, scritte a mano su carta, i regali, i bambini e i nonni. E questo può aiutare a far sentire più accogliente una comunità, fatta da persone di ogni età, genere e condizione.

È con questo spirito che si sono incontrati nella sede di via Tommasini dell’istituto “Costante Gris” gli ospiti della Residenza Sanitaria Assistita e della cooperativa Orchidea con gli allievi della scuola primaria di via Olme. A consegnare loro gli auguri di Buon Natale e qualche piccolo regalo, i portalettere Gabriele Calabrese, Andrea De Zotti e Giulia Menegaldo, in rappresentanza dei postini del centro di distribuzione di Mogliano Veneto.

Per gli alunni, adulti di domani, l’incontro all’istituto Gris è stato l’occasione per conoscere persone e situazioni di una società che cerca di essere sempre più aperta e inclusiva.

È intervenuto il direttore generale dell’istituto Giorgio Pavan: “Con piacere accogliamo Poste Italiane per la prima volta, che ci aiuta a rendere più gioiosa la permanenza degli anziani. Approfitto per chiedere per il prossimo anno un francobollo che ne testimoni l’importanza per il nostro paese”.

Presente anche l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Mogliano Veneto Francesca Caccin: “Siamo orgogliosi dell’istituto Gris e di quello che fa. Cito le parole di papa Francesco: riacquistiamo la grazia delle piccole cose, i piccoli gesti che possono cambiare il senso delle giornate alle le persone che qui vivono.”

Anche gli ospiti dell’Istituto hanno scritto e consegnato ai postini i loro desideri: a prendere la parola la signora Edda, che nel 2023 diventerà l’undicesima centenaria ospitata negli spazi di via Tommasini.

“L’istituto Gris – ha spiegato la coordinatrice dei servizi socio-sanitari-assistenziali Debora Gari – ospita undici centenari e sta portando avanti iniziative per aprirsi al territorio: “Adotta un nonno”, per dare una famiglia a degli ospiti che non ce l’hanno, oppure i percorsi formativi del progetto di “Invecchiamento attivo”. Poi, il progetto “Volontario Volentieri”, per ampliare la rete di cittadini volontari nella nostra struttura”.

“È vero”, conferma la signora Bettiolo, parente di un’ospite. “Invito ad essere vicini agli anziani che hanno una famiglia lontana o non ce l’hanno propria”.

Poste Italiane, infatti, rinnova anche quest’anno il fascino e il mistero della tradizione natalizia dei doni e delle lettere dei bambini; così tutta la rete logistica diventa strumento per la loro diffusione.

Perché con una lettera è possibile trasmettere le proprie emozioni e far viaggiare i sogni dei cittadini del futuro.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…